Ha destato scandalo e indignazione la parziale revisione della norma “tagliastipendi”, che fissa in 311 mila euro lordi / anno il reddito massimo per tutti i dirigenti pubblici. Diversamente dalla prima versione, il nuovo testo prevede la possibilità, per il presidente del Consiglio, di adottare “deroghe motivate per le posizioni apicali delle rispettive amministrazioni”. Credo sia un compromesso ragionevole, e credo che tali deroghe vadano, in alcuni casi, definite immediatamente. Ecco perché.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia austerità, Autorità indipendenti, autorità per l'energia, manovramonti, regolazione, stipendi pubblici
La manovra finanziaria del governo Monti prevede l’abolizione dell’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua e dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, prima facenti capo rispettivamente al Ministero dell’Ambiente e al Ministero per lo sviluppo economico, per accorparle e affidare le relative competenze a un unico soggetto, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Prosegui la lettura…
Lucia Quaglino Acqua, liberalizzazioni Autorità indipendenti, autorità per l'energia, bortoni, Conviri, manovramonti, referendum, regolazione
Questa mattina il Consiglio dei ministri ha designato Guido Bortoni presidente dell’Autorità per l’energia. Il collegio, che dovrà essere approvato a maggioranza qualificata dalle commissioni parlamentari competenti, è composto anche da Alberto Biancardi, Luigi Carbone, Rocco Colicchio e Valeria Termini. Siamo arrivati alla fine del sit com? Non proprio: le telenovele non finiscono mai.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Autorità indipendenti, autorità per l'energia, bortoni, liberalizzazioni, regolazione
Finalmente la politica batte un colpo sulla faccenda, ormai quasi grottesca, delle mancate nomine all’Autorità per l’energia. Lo fa con una lettera aperta del segretario di Radicali Italiani, Mario Staderini, al quotidiano Terra, che incollo integralmente in coda a questo post. A Staderini va riconosciuto il merito di aver preso la questione di petto, con parole chiare e fornendo un quadro preciso della situazione che abbiamo di fronte. E, soprattutto, di essere uscito dal tormentone su chi-appartiene-a-chi e aver impostato il tema secondo le sue direttrici generali.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Autorità indipendenti, autorità per l'energia, radicali, staderini
Il Consiglio di Stato dichiara possibile la prorogatio dell’attuale collegio dell’Autorità per l’energia per un massimo di 60 giorni dopo la sua naturale scadenza. E poi? Poi, i fuochi d’artificio.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Autorità indipendenti, autorità per l'energia, casino
A meno di dieci giorni dalla scadenza formale dell’attuale collegio, le nomine della nuova Autorità per l’energia sono in alto mare. Il naufragio è frutto della superficialità dei principali attori di questo teatrino: il Pdl, il Pd e la Lega (o, se preferite nomi e cognomi, di Gianni Letta e Paolo Romani, Pierluigi Bersani e Roberto Calderoli). Capire perché le cose sono andate male è necessario a esprimere una diagnosi del fallimento. La risposta, dati i tempi e l’apparent cul de sac in cui la politica si è cacciata (compreso il voto di sfiducia del 14 dicembre), non può che essere una terapia shock: tiratelo fuori.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia autorità di regolazione, Autorità indipendenti, autorità per l'energia, Bersani, calderoli, curriculum, letta
Della situazione paradossale che si è creata con la lettera di “indisponibilità” di Antonio Catricalà, ha già scritto Carlo Stagnaro. Da parte via, vorrei solo aggiungere qualche considerazione.
Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi energia, mercato autorità antitrust, autorità di regolazione, Autorità indipendenti, autorità per l'energia, catricalà, pilati, politica, regolamentazione
Oggi il presidente dell’Autorità per l’energia, Alessandro Ortis, ha letto la sua ultima relazione annuale. Oltre a evidenziare le persistenti criticità – con particolare enfasi sulla scarsa competizione nel gas e sulle inefficienze nel sostegno alle fonti rinnovabili – Ortis ha rivendicato i sensibili progressi nel mercato del gas e soprattutto in quello elettrico verso una maggiore concorrenza. In vari passaggi il presidente ha rimarcato l’importanza dell’indipendenza dell’Autorità, peraltro richiesta dalle norme comunitarie. Senza indulgere in polemiche dirette, ha però accennato alla più recente aggressione – il micromanagement dei tagli presente nella manovra finanziaria – e ha lasciato solo all’immaginazione (e alla memoria) le polemiche precedenti, sui ripetuti tentativi di menomare l’autonomia del regolatore energetico. Ortis è stato bravo nel leggere in parallelo il bilancio di quest’anno di regolazione ed evoluzione dei mercati energetici, coi risultati ottenuti durante l’intero mandato. Implicito nelle sue parole era l’auspicio che l’Aeeg sia tutelata attraverso il dovuto rispetto istituzionale e la nomina di un collegio, alla scadenza dell’attuale a fine anno, in grado di porsi su un sentiero di continuità, esattamente come Ortis ha cercato di proseguire con coerenza il percorso avviato da Pippo Ranci prima di lui. E’ una speranza che mi sento di condividere ed è il modo migliore per chiudere, con umiltà e con orgoglio al tempo stesso, un’avventura che troverà tra pochi mesi il suo epilogo formale.
Qui sotto è possibile trovare i miei commenti, irriverenti e sgangherati, in tempo reale alla relazione di Ortis.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro energia Autorità indipendenti, autorità per l'energia, energia, ortis
Il lupo governativo non perde né il pelo, né il vizio. Dopo le innumerevoli sortite contro l’Autorità per l’energia (fallite). Dopo il pasticcio sul finanziamento delle autorità di regolazione (riuscito). Dopo il blitz sulla Consob (fallito). Dopo i tentativi di lottizzazione dell’Agenzia di sicurezza nucleare (vedremo). Ora l’emendamento ad personas riguarda la Commissione sul diritto agli scioperi.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro mercato Autorità indipendenti, commissione scioperi, politica, regolazione
Da due giorni c’è subbuglio tra le autorità indipendenti, minacciate da un emendamento alla finanziaria che ne metterebbe seriamente a rischio l’indipendenza riconducendone le redini finanziarie in mano al Tesoro. Di questo ci siamo già occupati. Dopo un lungo tira e molla con la presidenza del Consiglio (ieri Gianni Letta ha ricevuto i segretari generali degli enti coinvolti), il governo avrebbe avanzato una controproposta, di cui Chicago-blog è in grado di anticipare i contenuti. Anche questa controproposta, però, suscita delle perplessità.
Prosegui la lettura…
Carlo Stagnaro mercato autorità di regolazione, Autorità indipendenti, finanziamenti pubblici, finanziaria, gianni letta