Sala delle Colonne Banca Popolare di Milano Via San Paolo, 12
Nel ventennale della caduta del muro di Berlino, data in cui celebriamo la fine dell'avversario storico del liberalismo, Società Libera intende avviare una riflessione
sulle criticità e le prospettive del capitalismo da un punto di vista liberale. Muovendo dal presupposto che la crisi di sistema tuttora in atto è frutto degli eccessi di
alcune pratiche del capitalismo,da cui la politica in quanto tale non può ritenersi estranea, riteniamo che essa non possa essere addebitata al liberalismo, che
proprio nella responsabilità individuale e nel suo fondamento etico trova la sua peculiare connotazione.
La trama sarà quella di un processo durante il quale un giudice ascolterà prima tre testimonianze, poi l'arringa dell'accusa e quella della difesa, acui farà seguito unasentenza.
Ore 17.30INTRODUCE Salvatore CarrubbaDirettore Editoriale IL SOLE 24 ORE
TESTIMONIANZE
I punti di vista:
FilosoficoGiulio GiorelloOrdinario di Filosofia della Scienza Università di Milano
EconomicoFiorella KostorisOrdinario di Economia Università di Roma
GiuridicoPiergiuseppe MonateriOrdinario di Diritto Privato Comparato Università di Torino
Ore 18.30 IL PROCESSO
GiudiceCarla Romana RaineriMagistrato nel Tribunale di Milano
AccusaSalvatore Bragantini Editorialista Corriere della Sera
Vincenzo N.: @Claudio Di Croce Quando aderimmo all’Euro – senza vere riforme, bensì all’italiana, cioè cercando di tirare a campare e rinviando “in là” le magagne – rinunciammo all’unica cosa che ci permetteva di lavare i panni sporchi in casa (devo precisare che era la Lira?). Sono d’accordo sul fatto che gli impegni vanno assolti, ma nei Fallimenti finisce sempre che poi i creditori si accontentano di portare a casa qualcosa che valga più di niente e – se sono intelligenti – fanno i calcoli anche sugli affari che hanno fatto PRIMA, nel nostro caso converrà loro tenere conto di quanto hanno beneficiato (loro) della Moneta Unica. E’ colpa nostra? Sì, l’ho detto più volte, la nostra classe politica ha vissuto solo cercando di perpetuare sé stessa, dunque se un popolo sbaglia allora paghi, ma abbia l’intelligenza di trovare il modo più conveniente. La distanza fra me e lei è data dal fatto che io non credo che gli Italiani siano disposti a capire di dover “lavorare di più” senza aver prima toccato con mano le conseguenze del fatto che le bugie sindacali hanno chiuso loro gli occhi troppo a...