In questi ultimi giorni dell’anno, gli italiani sono stati bombardati da notizie piuttosto preoccupanti sugli aumenti che sono arrivati o arriveranno. Per esempio, la Cgia di Mestre ha notato che i prezzi della maggior parte dei servizi pubblici sono cresciuti assai più rapidamente del costo della vita, Lorenzo Salvia sul Corriere ha parlato dell’evergreen dei rincari, i carburanti, e Stefano Agnoli, sul suo blog, si è occupato di elettricità e gas. Sebbene stiamo parlando di cose molto diverse tra di loro, c’è un elemento unificante: in tutti questi casi, gli aumenti sono figli di scelte politiche. Quindi, si tratta di aumenti che sono stati intenzionalmente e deliberatamente voluti dai governi che si sono avvicendati negli ultimi anni alla guida del paese (escludo l’ipotesi che essi abbiano preso certe determinazioni senza rendersi conto che avrebbero inevitabilmente portato a un’ondata di rincari, perché pensare altrimenti implicherebbe che siamo stati governati da una banda di cialtroni incompetenti – e questo non è possibile, vero?).
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro mercato acqua, carburanti, elettricità, gas, liberalizzazioni, lobby, politica, privatizzazioni, servizi pubblici locali
La risposta breve è no, non esistono sussidi buoni. La risposta lunga e complessa è che, in alcuni casi, un sussidio può essere un second best, nell’impossibilità di risolvere i problemi per vie dirette. Come nel caso delle interconnessioni energetiche.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia bers, elettricità, gas, gasdotti, infrastrutture, nabucco, ortis, rendina, south stream, sussidi
Il decreto “salva Italia” contiene importanti provvedimenti per mettere in sicurezza i conti pubblici, anche se con risultati tutti da vedere. Tra gli innumerevoli commi, però, se ne nasconde almeno uno che non ha nulla a che fare né con la crisi, né coi conti pubblici, né con la competitività né con null’altro che non sia in qualche modo riconducibile a una, o entrambe, le seguenti categorie: marchetta o cazzata. Sto parlando del surreale comma 8 dell’articolo 43 che, a dispetto delle presunte caratteristiche di necessità e urgenza del decreto, si occupa addirittura della manutenzione straordinaria dei bacini idroelettrici. Leggiamolo.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia dighe, elettricità, idroelettrico, manovramonti
Nell’attesa che i decreti attuativi del decreto Romani facciano chiarezza sul futuro delle fonti rinnovabili (a partire dal funzionamento dei meccanismi di asta) il mondo elettrico è nella confusione più totale. Infatti, leggi e regole sbagliate – a partire dall’eccesso di incentivazione del fotovoltaico, vera grande madre del caos in corso – hanno aperto buchi che vengono, oggi, tappati con pezze peggiori.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia autorità per l'energia, capacity payment, Concorrenza, elettricità, mercato, pompaggi, rinnovabili, sussidi
Leggendo i resoconti sulle audizioni delle imprese elettriche all’Autorità per l’energia, mi è venuta in mente una famosa citazione di Adam Smith:
Raramente la gente dello stesso mestiere si ritrova insieme, anche se per motivi di svago e di divertimento, senza che la conversazione risulti in una cospirazione contro i profani o in un qualche espediente per far alzare i prezzi.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Adam Smith, autorità per l'energia, capacity payment, Concorrenza, elettricità, gas, gas release, mercato
L’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e l’amministatore delegato di Edf, Henri Proglio, si è concluso secondo le attese, spostando al 30 ottobre il calo del sipario sui patti parasociali che legano il colosso francese alla cordatina dei colossini italiani, guidati da A2a, nell’azionariato di Edison. Non so se i tempi supplementari in questa partita siano una buona notizia. So però che non sta né in cielo né in terra che sia il governo a preoccuparsene.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia A2A, edison, elettricità, gas, proglio, romani, Tremonti, zuccoli
Quando, tra le pieghe della manovra correttiva, è spuntata l’addizionale di 4 punti percentuali alla Robin Tax, con la sua estensione a reti e rinnovabili, credevo avessimo toccato il fondo. Poi è venuta fuori l’idea ancora più assurda di applicare l’imposta ad altri settori regolati, quali telecomunicazioni e autostrade. Adesso siamo ben oltre il fondo del barile: sembra che verranno proprio dalla Robin Tax i fondi con cui il governo intende comprare il via libera degli enti locali.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Concorrenza, elettricità, energia, fisco, municipalizzate, reti, robin tax, tasse
Se il settore dell’energia è davvero così “strategico”, perché continuano a tassarlo a morte?
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia carburanti, elettricità, energia, fisco, gas naturale, reti, rinnovabili, robin hood, tasse, Tremonti
Ieri il presidente dell’Autorità per l’Energia, Guido Bortoni, ha letto la sua prima relazione annuale. Cosa ha detto? (Qui il testo della presentazione, qui la mia “best guess” della vigilia).
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia autorità per l'energia, bortoni, elettricità, gas, regolazione, unbundling
Domani, il presidente dell’Autorità per l’energia, Guido Bortoni, leggerà la sua prima relazione annuale. Cosa dirà?
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia autorità per l'energia, bortoni, elettricità, energia, Eni, gas, liberalizzazioni, ortis, snam rete gas