Archivio

Posts Tagged ‘euro’

La manovra Monti fa paura ai mercati

15 dicembre 2011

Non ci voleva certo un “governo di professori” per fare questa manovra finanziaria. Questo e’ il commento più comune che si possa sentire nell’ultimo periodo in giro per l’Italia.
Certo un commento molto semplicistico, ma che evidentemente e’ condiviso anche dai mercati, guardando un po’ l’andamento dello spread italiano.

Prosegui la lettura…

Monti, Senza categoria , , , , ,

Salari pubblici e privati sotto esame

11 dicembre 2011

In un’intervista al “El Mundo” dell’altro ieri, Robert Solow, premio Nobel per l’economia nel 1987 ha affermato che Italia e Spagna devono abbassare i salari. Un’affermazione in linea con quanto detto su queste colonne nelle settimane scorse.

Il premio Nobel per l’economia ha anche mostrato il suo scetticismo sulla sopravvivenza dell’Euro. A suo parere i leader dei Governi Europei si stanno concentrando da troppo su pareggio di bilancio, golden rule e tassazione esasperata, invece di guardare all’elemento essenziale: la crescita economica.

La zona Euro per l’economista è troppo frammentata, nel senso che la produttività è troppo differente tra i paesi “virtuosi” quali la Germania e quelli della sponda sud del Mediterraneo. Per troppi anni i salari di Italia, Spagna e Grecia sono cresciuti in completo disallineamento rispetto all’incremento della produttività.

Proprio su questo fronte, quello della produttività, è necessario essere realisti.

  Prosegui la lettura…

euro, spesa pubblica , , , , , , , ,

In ricordo dell’Euro

10 dicembre 2011

L’Euro Vertice ha partorito un accordo. Debole, come giustamente ritiene anche Oscar Giannino su queste colonne. La domanda da porsi è: perché i mercati dovrebbero credere questa volta a quegli stessi leader che da due anni fanno promesse e non le rispettano?

Se l’Unione Europea saprà rispondere con convinzione a questa domanda, l’Euro potrebbe salvarsi, altrimenti la moneta unica rischia di diventare un ricordo lungo solo dieci anni. Prosegui la lettura…

euro , , , , , ,

L’intervento del FMI aiuta l’Italia, ma non risolve i problemi europei

27 novembre 2011

Perchè l’Italia non dovrebbe accettare l’eventuale aiuto del Fondo Monetario Internazionale per 400-600 miliardi di euro, come anticipato oggi da “La Stampa”? Più di tre settimane fa, il direttore Oscar Giannino su queste colonne annunciava “arriva pure il FMI, il Governo non lo sa”.

Si parlava in quel caso del monitoraggio da parte dell’Istituzione creata a Bretton Woods, mentre oggi si parla ormai di un intervento diretto con denaro sonante.

Prosegui la lettura…

euro , , , , , ,

L’Europa allo sbando

24 novembre 2011

Le elezioni spagnole, tenutesi lo scorso weekend hanno stabilizzato la situazione spagnola. La vittoria di Mariano Rajoy, con una schiacciante maggioranza assoluta, era prevista e prevedibile, dopo i grandi problemi economici irrisolti dal Governo Zapatero. Nonostante questo lo spread spagnolo rimane molto elevato nelle ultime settimane.

E non solo dalla Spagna arrivano grandi preoccupazioni. Il contagio della crisi del debito sovrano è ormai una questione europea. Il Belgio e la Francia hanno visto il loro spread esplodere nella scorsa settimana in un clima di sfiducia totale nei confronti dell’Euro e dell’Europa.

Prosegui la lettura…

euro , , , , , ,

Eutanasia – di Gerardo Coco

11 ottobre 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gerardo Coco.

In una situazione così incerta come l’attuale e’ difficile fare delle previsioni nei prossimi mesi sull’esito della crisi europea anche perché essa è intrecciata con la crisi americana che l’amplifica. Alcune brevi premesse. Gli Stati Uniti, fra poco, per contrastare le forze deflazionistiche che premono l’economia, opteranno per un ulteriore espansione monetaria e l’Europa, per salvare l’eurozona attuerà una politica analoga attraverso l’European Financial Stability Facility (EFSF) una specie di fondo di mutua assistenza predisposto per combattere il debito.

Prosegui la lettura…

banche, BCE, credito, debito pubblico, spesa pubblica , , ,

Il triste derby tra Spagna e Italia

5 ottobre 2011

La Spagna è più solida dell’Italia. Questo è quanto sembra emergere dai dati del differenziale tra i buoni decennali italiani, quelli spagnoli e i bund tedeschi. Sono ormai due mesi che l’Italia paga maggiormente il proprio debito rispetto allo Stato iberico, dopo che per diverso tempo il rischio paese italiano era stato inferiore a quello spagnolo. Prosegui la lettura…

macroeconomia , , , , ,

Un piano B per l’euro? di D. Valiante

27 luglio 2011

Riceviamo da Diego Valiante e volentieri pubblichiamo.

Il crollo dei titoli bancari e l’elevata volatilità che spinge in questi giorni le borse europee in un ciclo ininterrotto di cadute e rimbalzi mette in evidenza lo stato d’incertezza che guida gli scambi nei giorni in cui la crisi dei debiti sovrani dell’area Euro s’intensifica. La manovra finanziaria di questi giorni, con gli emendamenti last minute, è certamente un effetto e non la causa di questa incertezza. I mercati scontano già da molto tempo la mancanza di riforme strutturali in Italia e i problemi di un’economia sull’orlo del declino.

Prosegui la lettura…

macroeconomia , , , ,

Cosa succede se il rendimento dei BTP va al 6%, cosa guadagna e cosa rischia il nostro primo creditore:la Francia

7 gennaio 2011

Grandi titoli stamane sulle parole di Giulio Tremonti ieri a Parigi, sulla crisi finanziaria che non è finita e la solita parabola dei nuovi mostri che appaiono sul videogame appena ne hai eliminato uno e tiri un sospsiro di sollievo. Non entro nelle simaptie – poche – e antipatie – soverchianti – che Tremonti suscita e catalizza. Anche perché io sono tra quelli che criticano i tagli lineari pur apprezzando il contenimentod el deficit pubblico che rocciosamente il ministro difende, perché i tagli lineari finiscono per perpetuare perimetro e allocazioni di un spesa publica diluviale che io sono invece per abbattere energeicamente e riallocare laddove serva davvero, per aprire spazioi – parecchi punti di Pil – a meno tasse, interventi pro concorrenza per mla crescita, e dismisisoni di patrimonio pubblico e municipalizzate a oltranza. Vediamo invece un po’ di numeri che gioustificano l’allarme sulla crisi non terminata, numeri che i media stentano – non so perché – a fare. Prosegui la lettura…

debito pubblico, euro, spesa pubblica , , , ,

Tremonti rilancia gli eurobond. Sarà dura, perché..

6 dicembre 2010

All’Eurogruppo di stasera e all’Ecofin di domani Tremonti e il presidente dell’Eurogruppo Juncker riproporrano gli eurobond europei, questa volta non per rilanciare gli investimenti pubblici ma anche e sprattutto per swappare titoli dei Paesi a rischio nell’eurozona. Ho dei fortissimi dubbi che per i tedeschi la proposta sia accettabile.  E una controproposta, dovessi essere io al tavolo. Prosegui la lettura…

debito pubblico, euro, fisco, ue , , , , , ,