Breve secondo giro di tavolo. Pilati è un “ottimista tecnologico” e invita a considerare la televisione non in se stessa, ma rispetto ai suoi competitori per l’attenzione del pubblico (YouTube, etc). Sulla Spagna, segnala come la tv pubblica senza canone abbia fatto bilanci disastrosi, e così pure i privati in un mercato “frammentato” (quello vantato positivamente da Gentiloni): il finanziamento dei contenuti, nel mondo di oggi, spinge ai consolidamenti. Le economie di scala sono molto rilevanti.
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Interviene Gentiloni. Gentiloni comincia notando come le liberalizzazioni purtroppo sembrino inattuali: sembra problematica la “prosecuzione di un disegno”, quello dell’apertura dell’economia, che ha coinvolto “prima la destra e poi la sinistra” fra la caduta del muro e l’attentato alle torri gemelle. “Avverto il pericolo che dopo il trionfo delle idee liberali a fine Novecento si inneschi ora una controtendenza”.
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Stagnaro conclude citando Rahm Emanuel: non bisogna sprecare una buona crisi. Bellasio giustamente sottolinea come purtroppo Emanuel e Obama abbiano approfittato della crisi non certo per andare nella direzione della libertĂ economica.
Interviene Antonio Pilati. Servizi pubblici locali, gas e tlc sono per Pilati l’ambito su cui rilanciare l’azione liberalizzatrice. Non sono riuscito a sentire tutto l’intervento di Pilati e mi scuso per la sintesi.
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Stagnaro sottolinea come l’Indice si basi sempre su benchmark che non sono Hong Kong o Singapore, ma Paesi europei, che in qualche senso ci somigliano e dai quali è possibile imparare. Gli indicatori su cui viene valutato, rispetto al benchmark, ogni settore censito dall’Indice sono talora di natura qualitativa, talora quantitativi. A partire dai diversi indicatori, si definisce un “indice di liberalizzazione” per i diversi settori.
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All’Hotel Four Seasons di Milano si presenta l’Indice delle liberalizzazioni 2010. Il Presidente dell’Antitrust Antonio CatricalĂ ha avuto un problema dell’ultimo minuto, lo sostituisce Antonio Pilati (Componente AGCM). Coordina Daniele Bellasio, ieri al Foglio ora al Sole 24 Ore, ed introduce dicendo parole belle sull’Istituto Bruno Leoni (grazie Daniele!). Apre il convegno Carlo Stagnaro, presentando i risultati della ricerca di quest’anno.
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Alberto Mingardi Antitrust, diritto, liberismo, privatizzazioni liberalizzazioni, libertĂ economica, mercato
Le Associazioni dei consumatori hanno rapidamente assunto il profilo di nuovo soggetto politico che esercita un’attività di significativo rilievo sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Negli anni Ottanta e Novanta esse si contavano sulle dita di una mano. A partire dal 2000 si è assistito ad un loro rapido aumento.
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Serena Sileoni Antitrust, diritto Antitrust, liberismo, statalismo
Secondo quanto riferisce Panorama, una nuova legge ad personam potrebbe essere in arrivo: quella necessaria a Lamberto Cardia, attuale presidente della Consob, di restare al suo posto. Scrive il settimanale:
Nella corsa alla poltrona della Consob spunta un outsider: l’attuale presidente. Il mandato di Lamberto Cardia scade a giugno e non potrebbe essere rinnovato. A meno che non venga approvata una leggina: come quella che nel 2007 permise a Cardia di restare alla guida della commissione di controllo sulla borsa per altri due anni.
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Carlo Stagnaro Antitrust
Rapido tentativo di baedeker liberale per il 2010, approfittando di un po’ di crestomazia tra le letture nei giorni in cui fervevano abbuffate di massa e relative pesanti digestioni. In tutto il mondo avanzato – oggi qui per poterlo domani fare anche nei Paesi emergenti tipo Cina e India, dove si rischia in concreto di eternare il ruolo preminente dello Stato - occorre serrare le file con un po’ di sano pensiero teorico che torni a ribadire i pesanti limiti della regolazione pubblica, oggi apparentemente trionfante dovunque per far fronte ai colpi dell’instabilitĂ banco-finanziaria e della contrazione dell’economia reale. Se dovessi esprimerlo con una formula semplice, direi che occorre separare nettamente la regolazione prescrittiva da quella cooperativa. Prosegui la lettura…
Oscar Giannino Antitrust, liberismo, mercato Antitrust, regolazione, statalismo