MassimoF.: @Riccardo: 1) imprenditori che guadagnano ce ne sono e a loro sicuramente vĂ meglio meno tasse. E quelli che vanno male, per tornare in utile devono investire, ma lo fanno se sanno che il guadagno non glielo toglierĂ lo stato. Sappi che tutte le teorie economiche , a parte il marxismo( ma piĂą che una teoria è una fede) , sono d’accordo che la crescita è determinata dagli investimenti privati. Si dividono su come favorirli, ma concordano sul fatto che per crescere un paese deve avere imprese che investono e persone che investono. Secondo tè, tagliare le tasse a chi lo fĂ ( investire ), è sbagliato? Non credo proprio. 2) I regolatori non hanno fallito, hanno fatto giusto. Loro volevano espandere il credito bancario per stimolare la crescita, e questo è quello che è avvenuto. Solo che da politici, attenti alle istanze politiche , hanno storpiato il mercato per rispondere non alle istanze dell’economia , ma a quelle degli elettori : piĂą denaro a basso costo e casa per tutti. Nel libero mercato , nessuna banchiere , sapendo che il credito che dà è denaro suo e non del governo ( la fed), avrebbe fatto sottoscrivere mutui subprime. Perchè , nel...