carlo: bella idea. escono sempre dalle testoline che considerano la spesa pubblica di questo paese perfettamente allocata e incomprimibile. naturalmente queste menti illuminate non accarezzano l’ idea di cancellare un pò dell’ esercito di parassiti della nostra burocrazia borbonica per sfornare specializzati dalle università umanistiche e indirizzarli alla conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico.non è che una tassa di scopo mascherata da una pergamena gli interventi sui beni culturali sono comunque assoggettati ala catena burocratica ministeriale. l’ idea poi che il rispetto debba essere ancorato al diritto di proprietà è quanto di più antisociale e diseducativo . pedagocico sarebbe semmai far capire che la responsabilità deve esistere a prescindere dalla proprietà .che esistono beni comuni che vanno preservati alla fruizione degli altri e delle generazioni future. avviando al volontariato nei musei e nelle aree archeologiche.far apprendere il valore del sacrificio anonimo per la conservazione di un identità culturale comune.invece no. bisogna perforza possedere. avere il proprio nome sulla targhetta. comprarsi il proprio spicchio di...