Beh è sempre meglio comprare che vendere ciò non toglie che ogni attività FIAT debba essere analizzata criticamente, non vorrei che un giorno iniziassero nuovamente a confluire in FIAT soldi rubati ai contribuenti ed alle piccole imprese che mantengono questo bizzarro e contraddittorio sistema Italia che tanto chiede e per ciò tanto si fa sfuggire dalle mani
Fiat Caput Mundi: grande entusiasmo in Italia per la campagna americana di Marchionne. La domanda però è se tale campagna è veramente a valore aggiunto per Fiat. La mania di aggregazioni e di internazionalizzazione è già stata in tempi recenti causa di grandi crisi per il sietma bancario (unicredit ne sa qualcosa). Perchè allora, da parte della stampa italiana, non mettere qualche ma o forse ed analizzare concretamente se è qualcosa sul quale mettere entusiasmo oppure qualcosa di cui preoccuparsi?
Vincenzo N.: @Claudio Di Croce Quando aderimmo all’Euro – senza vere riforme, bensì all’italiana, cioè cercando di tirare a campare e rinviando “in là” le magagne – rinunciammo all’unica cosa che ci permetteva di lavare i panni sporchi in casa (devo precisare che era la Lira?). Sono d’accordo sul fatto che gli impegni vanno assolti, ma nei Fallimenti finisce sempre che poi i creditori si accontentano di portare a casa qualcosa che valga più di niente e – se sono intelligenti – fanno i calcoli anche sugli affari che hanno fatto PRIMA, nel nostro caso converrà loro tenere conto di quanto hanno beneficiato (loro) della Moneta Unica. E’ colpa nostra? Sì, l’ho detto più volte, la nostra classe politica ha vissuto solo cercando di perpetuare sé stessa, dunque se un popolo sbaglia allora paghi, ma abbia l’intelligenza di trovare il modo più conveniente. La distanza fra me e lei è data dal fatto che io non credo che gli Italiani siano disposti a capire di dover “lavorare di più” senza aver prima toccato con mano le conseguenze del fatto che le bugie sindacali hanno chiuso loro gli occhi troppo a...