CHICAGO BLOG » mercato


Archivio

Archivio per la categoria ‘mercato’

Hazlitt. Capitolo 21 – La funzione del profitto

3 febbraio 2012

L’avversione ideologica al profitto è in contrasto con la sua utilità reale per l’economia.
Una funzione fondamentale del profitto è quella di orientare e incanalare i fattori produttivi, in modo che la produzione dei vari beni sia conforme alla domanda. Per quanto preparato, nessun funzionario pubblico può risolvere in maniera discrezionale questo problema, mentre soltanto i prezzi liberi e i liberi guadagni consentono alla produzione di raggiungere il suo massimo livello, ponendo rimedio più rapidamente di ogni altro sistema alla scarsità. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 20 – “Quanto basta per riacquistare quel che si è prodotto”

2 febbraio 2012

Hazlitt contrappone la nozione medievale di prezzi e salari “giusti” (ripresa da alcuni economisti moderni) e quello di prezzi e salari funzionali, elaborata dagli economisti classici. Purtroppo la nozione dei salari funzionali è stata riformulata in forma corrotta dai marxisti ed è nata una “scuola del potere d’acquisto”, secondo cui gli unici salari a funzionare, cioè a evitare crisi economiche sistemiche, sono quelli che consentono all’operaio di “riacquistare il prodotto del suo lavoro”. All’interno di questa prospettiva saranno giusti quei datori di lavoro che rispetteranno questa condizione, ma rimane ben poco chiaro come si possa stabilire quando il lavoratore è in grado di “riacquistare ciò che egli produce”. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Il localismo protezionista delle Nazioni Unite

1 febbraio 2012

Il belga Olivier De Schutter è lo Special Rapporteur delle Nazioni Unite on the right of food. Pochi giorni fa è intervenuto su Poverty Matters, l’ottimo blog del Guardian sostenuto dalla Bill & Melinda Gates Foundation, che rappresenta una delle finestre più complete ed aggiornate sulle crisi alimentari globali, proponendo obiettivi ambiziosi:

E’ necessaria una risposta immediata per evitare una devastante crisi alimentare. Nel rispondere, però, dobbiamo anche ridefinire lo stesso vocabolario delle crisi alimentari. E’ il nostro stesso sistema alimentare globale ad essere in crisi.

Secondo De Schutter le crisi alimentari, come la grave carestia che ha colpito recentemente il Corno d’Africa, non sono eventi estremi, ma la regolare manifestazione di un sistema alimentare in crisi. L’approccio, vagamente malthusiano, è suggestivo, e peraltro molto popolare tra le organizzazioni sovrannazionali: se non si riconoscono gli elementi che rendono in qualche modo prevedibili le crisi, e non si interviene per tempo, si finisce per intervenire quando ormai è troppo tardi, con politiche di emergenza necessariamente inadeguate.

Prosegui la lettura…

mercato , , , ,

Hazlitt. Capitolo 19 – L’azione sindacale fa crescere davvero i salari?

1 febbraio 2012

I sindacati svolgono una funzione utile e legittima, ma il loro potere di elevare i salari è sopravvalutato, proprio mentre è sottostimata l’efficacia del fattore che in realtà è il più determinante: la produttività.
Quando i sindacati riescono a imporsi senza rivendicare l’efficienza produttiva dei loro iscritti, ma usando la loro forza politica o la loro posizione strategica, arrecano complessivamente un danno alla società e ai lavoratori. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 18 – La legge sul salario minimo

31 gennaio 2012

Salari e prezzi sono governati dagli stessi principi, ma il fatto che vengano chiamati con due nomi diversi li associa a suggestioni sentimentali e politiche che impediscono di coglierne l’interdipendenza.
Anche per quanto riguarda la legge sul salario minimo i danni superano i vantaggi. Si ignora, infatti, che i salari pagati nell’industria X, che si ritengono troppo bassi, potrebbero però essere anche i migliori possibili, dato che diversamente i lavoratori si sarebbero già spostati verso un’altra occupazione. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 17 – Il controllo statale dei prezzi

30 gennaio 2012

A giudizio di Hazlitt, è più che legittimo preoccuparsi che i ceti più poveri possano accedere ai beni essenziali e che quindi non costino troppo, ma la soluzione garantita dal controllo dei prezzi è fallimentare e controproducente.

Dapprima egli spiega che alla base di tutto c’è una falsa assunzione, la quale fraintende il senso delle relazioni tra bisogni, potere d’acquisto e prezzi; quindi egli mostra come non sia possibile fissare prezzi massimi per determinate merci senza che si verifichino due conseguenze. La prima è che la domanda di tali beni aumenta; la seconda è che diminuisce l’offerta, perché l’abbassamento dei prezzi riduce o annulla il margine del profitto, fino a quando i produttori marginali smettono di lavorare e sono portati al fallimento. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 16 – La “stabilizzazione dei prezzi”

29 gennaio 2012

Nonostante l’esperienza continui a dimostrare quanto sia fallimentare il controllo dei prezzi – e Hazlitt non manca di offrire esempi storici al riguardo – i regolatori statali continuano a ritenere necessario un intervento pubblico volto a stabilizzare l’economia. A loro giudizio, .la libera concorrenza è radicalmente sbagliata, in quanto è guidata dalla “cieca” legge della domanda e dell’offerta. In realtà, tutto viene realizzato in modo assai più efficiente dall’iniziativa privata, con meno danni per tutti. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 15 – Come opera il sistema dei prezzi

28 gennaio 2012

Gli economisti e i filosofi che predicano la “produzione in rapporto all’utilità e non al guadagno”, denunciando i “vizi” del sistema dei prezzi, vorrebbero che l’iniziativa privata non si esprimesse liberamente nel mercato ricercando gli investimenti più profittevoli, ma che si realizzasse la “piena capacità produttiva dei moderni mezzi tecnici”. Nel modello da loro auspicato, le industrie dovrebbero produrre anche in perdita al fine di soddisfare la domanda – di qualsiasi entità sia – e al fine di preservare l’occupazione. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 14 – Salviamo il settore industriale!

27 gennaio 2012

Contro quella che definiscono “politica del laissez-faire” o “capitalismo selvaggio”, i fautori delle politiche interventiste rivendicano la necessità di salvare dalla libera concorrenza i settori industriali che rischiano di fallire. Essi sostengono che non fare tutto questo provocherebbe una perdita tale da indurre al crollo l’intera economia nazionale, dato che l’aiuto statale viene presentato come utile all’intera comunità.

Hazlitt descrive due principali metodi di salvataggio delle industrie: due diverse strade che producono, a suo parere, le stesse disastrose conseguenze. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,

Hazlitt. Capitolo 13 – La “parità” dei prezzi

26 gennaio 2012

Fin dai tempi della Grande Depressione, un intervento statale volto a ricondurre i prezzi dei prodotti agricoli alla “parità” con i prezzi dei beni di cui il contadino ha bisogno è stato considerato il modo migliore per evitare che il calo dei prezzi agricoli producesse anche una crisi dei consumi della produzione industriale. Con questo argomento, i soliti difensori di taluni interessi particolari riescono spesso a convincere l’opinione pubblica che la politica dirigista da loro suggerita possa promuovere la stabilità e la prosperità dell’intera economia, mentre in realtà la danneggia. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, mercato, pensiero, teoria ,