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Posts Tagged ‘porti’

Questa sì che è bella / 4. La “privatizzazione” delle concessioni

5 ottobre 2011

Come si fa a privatizzare una concessione? Anche di questo si è discusso alcuni giorni fa a un seminario del ministero dell’Economia.

Quarto e ultimo di una serie di post: qui il primo sulla “privatizzazione” della CO2, qui il secondo sul patrimonio immobiliare, e qui il terzo sulle società partecipate da Via XX Settembre.

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Profumo di investimenti

17 febbraio 2010

Sia perché il gap infrastrutturale italiano si fa più grande ogni giorno che passa. Sia perché da anni quella delle grandi opere è diventata una vera e propria ideologia. Sia perché, in un’ottica keynesiana o meno, gli investimenti infrastrutturali sono considerati una ghiotta occasione di sviluppo soprattutto in tempi di crisi. Sia, ultimissimamente, perché le recenti inchieste sugli appalti della protezione civile hanno fatto sorgere dubbi sull’opportunità di estendere il sistema dei commissariamenti oltre i casi di stretta emergenza. Fatto sta che la proposta di affidare a un commissario i principali porti italiani continua a far discutere.

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Sui porti sventola bandiera bianca

11 febbraio 2010

È una dichiarazione di resa. La proposta “pilota” di commissariamento del porto di Trieste-Monfalcone segna la sconfitta del vasto fronte pro riforma. Davanti a un disegno di legge di modernizzazione portuale dall’esito sempre più incerto, i vari soggetti interessati si sono arresi. Chi, come Unicredit, è in cerca di investimenti sicuri, ha comprensibilmente ritenuto che l’attuale assetto regolatorio dei porti italiani non offra le sufficienti garanzie per impegni finanziari importanti, ma al contempo si è persuaso che non valga la pena nemmeno di confidare in un suo miglioramento in tempi brevi. Chi, come i grandi operatori logistici, è stufo delle infinite e perigliose lungaggini burocratiche, è andato forse oltre concludendo che le procedure non siano riformabili ma soltanto eliminabili. E chi, come il Governo, avrebbe dovuto cercare il più repentinamente possibile di migliorare il testo in discussione e di favorirne l’approvazione, ha deciso di abdicare alle sue prerogative di iniziativa e promozione legislativa.

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Tre lezioni dal Dubai. E ora attenti ai porti

30 novembre 2009

L’esplosione della speculazione immobiliare in Dubai insegna almeno tre cose. E mette ora le imprese italiane creditrici di fronte a una scelta. O compongono presto un trust unitario. Oppure le banche estere che sono più esposte tratteranno al meglio le garanzie per sé e i propri clienti. E rischiamo di prenderci un’altra sveglia. Non sul mattone dubaino, questa volta. Ma sui porti di mezzo mondo. Andiamo per ordine.   Prosegui la lettura…

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