Archivio

Posts Tagged ‘nucleare’

Nucleare: Bersa-nì

6 marzo 2010

Il Pd è favorevole o contrario al nucleare? O, meglio, è favorevole o contrario alla possibilità per le imprese elettriche operanti nel paese di tornare a investire in questa tecnologia? E, quindi, rispetto alla strategia governativa conduce una opposizione senza se e senza ma, oppure la sua è una critica costruttiva per correggere le eventuali storture? Apparentemente – se almeno si giudica dagli atti parlamentari – il Pd non è contrario a priori. Se invece si giudica in base alla percezione pubblica delle posizioni del principale partito d’opposizione è vero il contrario. Finalmente, il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, intervistato sul Secolo XIX da Luigi Leone, esprime in modo chiaro la posizione del Pd. Forse. Più o meno. Grosso modo.

Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro energia , ,

Scajola, le Regioni e il nucleare

4 febbraio 2010

Il governo ha impugnato le leggi regionali anti-nucleari di Puglia, Campania e Basilicata. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha spiegato che “l’impugnativa delle tre leggi è necessaria per ragioni di diritto e di merito”.

Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro diritto, energia , , ,

Lo scansa-nucleare ai bordi della legittimità

22 gennaio 2010

Le Regioni si affrettano a dire no al nucleare a casa propria. Chi con legge; chi con un ordine del giorno; chi con i famigerati piani energetico-ambientali regionali. Prosegui la lettura…

Diego Menegon energia, liberismo, macroeconomia, mercato , , , ,

Nucleare. Tre proposte per migliorare il decreto

19 gennaio 2010

Oggi inizia, nelle Commissioni parlamentari competenti, l’esame dello schema di decreto approvato dal governo il 22 dicembre 2009, sulla realizzazione e l’esercizio degli impianti nucleari. Il decreto, segnato chiaramente dalla mano del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, rappresenta finalmente un solido elemento di discussione: si cominciano, insomma, a vedere i contorni di un fatto reale, e non più mere parole o promesse. Rispetto alle intenzioni originali, è possibile constatare significativi passi avanti, tesi a calare la tecnologia atomica nel contesto di un mercato liberalizzato. Diego Menegon, in questo Briefing Paper dell’IBL, entra nel merito dei problemi.

Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro energia, mercato , , , , , ,

Nucleare. Non c’è peggiore domanda di quella sbagliata

13 gennaio 2010

Tra qualche ora, alla Camera si discuterà di nucleare. Un gruppo di deputati del Partito democratico, guidati da Ermete Realacci, ha presentato una interrogazione a risposta urgente sui siti delle future centrali nucleari. Ecco cosa risponderà il ministro per i rapporti col Parlamento, Elio Vito. Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro energia, mercato , , ,

Zapatero, il nucleare e il nimbysmo de’ noantri

29 dicembre 2009

Anche l’ultimo pilastro del partito del Nimby è caduto. Tutti coloro che, in modo ideologico, sostengono che il nucleare sia una tecnologia in disuso, devono ora fare i conti con la Spagna di Zapatero. Proprio il 49enne baluardo del socialismo europeo, ha infatti deciso di allungare la vita degli impianti nucleari in esercizio in Spagna, ben otto. Tutte le centrali, compresa quella di Garona che si avvia a compiere i 42 anni di vita, potranno restare in esercizio oltre i 40 anni previsti, sempre che persistano i dovuti standard di sicurezza. Una lezione, si potrebbe dire, per quanti continuano a portare avanti il dibattito energetico con forzature del tipo: nucleare no, rinnovabili sì, e viceversa.

Prosegui la lettura…

Piergiorgio Liberati Senza categoria , ,

Energia. 10 libri per Natale

21 dicembre 2009

Cosa bisogna leggere per documentarsi sui temi energetici? Su Foreign Affairs, Ed Morse – blasonato analista energetico, oggi in quota Louis Capital Management e già capoeconomista sull’energia per Lehman Brothers – dà una serie di interessanti consigli (*). Lo scopo di questo post è appunto segnalare una decina di testi che meritano di essere comprati, o regalati, o entrambe le cose. La maggior parte sono stati pubblicati nel 2009, ma non tutti: ci sono alcuni evergreen che l’età non rende meno attuali, semmai di più.

Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro energia , , , , , , , , , , , , , , ,

Un consiglio non richiesto sull’Agenzia nucleare

28 ottobre 2009

Il primo passo concreto per il ritorno all’atomo - dopo l’approvazione della legge sviluppo, che delega il governo a emanare decreti su una quantità di questioni – è la creazione dell’Agenzia per la sicurezza nucleare. Bozze apocrife dello statuto e quintetti di candidati al momento privi di paternità circolano da un po’, ma i giochi non sono ancora chiusi. E’ significativa e positiva, allora, la mano tesa verso l’opposizione del sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, che, in occasione del Forum su “Meeting the Challenges of Returning to Nuclear Energy: Italian and US Perspectives” (per gli abbonati a Quotidiano Energia, qui il resoconto di Luca Tabasso), ha avanzato alcune interessanti ipotesi di lavoro.

Prosegui la lettura…

Carlo Stagnaro energia , , , , , ,

Interviste paranormali del terzo tipo

7 ottobre 2009

Divertente chiosa di Chicco Testa a Piero Pelù, intervistato dall’Espresso.

Carlo Stagnaro energia , , , ,

Germania: due riflessioni su proporzionale e FDP

28 settembre 2009

Prima osservazione sulle elezioni tedesche, se permettete dichiaratamente un po’ provinciale, visto che antepone un classico punto visuale italiano invece che internazionale: hanno di che riflettere, i sostenitori nel nostro Paese del sistema tedesco. Capisco bene che ai più convinti tra loro non farà né caldo né freddo ciò che dico, anzi con ogni probabilità è esattamente ciò che a loro mirano. Ma se il sistema elettorale tedesco di anno in anno caduto il muro sta mostrando qualcosa, è che la presa dei maggiori partiti fatalmente è destinata a cadere insieme alla loro funzione centrale di stabilità di governo. E ciò si deve al proporzionale. La somma di Cdu-Csu e Spd è in caduta libera: da più dell’80% ai tempi d’oro della Germania postbellica, è scesa ormai a poco più del 56%. Per la Spd i voti conseguiti sono il punto più basso della sua storia, ma anche per Cdu-Csu si tratta del secondo peggior risultato. Capisco che i teorici dell’interposizione centrista e sinistrista anche da noi mirino a effetti del tutto analoghi. Io penso invece che più un Paese diventa complesso e poliarchico, meglio sia avere un sistema elettorale solidamente maggioritario che assicuri una buona governabilità. Anche perché il naso mi dice che in Italia non avremmo l’equivalente di un FDP al 14-15% ma una riedizione minore postdemocristiana che guarderebbe a una sinistra che tornerebbe a frazionamenti dei tempi prodiani, più un solido innesto populista-manettaro. Roba un po’ da brividi, se mi passate la sincerità. Veniamo invece al significato del voto tedesco considerando l’economia, e il ruolo leader che la Germania esercita per la sua forza sull’economia dell’euroarea. Prosegui la lettura…

Oscar Giannino energia, fisco, mercato, welfare , , , , ,