Riceviamo e volentieri publichiamo da Annalisa Chirico.
Zero misure per la crescita, occhio a chi tocca le pensioni. In compenso eccovi servito il progetto per la Grande Inquisizione Tributaria .
Era il 2008 quando il Ministro Visco (governo Prodi) ebbe la magnifica idea di suggellare il suo mandato (e passare alla storia) pubblicando sul sito dell’Agenzia delle Entrate i redditi dei contribuenti italiani del 2005. Il blitz poliziesco fu presto bloccato dal Garante per la Privacy perché, in una parola, “illegittimo”. Prosegui la lettura…
Guest Diritti individuali, evasione, fisco, informazione, Libertà, spesa pubblica carcere, privacy, Visco
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da David Mazzerelli, coordinatore nazionale di Tea Party Italia.
Caro Alberto,
ti scrivo da tuo coetaneo, prima ancora che da liberista. Ti scrivo una personalissima risposta alla tua ottima analisi intitolata “Liberisti in Italia, che fare?”. Perchè se nel “mercato delle idee” Tea Party Italia, in appena un anno di vita, ha fatto oltre 20 eventi da nord a sud, facendo sentire la propria voce, cercando di aggregare più realtà possibile, è anche grazie ad un arcipelago di proposte, di spunti e di valori che – nel mio piccolo – ho avuto la fortuna di imparare da persone come te, che prima ancora di noi lottavano per quegli stessi valori in cui oggi ci riconosciamo: i valori della responsabilità individuale, dalla libertà politica e quindi della libertà economica. Prosegui la lettura…
Guest democrazia, Diritti individuali, informazione, liberismo, Libertà informazione, mercato delle idee, network, politica, Tea Party
I commenti degli ultimi giorni su Chicago-blog, in particolare a questo mio post e alle “260 parole” di Federico Pontoni rivelano quanto profonda sia la disillusione di molti circa il governo attuale. È normale che fra i liberisti lettori di “Chicago-blog” ci si divida, fra quelli che, come Indro Montanelli, “ve l’avevano detto”, cioè che non si erano mai accodati al pifferaio magico Berlusconi, e quelli che invece pensavano che la “rivoluzione liberale” potesse essere il prodotto, o almeno una conseguenza inintenzionale, dell’azione politica del Cavaliere. Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi Diritti individuali, informazione, liberismo, Libertà futuro, idee, Italia, organizzazione, partiti, sviluppo
Quale potrà essere lo sviluppo delle cosiddetta “primavera araba” è oggi difficile dirlo, ma una cosa è certa: che questo sommovimento a danno dei regimi autoritari della regione e questa forte richiesta di riforme e libertà non sarebbe stata nemmeno immaginabile senza Internet. È lo spazio di confronto, informazione e interazione assicurato a un numero crescente di persone dallo sviluppo del “virtuale” ad avere favorito la mobilitazione popolare che oggi sta cambiando il volto dell’Egitto, della Tunisia, della Siria e via dicendo.
Ben poco di tutto ciò esisterebbe, però, senza l’America e anche per questo motivo è fondamentale una realtà come la Fcc (Federal Communications Commission), l’agenzia federale statunitense creata nel 1934 e a cui è affidato il compito di regolare le telecomunicazioni. Prosegui la lettura…
Carlo Lottieri Diritti individuali, diritto, informazione, libertà di stampa, Stati Uniti, telecomunicazioni fcc, internet, libertà di espressione, ordine spontaneo, Robert McDowell
Abbiamo chiesto alle firme di Chicago-blog di scrivere il proprio “tema della maturità”. Cominciamo con Alberto Mingardi, che svolge il tema di ordine generale. Qui la traccia.
Il deputato Anthony Weiner, di New York, negli Stati Uniti e nel mondo e’ diventato una persona famosissima. A suo nome non e’ legato nessun grande provvedimento legislativo, non ha presentato alla stampa un piano per ridurre il debito pubblico americano, non si e’ intestato una qualsiasi riforma fiscale e neppure ha fatto sentire forte la sua voce per spostare un paio di Ministeri da Washington nel suo collegio elettorale (ma non era, quello, un Paese federalista?). La fama gli ha arriso quando ha postato su Twitter per errore un paio di foto a torso nudo, che non so se per amor di scandalo o semplice ignoranza i giornalisti di mezzo mondo hanno etichettato come “foto porno”, per fare colpo su un’elettrice. Probabilmente sarebbe più sensato dire che la fama lo ha irriso.
Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi informazione facebook, Fama, maturità, twitter, weiner
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Daniele Venanzi:
Nello stato sociale il cittadino è costretto a cedere parte del suo guadagno alle istituzioni in cambio di servizi di cui non ha mai richiesto l’usufrutto e per i quali non è stato messo in condizioni di pattuire il prezzo. Lasciando da parte le convinzioni liberomercatiste, bisogna ammettere che esiste una scala gerarchica basata sull’utilità sociale nella lunga lista dei servizi erogati dallo stato al cui vertice vi sono sicurezza, sanità e istruzione.
Prosegui la lettura…
Guest informazione, tv canone, Concorrenza, informazione, liberalizzazione, mediaset, monopolio, Rai, tasse
Ogni tanto ci vuole. Una sana invettiva che svuota i polmoni e scarica le meningi, collassa le endorfine e ripristina l’equilibrio metabolico. Tipo quella diAlessandro Penati oggi su Repubblica, che purtroppo non lo linka se non a pagamento, dunque se non l’avete letto qui solo una sintesi. E’ una replica invettivista all’intervista che Cesare Geronzi ha rilasciato a Massimo Giannini di Repubblica, dopo che questi aveva romanzato la vicenda della defenestrazione di Profumo come una resa all’asse Berlusconi-Letta-Geronzi. L’allineata delle tre botte mediatiche di Repubblica Giannini-Geronzi-Penati dice molto , per me, di come si seguano in Italia le vicende finanziarie. Prosegui la lettura…
Oscar Giannino credito, informazione banche, Geronzi, Repubblica, Unicredit
L’Aspen Forum del Technology Policy Institute si è chiuso con un discorso di Andrew Keen, personaggio di cui ignoravo l’esistenza fino ad oggi ma il cui libro è stato anche tradotto in italiano. Colpa mia non averlo né visto né letto, e se qualcuno invece l’ha fatto m’interesserebbe molto sapere che ne pensa.
Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi beni culturali, informazione, liberismo, mercato arte, cultura, diritto d'autore, internet, iPad, iTunes, libri, mercato, musica, peer-to-peer, prezzo
Difficilmente ne avrete sentito parlare, ma Manuel Ayau (nato il 27 dicembre 1925 e venuto a mancare ieri) è un uomo la cui vita ha avuto un senso. Pochi hanno fatto quanto lui per la libertà individuale e la scienza economica, nel suo disastrato Guatemala e non solo.
Ayau era un imprenditore ma a partire dagli anni Settanta prese a dedicare una quota sempre più ampia non solo dei suoi averi ma del suo tempo e più in generale delle sue energie a quell’universo di idee caro anche ai lettori di questo blog. Partecipò attivamente ai lavori della Mont Pelerin Society che, prima di Internet, era pressoché l’unico strumento di cui per tenersi in contatto disponeva la piccola comunità di studiosi che a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta gettò le basi della lenta e progressiva “rinascita” del liberalismo classico dopo le due guerre. “Muso”, come lo chiamavano gli amici e tutti coloro che in qualche maniera finivano per sentirlo amico pur avendo avuto scambi episodici con lui, era per molti come
per Bob Higgs “un eroe”.
Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi informazione, liberismo, mercato imprenditori, liberalismo, manuel ayau, pensiero liberale, università
Breve secondo giro di tavolo. Pilati è un “ottimista tecnologico” e invita a considerare la televisione non in se stessa, ma rispetto ai suoi competitori per l’attenzione del pubblico (YouTube, etc). Sulla Spagna, segnala come la tv pubblica senza canone abbia fatto bilanci disastrosi, e così pure i privati in un mercato “frammentato” (quello vantato positivamente da Gentiloni): il finanziamento dei contenuti, nel mondo di oggi, spinge ai consolidamenti. Le economie di scala sono molto rilevanti.
Prosegui la lettura…
Alberto Mingardi Antitrust, Diritti individuali, finanza, fisco, informazione, liberalizzazioni, liberismo gentiloni, indice delle liberalizzazioni, liberalizzazioni, pilati