Riceviamo da Annalisa Chirico e volentieri pubblichiamo.
Nel dibattito più o meno clandestino sul referendum sull’acqua, non sono mancate, tra i fautori del sì e del no, reciproche accuse di essere legati ai “poteri forti” o agli “interessi oscuri” attorno al business idrico. Multinazionali e aziende impegnate contro i quesiti referendari per trarre profitto da una (inesistente) “privatizzazione dell’acqua”. Oppure, il partito dei sindaci e dei boiardi di Stato impegnati nella partita della ripubblicizzazione.
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Guest diritto democrazia, lobby
Riceviamo dal Prof. Mario Unnia e volentieri pubblichiamo.
Quando ci lamentiano dello strapotere e dell’irresponsabilità della partitocrazia dovremmo ricordare che questo strapotere è ‘sancito’ in Costituzione. Sembra un paradosso, ma è così. C’è infatti l’articolo 67 Cost., un testo breve di sedici parole, che detta ‘Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato’. E’ proprio il caso di dire che il diavolo si nasconde in un particolare di un testo di ben 139 articoli, più 18 disposizioni transitorie e finali.
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Guest diritto costituzione, democrazia, parlamento, rappresentatività
Negli ultimi vent’anni, una delle tesi più discusse all’interno dei circoli libertari è quella formulata dallo studioso tedesco Hans-Hermann Hoppe (si vedano, ad esempio, i primi capitoli del volume Democrazia: il dio che ha fallito, edito da Liberilibri), secondo cui la monarchia sarebbe preferibile alla democrazia perché entro un sistema di alternanza le preferenze temporali dei governanti sono sempre “a breve termine” (il politico eletto cerca di sfruttare al massimo il suo momento), mentre se la successione è ereditaria diventa razionale, per il governante, preoccuparsi di arricchire il proprio Paese, così da lasciare ai figli una bella mucca da mungere. La prospettiva temporale, in questo caso, diventa “a lungo termine”. Prosegui la lettura…
Carlo Lottieri liberismo, mercato, privatizzazioni democrazia, Hans-Hermann Hoppe, monarchia, proprietà privata