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Archivio per la categoria ‘trasporti’

La tassa sui voli tedeschi: l’ennesimo errore statalista

3 settembre 2010

Il Governo tedesco, guidato da Angela Merkel, ha confermato pochi giorni fa la manovra finanziaria di rigore che porterà 80 miliardi di euro nelle casse dello Stato Teutonico in 4 anni. Questa manovra è fatta sia di tagli alla spesa sociale, che di nuove tasse. E una di queste nuove entrate è al centro delle polemiche: la tassa sui biglietti aerei. Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha confermato che l’introito di questa imposta sarà di circa un miliardo di euro l’anno ed entrerà in vigore dal prossimo anno. La strutturazione della tassa sui biglietti aerei prevede un sovrapprezzo di 8 euro per le tratte di breve distanza, 25 euro per il medio raggio e 45 euro per le rotte a lunga percorrenza. Se questa nuova imposta, che pesa il 5 per cento della manovra finanziaria quadriennale, dovesse entrare realmente in vigore, sarebbe un grave colpo per l’aviazione tedesca che vedrebbe la propria competitività diminuire. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , , , ,

Continental e United e la concorrenza nel mercato aereo

29 agosto 2010

È arrivata ieri una notizia che rivoluzionerà i cieli mondiali: il Dipartimento di Giustizia Americana ha permesso la fusione tra United Airlines e Continental Airlines. Certo la notizia era già annunciata poiché lo scorso 12 agosto le due compagnie avevano svelato il marchio che avrebbe volato sulle fusoliere della flotta della nuova compagnia. L’Antitrust americano ha posto alcune condizioni, in particolare la vendita di alcuni slot nello scalo di Newark. La nuova compagnia avrá la sua base a Chicago e farà una forte concorrenza all’altro grande operatore tradizionale americano, Delta Airlines e alla prima low cost statunitense Southwest. È nata dunque una delle più grandi compagnie mondiali almeno in termini di passeggeri, ma il fatto più rilevante è che questa fusione conferma una tendenza degli ultimi anni. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , , ,

Trenitalia: and the winner is…

10 agosto 2010

Non stupisce affatto come sia andata a finire la gara per la costruzione di 50 treni ad alta velocità per Trenitalia. L’ATI vincente è stata Ansaldo Breda con la partecipazione al 40 per cento dei canadesi di Bombardier. La situazione delle due imprese è molto differente: l’azienda italiana, controllata da Finmeccanica, ha avuto molti problemi di bilancio nell’ultimo quinquennio, mentre l’impresa canadese sta crescendo in diversi mercati. La costruttrice francese Alstom, la creatrice del TGV e delle sue evoluzione, che detiene il 70 per cento del mercato AV, è uscita sconfitta lo scorso 5 agosto da questa gara internazionale. A Trenitalia è stata garantita la consegna dei 50 treni per il 2013 e il primo prototipo dello Zefiro V300 dovrebbe arrivare entro il giugno del 2011. Tali tempi di consegna sono molto stretti, viste anche le novità tecnologiche del treno, e di conseguenza i dubbi sul rispetto di queste tempistiche sono elevati. Bisogna dire che la gara è stata aggiudicata alla cordata italo-canadese per 1540 milioni di euro a fronte dell’offerta francese di 1750 milioni di euro. Vi è dunque un risparmio per Trenitalia, per un treno che comunque è ancora un progetto, al contrario del treno Alstom. Al momento dell’aggiudicazione, l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato ha vantato l’italianità del treno, ma gli elementi importanti di questa gara sono stati altri. Perché questa gara sembrava vinta già in partenza? Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , , ,

Tirrenia: l’Alitalia dei mari

6 agosto 2010

È morta Tirrenia? Fará la fine di Alitalia? Perché in Italia non sappiamo privatizzare?

Queste sono solo alcune delle domande che ci si potrebbe porre a pochi giorni dal fallimento della privatizzazione di Tirrenia.

L’Alitalia dei mari, che ha accumulato perdite per 20 anni pur ricevendo circa due miliardi di sussidi pubblici nello stesso periodo, rischia ora di fare la fine della compagnia aerea.

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Andrea Giuricin trasporti , , , ,

British – Iberia: quella fusione necessaria

24 luglio 2010

La fusione tra British Airways e Iberia cambia gli scenari europei. La joint-venture tra American Airlines e il nuovo gruppo ispano-britannico cambierà invece il panorama mondiale. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , ,

Mercato aereo: la liberalizzazione necessaria

22 luglio 2010

Il cielo tra Europa e Stati Uniti d’America è in pieno fermento. Dopo l’entrata di Alitalia nella joint venture creata da Delta e AirFrance-KLM per i voli transatlantici, è l’ora dell’alleanza tra American Airlines, British Airways e Iberia. In realtà, la pèolitica europea dovrebbe capire cdhe aria tira e megttersi in testa ai processi: che significa solo finalmente aprire la porta a fusioni tra compagnie europee ed americane. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , , ,

Colpa del mercato, anche quando non c’è

17 luglio 2010

C’è qualcosa di grottesco nella serie di accuse che ha fatto seguito all’increscioso black-out dell’aria condizionata su molti treni ICE (gli equivalenti dei nostri Eurostar) facenti capo alla Deutsche Bahn. Stando alle informazioni della stampa tedesca, gli impianti di un quinto dei treni non sarebbero tarati per un calore esterno superiore ai 32 gradi. Superata quella soglia, il condizionamento andrebbe automaticamente in tilt, come abbiamo osservato nella settimana passata, quando decine di persone sono state ricoverate negli ospedali di diverse città della Germania, perché i locali di alcuni vagoni avevano raggiunto temperature che rasentavano i 50 gradi. Prosegui la lettura…

Giovanni Boggero liberalizzazioni, mercato, trasporti , , , , ,

Fiat e FIOM: benvenuti in Italia

15 giugno 2010

Il rifiuto della FIOM all’accordo con Fiat per lo sviluppo di Pomigliano d’Arco è un clamoroso autogol da parte del sindacato e la dimostrazione che, in Italia, investire è molto difficile. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin auto, trasporti , , , ,

Perdite, ricapitalizzazioni e salvataggi di Alitalia

12 giugno 2010

Le ultime dichiarazioni di Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, al Festival di Trento dell’Economia,  introducono parecchi punti interrogativi sul futuro della compagnia di bandiera. Il presidente del vettore non ha infatti escluso una ricapitalizzazione della compagnia a poco più di un anno dalla rinascita. Una ricapitalizzazione sembra quasi inevitabile, poiché la cassa vede disponibilità di 390 milioni di euro e le perdite annuali potrebbero avvicinarsi a questa cifra, se il mercato non dovesse riprendersi e il prezzo del petrolio calare. Prosegui la lettura…

Andrea Giuricin trasporti , , ,

Il “knowledge problem” riguarda tutti: anche l’Enac

20 maggio 2010

Secondo Vito Riggio, presidente dell’Enac, nuovi aeroporti “non sono assolutamente necessariâ€.

Nessuno è in grado di sapere se questo sia vero o falso, ma proprio per questa ragione una simile decisione non può essere presa da una qualsivoglia autorità. Può darsi che Riggio abbia ragione (improbabile, ma prendiamolo per buono), ma certo egli non deve avere la facoltà di impedire ad imprenditori eventualmente malaccorti, e comunque destinati a pagare di tasca loro, di sbagliare. Nessuno è in grado di dire se i panettieri in Italia sono troppi o troppo pochi, ma il problema è che in una società seria nessuno si pone mai questi problemi. Prosegui la lettura…

Carlo Lottieri Diritti individuali, Senza categoria, liberismo, mercato, trasporti , , , ,