Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gabriele Masini, Staffetta Quotidiana.
Perché, alla fine, dobbiamo ringraziare i Moratti per i prezzi delle pompe bianche
Di chi sono i punti vendita carburanti in Italia? Come funziona l’esclusiva? Chi rifornisce gli impianti no logo? Conoscere il mercato dei carburanti per deliberare al meglio su una sua riforma.
La rete carburanti italiana conta 24.000 punti vendita.
Di questi, poco più della metà (il 55%) sono di proprietà delle compagnie petrolifere.
Il restante 45% è di proprietà di operatori indipendenti (i cosiddetti retisti) o, in misura marginale, di operatori della grande distribuzione organizzata. Prosegui la lettura…
Guest benzina, infrastrutture, liberalizzazioni carburanti, distribuzione, energia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Giuseppe Artizzu e Carlo Durante.
L’ultima volta ci siamo sentiti a marzo. Ci dicevano che eravamo a 7.000 MW di fotovoltaico e che era una follia. Tagliare! Tagliare! Poi qualcuno glielo spiega, e gli sorge il dubbio che i soldi dati alle rinnovabili non siano solo buttati a quattro bucanieri in cerca di soldi facili. Intanto però il danno era fatto. Prosegui la lettura…
Guest ambiente energia, gas naturale, incentivi, mercato elettrico, rinnovabili, sicurezza energetica, sussidi
Quando, tra le pieghe della manovra correttiva, è spuntata l’addizionale di 4 punti percentuali alla Robin Tax, con la sua estensione a reti e rinnovabili, credevo avessimo toccato il fondo. Poi è venuta fuori l’idea ancora più assurda di applicare l’imposta ad altri settori regolati, quali telecomunicazioni e autostrade. Adesso siamo ben oltre il fondo del barile: sembra che verranno proprio dalla Robin Tax i fondi con cui il governo intende comprare il via libera degli enti locali.
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Carlo Stagnaro energia Concorrenza, elettricità, energia, fisco, municipalizzate, reti, robin tax, tasse
La Commissione industria del Senato ha suggerito di estendere la Robin Hood Tax – l’addizionale Ires di 4 punti percentuali per tutte le imprese energetiche, incluse reti e rinnovabili, che si aggiunge alle precedenti addizionali – ad altri settori “concessionari”, quali le telecomunicazioni e le autostrade. Questo ha scatenato una vera e propria guerra lobbistica tra aziende e associazioni di settore, con gli energetici che lamentano uno sfavore fiscale inconcepibile e gli altri che tentano di evitare un aggravio d’imposta. Non è uno spettacolo esaltante: è ben comprensibile che le diverse industrie cerchino di tutelarsi, utilizzando tutte le armi a propria disposizione. Gli energetici hanno ragione: già oggi pagano un’aliquota Ires superiore del 25 per cento a quella di tutti gli altri, alzarla ancora (specie in un momento di crisi) sarebbe una follia. Hanno ugualmente ragione le aziende di tlc e infrastrutture: già sono piene di magagne, ci manca solo un aumento fiscale tra capo e collo, peraltro in un quadro congiunturale tutto fuorché roseo. Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia, fisco, telecomunicazioni autostrade, energia, Ires, tasse, tlc
Se il settore dell’energia è davvero così “strategico”, perché continuano a tassarlo a morte?
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Carlo Stagnaro energia carburanti, elettricità, energia, fisco, gas naturale, reti, rinnovabili, robin hood, tasse, Tremonti
Domani, il presidente dell’Autorità per l’energia, Guido Bortoni, leggerà la sua prima relazione annuale. Cosa dirà?
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Pier Paolo Signorelli.
In questi ultimi settimane, sull’onda ansiogena per quanto è avvenuto in Giappone, si sono rincorsi in un tourbillon di latrati, dichiarazioni apocalittiche di ambientalisti, funamboliche contro-prese di posizione di ministri, sdegno pubblico sui mass media; insomma l’intera gamma di reazione emotiva dello squallido teatrino mediatico che a noi italiani tanto piace. Prosegui la lettura…
Guest diritto, nucleare energia, referendum, rischio, sicurezza, sviluppo
Non solo sorella acqua, ma anche fratello sole è sotto assedio. Il demone del profitto ha preso possesso delle perfide multinazionali che vogliono catturare la luce del sole, energia che il buon Dio ha regalato come un dono comune all’intera umanità, la luce che è gratis per tutti, e vendercela, e addirittura pretendono di essere sussidiate. Vogliono privatizzare il sole. Questo è intollerabile. Il Sole è di tutti! ¡El pueblo unido, jamás será vencido! Liberamente tratto da p. Adriano Sella e p. Alex Zanotelli.
Carissimi sacerdoti, missionari(e) e religiosi(e). Ci stanno rubando il sole! Come possiamo permettere che il sole, nostro padre, sia violentato e fatto diventare mera merce per il mercato? Per noi cristiani il sole è un grande dono di Dio, che fa parte della sua straordinaria creazione e che non può mai essere trasformata in merce.
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Carlo Stagnaro Acqua acqua, dio, energia, fotovoltaico, liberalizzazioni, luce, privatizzazioni, sussidi, zanotelli
A pochi giorni dai referendum del 12 e 13 giugno, si attende ancora la pronuncia da parte della Corte di Cassazione sul quesito n.2, inerente l’energia nucleare (qui, testo quesito). Fine delle certezze. Ciò che non è chiaro, è cosa stia succedendo alle normativa riferita al nucleare in Italia.
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Luciano Lavecchia ambiente, energia, nucleare Berlusconi, energia, nucleare, referendum
Finalmente Paolo Romani e Stefania Prestigiacomo hanno trovato l’accordo e firmato il decreto per il Quarto conto energia. La buona notizia è che si tratta di un compromesso abbastanza ragionevole. La cattiva notizia è che, pur intervenendo su alcuni aspetti patologici del settore (e delle prime versione del decreto stesso), non ne cura i problemi fisiologici.
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