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Archivio per la categoria ‘ambiente’

OGM: la partita persa per l’agricoltura italiana

9 settembre 2011

di Annalisa Chirico

Il pomodoro racchiude un feto: questa è una delle immagini choc, con cui il fronte anti OGM semina paura e alimenta una “forma di superstizione”, parole di Rita Levi Montalcini.
Ieri la Corte di Giustizia europea ha bacchettato la Francia responsabile di aver fatto ricorso illegittimamente alla clausola di salvaguardia per vietare la coltivazione domestica di mais transgenico. Se non ci sono prove scientifiche, che ne attestino la dannosità  per la salute e l’ambiente, la decisione politica è arbitraria. Prosegui la lettura…

ambiente, liberismo, Libertà, mercato

Politiche verdi o grigie per le città?

3 settembre 2011

LUrban Climate Change Research Network evidenzia come, se da una parte le città sono particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici, dall’altra è proprio da esse che possono arrivare idee e proposte per affrontare tale sfida. Una sfida particolarmente ardua in Italia dove, secondo il VII rapporto dell’Ispra sulla Qualità dell’ambiente urbano, tra i 48 maggiori centri la metà delle città possiede meno del 5% delle aree verdi, mentre aumenta l’utilizzo del suolo e dei rifiuti. Solo in 8 città il verde supera l’20%. Prosegui la lettura…

ambiente, Città, infrastrutture, liberalizzazioni , ,

Fuori il Bio dall’Italia! – Un chiarimento

28 giugno 2011

Alcuni giorni fa ho pubblicato un post, volutamente provocatorio, dal titolo “Fuori il Bio dall’Italia! Fuori l’Italia dal Bio!”. Come era prevedibile, la cosa ha suscitato diverse reazioni. Torno quindi sull’argomento, per tentare di dare una risposta cumulativa ai numerosi commenti e cercare di chiarire meglio il mio pensiero.

L’articolo si chiudeva con un invito a riflettere. Ebbene, dal tenore dei commenti, mi sembra che questo invito non sia stato colto. Infatti molti si sono schierati aprioristicamente a favore dell’agricoltura biologica, altri hanno fatto l’esatto contrario, riducendo la discussione in una specie di scontro tra tifoserie. Insomma, che si sia pro o contro, sembra che la maggior parte dei lettori, almeno di queli che hanno voluto far sentire la loro voce, ritengano legittimo che lo Stato intervenga per dire ciò che è giusto coltivare e come.

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ambiente, Libertà , , , ,

Chicago-blog alla maturità. Il tema di ambito socio-economico

25 giugno 2011

Le firme di Chicago-blog scrivono il proprio tema della maturità. Oggi Giordano Masini svolge la traccia di ambito socio-economico. Qui la traccia. Qui le puntate precedenti.

Se è vero che siamo quello che mangiamo, allora mi pare che siamo molto fortunati, e anche un po’ fessi. Infatti mangiamo tanto, ma proprio un sacco, senza neanche spendere troppi euri, e a quel che pare non siamo nemmeno soddisfatti. La televisione dice sempre che mangiamo male, e lo dice anche Massimo Volpe, presidente della Siprec, e che quindi la salute peggiora.

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ambiente , , , ,

Anche le inefficienze da mancate liberalizzazioni risveglieranno gli italiani?

23 giugno 2011

L’Antitrust avverte: l’Italia è indietro con le liberalizzazioni. Tra i settori meno liberalizzati rientra anche quello delle ferrovie: ad oggi, infatti, gli italiani possono servirsi solo dei treni pubblici. Ma, come emerge da un’indagine di Altroconsumo effettuata tra dicembre e gennaio, il servizio ferroviario garantito dallo Stato non è soddisfacente: “Il 57% dei 510 treni a lunga percorrenza monitorati è arrivato in ritardo: il 14% dopo un quarto d’ora e il 7% addirittura dopo mezz’ora”. In particolare, soprattutto dal Nord al Sud il numero (65%) e la consistenza dei ritardi è maggiore, ma neanche verso Nord, con il 48% dei ritardi, si può parlare di servizio efficiente. A rimetterci, anche i pendolari: in sei grandi città, il 65% dei treni ha fatto ritardo. Prosegui la lettura…

ambiente, Antitrust, liberalizzazioni, referendum, trasporti , , ,

Fuori il Bio dall’Italia! Fuori l’Italia dal Bio!

22 giugno 2011

Cittadini italiani, compagni, amici ambientalisti! La schiacciante vittoria al referendum sul nucleare ci indica la strada per cacciare le fabbriche di morte dall’Italia, una strada che abbiamo il dovere di percorrere nell’interesse dell’ambiente e della salute delle future generazioni.

Oggi, alla luce di quanto accaduto in Germania, chiediamo a gran voce una moratoria dell’agricoltura biologica su tutto il territorio nazionale!

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L’inizio della fine dei sussidi ai biocarburanti?

13 giugno 2011

Non se ne parla (ancora) molto, ma è appena uscito un rapporto sulle crisi alimentari e sulla volatilità dei prezzi delle materie prime agricole che potrebbe rappresentare un punto di svolta importante sia per quanto riguarda le politiche agricole che quelle energetiche nel prossimo futuro. Le fonti sono piuttosto autorevoli, dato che il rapporto è il frutto di un lavoro comune che ha coinvolto appena 10 organizzazioni sovranazionali tra cui la Banca Mondiale, l’OCSE, il WTO, la FAO ed altre agenzie delle Nazioni Unite.

La novità è che si invitano con decisione i governi del G20, ai quali il rapporto è indirizzato, a

“rimuovere le disposizioni delle attuali politiche nazionali che sovvenzionano la produzione o il consumo di biocarburanti”

In subordinata ipotesi, i governi dovrebbero almeno sviluppare piani di contingenza per sospendere temporaneamente i sussidi ogni volta che il gap tra produzione e consumi dovesse provocare repentini aumenti nei prezzi dei generi alimentari.

ambiente, energia, mercato , , , , ,

La bruciante sconfitta è di chi legifera e sparisce

13 giugno 2011

Non ho sbagliato il pronostico sul referendum, come non l’avevo sbagliato da mesi sulle amministrative.  Gli evidenti segni di crisi di consenso nelPaese al governo Berlusconi hanno portato prima alla sconfitta in città simbolo come Milano, Napoli, Trieste, Cagliari, Novara e via continuando, e ora hanno riportato dopo 26 anni il quorum referendario di molto oltre il 50%. Non aver capito da mesi e mesi che questa era l’aria che tirava nel Paese verso il governo e il suo leader, oppure – ciò che è peggio – averlo capito ma non esser riusciti ad articolare un minimo di reazione politica per timore delle sue reazioni, è il segno ormai conclamato di una gravissima crisi politica del centrodestra e innanzitutto del suo leader. Per conto mio, qualunque sia la – ovvia – volontà di sopravvivenza del governo,  mi riesce assai difficile immaginare atti politici di portata tale da invertire il segno e risalire la china. Vedremo la Lega che deciderà, vista la protesta da mesi montante nella sua base. Di fatto, la mia sintesi a oggi è questa: Berlusconi è politicamente ferito a morte perché privo di reazione, e al suo fianco – come si vede dai quesiti e come si è visto nella campagna referendaria – la sinistra riformista di governo è politicamente sconfitta.  Il principio delle gare di evidenza pubblica nell’affidamento dei servizi locali – il primo quesito sull’acqua indebitamente e vergognosamente gabellato per privatizzazione – è entrato nella legislazione e nel dibattito italiano grazie ai riformisti del Pd, fin dai tempi di Giorgio Napolitano ministro dell’Interno. Ma il Pd su questo – come sul ripensamento in materia di no al nucleare che aveva avviato in primis lo stesso Bersani – è stato letteralmente travolto.  In nome del no a un  Berlusconi minaccia per la democrazia e soprattutto ridotto – autoridotto, verrebbe da dire – a barzelletta di sesso-dipendenza, e alla semplifgicazione radicale e antagonista di ogni scelta concreta, sintetizzata in parola d’ordine ideologica. Prosegui la lettura…

Acqua, ambiente, energia, liberalizzazioni, liberismo, Libertà, mercato, nucleare, referendum , , , ,

Acqua: Vincino in esclusiva per l’Istituto Bruno Leoni!

8 giugno 2011

Ammirate e condividete la vignetta sull’acqua ideata da Vincino in esclusiva per l’Istituto Bruno Leoni e per la presentazione di “Acqua in vendita? Come non sprecare le risorse idriche” di Fredrik Segerfeldt (IBL Libri, 2011).
L’incontro si terrà questo pomeriggio, ore 18:00, presso il Bookshop e Caffetteria degli Atellani in via della Moscova, 28 a Milano.
Relatore d’eccezione sarà Oscar Giannino, introdotto dal Direttore Ricerche e Studi IBL Carlo Stagnaro.
Vi aspettiamo!

Info: eventi@brunoleoni.org

Acqua, ambiente

Referendum sul nucleare: abrogativo o consultivo?

8 giugno 2011

Il dibattito accesso intorno al referendum sul nucleare conferma ancora una volta che le scelte politiche non possono scindersi da quelle giuridiche, in un senso bidirezionale. Parlare del referendum come istituto che produce effetti giuridici può essere decisivo per far comprendere agli elettori cosa sono chiamati a votare, ma, al tempo stesso, l’oggetto del referendum appare, questa volta in maniera forse più marcata, una questione politica che va oltre i termini giuridici, su cui una vasta platea di attori, istituzionali e no, è intervenuta mescolando il fatto col diritto, salvo l’inconveniente – non da poco – che gli effetti del voto si valuteranno esclusivamente su un piano giuridico, a rischio di profonde contraddizioni tra intenzioni politiche e risultati giuridici ottenuti. Prosegui la lettura…

ambiente, energia, nucleare