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Posts Tagged ‘Ryanair’

Politica negli aeroporti. Si prega di scendere.

27 gennaio 2012

A volte la politica sembra non solo essere fuori dal mondo, ma sembra non riuscire neanche a guardare in faccia una realtà, pur scomoda, ma troppo evidente da essere nascosta.

Stiamo parlando dell’aeroporto Catullo di Verona e della difesa strenua della proprietà pubblica da parte del presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi. Dopo le affermazioni che “l’arrivo dei privati sarebbe positivo solo se pilotato dalla politica” e dopo aver mostrato soddisfazione “per il lavoro fatto nello scalo di Villafranca”, la mia sete di abolizione delle Province è ancora più forte.

Partiamo da una tabella, semplice semplice, con dei dati di Assaeroporti e non dell’Istituto Bruno Leoni.

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Airfrance-KLM: il ricambio al vertice che avvicina Alitalia ai francesi

18 ottobre 2011

È arrivato a sorpresa il siluramento di Pierre-Henry Gourgeon, amministratore delegato di AirFrance-KLM. Al suo posto c’è il ritorno di Jean Cyril Spinetta, antico AD del gruppo, fautore della fusione con KLM, oltre all’olandese Leo Van Wijk e al nuovo entrante Alexandre De Juniac. Una nuova squadra che dovrà pilotare la compagnia verso cieli più tranquilli di quelli che sta attraversando in questo momento.

L’allontanamento di Gourgeon è una sorpresa, perché era stato designato dallo stesso Spinetta solo due anni e mezzo fa ed era stato confermato nell’estate fino al 2013. Un vero golpe nella seconda compagnia europea per fatturato e la terza per numero di passeggeri annui.

Da dove arriva questo cambio al vertice?

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La polemica: Il falso problema di Linate

23 settembre 2011

La cancellazione di tre voli di AirFrance – KLM da Malpensa per riposizionarli su Milano Linate ha riaperto un’antica discussione. Tale spostamento è stato visto come l’ennesimo fallimento dell’aeroporto varesino a causa della non chiusura dello scalo Forlanini. Il city airport milanese deve essere chiuso per permettere la creazione di un hub su Malpensa? Anche nel settore aeroportuale è possibile la concorrenza? Prosegui la lettura…

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Piú saldi per tutti!

13 gennaio 2011

Periodo di saldi, periodo di polemica. Puntuali o quasi, la scorsa settimana, come ogni anno sono iniziate le vendite promozionali invernali. Le polemiche non sono mancate dato che molti negozianti hanno cominciato a fare offerte in anticipo rispetto al periodo deciso per legge. Le vendite sottobanco sono sempre esistite e ogni anno ritorna come un refrain. Niente di nuovo. Le novità sono altre. Come ha giustamente fatto notare Serena Sileoni i saldi sembrano ormai anti-storici. Le vendite negli outlet e le promozioni via internet fanno sì che un consumatore riesca a trovare sempre o quasi la merce che desidera a prezzo scontato. È possibile comprare di tutto online e anche le maggiori catene di abbigliamento hanno cominciato ad introdurre il web come canale di vendita. Certo, questa tipologia di bene, non è facilmente vendibile come un viaggio aereo, ma da quando Zara ha deciso di introdurre questa possibilità, circa il 2 per cento delle vendite della catena avviene tramite questo canale. Il 2 per cento di una catena che fattura oltre 13 miliardi di euro annuali non è poca cosa; sono oltre 200 milioni di euro annuali e questa clientela tende a spendere di piú per ogni acquisto. Prosegui la lettura…

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La tassa sui voli tedeschi: l’ennesimo errore statalista

3 settembre 2010

Il Governo tedesco, guidato da Angela Merkel, ha confermato pochi giorni fa la manovra finanziaria di rigore che porterà 80 miliardi di euro nelle casse dello Stato Teutonico in 4 anni. Questa manovra è fatta sia di tagli alla spesa sociale, che di nuove tasse. E una di queste nuove entrate è al centro delle polemiche: la tassa sui biglietti aerei. Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha confermato che l’introito di questa imposta sarà di circa un miliardo di euro l’anno ed entrerà in vigore dal prossimo anno. La strutturazione della tassa sui biglietti aerei prevede un sovrapprezzo di 8 euro per le tratte di breve distanza, 25 euro per il medio raggio e 45 euro per le rotte a lunga percorrenza. Se questa nuova imposta, che pesa il 5 per cento della manovra finanziaria quadriennale, dovesse entrare realmente in vigore, sarebbe un grave colpo per l’aviazione tedesca che vedrebbe la propria competitività diminuire. Prosegui la lettura…

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Il “knowledge problem” riguarda tutti: anche l’Enac

20 maggio 2010

Secondo Vito Riggio, presidente dell’Enac, nuovi aeroporti “non sono assolutamente necessari”.

Nessuno è in grado di sapere se questo sia vero o falso, ma proprio per questa ragione una simile decisione non può essere presa da una qualsivoglia autorità. Può darsi che Riggio abbia ragione (improbabile, ma prendiamolo per buono), ma certo egli non deve avere la facoltà di impedire ad imprenditori eventualmente malaccorti, e comunque destinati a pagare di tasca loro, di sbagliare. Nessuno è in grado di dire se i panettieri in Italia sono troppi o troppo pochi, ma il problema è che in una società seria nessuno si pone mai questi problemi. Prosegui la lettura…

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Ryanair e la competizione aerea

7 aprile 2010

 Poteva sembrare una boutade l’annuncio da parte di Ryanair e del suo istrionico amministratore delegato Micheal O’Leary di mettere un prezzo all’accesso nelle toilette sui propri aeromobili nel breve-medio raggio, ma si sta rivelando sempre più una notizia con qualche fondamento.

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Da Ryanair a Google: se le imprese sfidano gli Stati

15 gennaio 2010

Nel caso del braccio di ferro tra Enac e Ryanair la cosa è stata del tutto evidente, ma qualcosa di simile è possibile rintracciare anche nel contrasto di queste ore tra Google e il potere comunista cinese: ci troviamo ormai di fronte a situazioni in cui talune aziende si sentono tanto forti (ma anche tanto credibili) da sfidare i diktat dell’amministrazione statale. Prosegui la lettura…

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Ryanair riprende il volo: sostanzialmente vincitrice

7 gennaio 2010

Come si evince da questa agenzia Reuters di un’ora fa, sembra proprio concludersi e nel migliore dei modi la “guerra” scoppiata tra Enac e Ryanair, con quest’ultima che sembra uscire dalla vicenda piuttosto soddisfatta. Prosegui la lettura…

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Ryanair, l’Enac e il tesserino perduto

5 gennaio 2010

Non sembra accennare a placarsi la lotta all’ultimo tesserino tra l’eccentrico capo di Ryanair O’Leary e il Presidente di Enac Vito Riggio. Il 7 gennaio è previsto un incontro a Roma tra le parti al fine di chiarire la questione e chissà se nell’occasione l’Enac fornirà a O’Leary un campionario (necessariamente nutrito) di tutti i possibili tesserini rilasciati dalle quasi infinite amministrazioni pubbliche italiane. Sembra che la befana abbia declinato l’incarico di anticipare la consegna a O’Leary il giorno precedente per eccesso di peso del corposo catalogo che le avrebbe fatto superare il suo peso massimo ammesso al decollo e violare la vigente normativa aeronautica italiana. Prosegui la lettura…

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