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Quei ponti fra la conoscenza ed il potere
Come ogni anno James McGann dell’Università della Pennsylvania, già autore di numero studi sui think tank , ha pubblicato il rapporto mondiale “Go-To Think Tanks”. I lettori di Chicago Blog sono ormai familiari con il mondo dei “serbatoi di pensiero”. Come scrive Mc Gann:
Think tanks, or public policy research institutions, have begun to prove their utility in the domestic policy sphere as information transfer mechanisms and agents of change by aggregating and creating new knowledge through collaboration with diverse public and private actors.
Qualche parola su Citizens United
La politica costa, ed in Italia lo sappiamo bene. La Corte Suprema lo ha ricordato gli americani. Con la pronuncia nel caso Citizens United v. Federal Election Commission, (5 voti favorevoli e 4 contrari) la Corte Suprema americana ha stabilito che il governo non può più porre limiti ai contributi dati alle campagne elettorali da parte delle corporations. L’importanza della pronuncia si può percepire dalla reazione di Obama che, nel messaggio settimanale ai cittadini, ha parlato di “un attacco alla democrazia”da parte dei giudici. Naturalmente è possibile valutare la sentenza in vari modi. Alessandro De Nicola ne fa una puntuale analisi sul Sole24ore evidenziando come, al netto di ogni polemica, gli Stati Uniti abbiano sempre garantito grande trasparenza nel mercato dei finanziamenti politici.
Veltroni modello Real
Per un David Cameron che vola in gran segreto in California per incontrare i guru di TED(importantissimo think tank che si occupa di tecnologia, intrattenimento e design) c’ è  un Walter Veltroni che dopo le ultime fatiche letterarie prova a far ripartire la macchina delle idee del PD.  Come? Con una nuova fondazione ovviamente. Alessandra Sardoni sul Foglio definisce la nuova creatura veltroniana “un think tank“. E’ inutile soffermarsi sulle distinzioni fra think tank, fondazioni e advocacy group che abbiamo giĂ affrontato e sono quindi ben note agli amici di Chicago-Blog.
E se i vescovi fermassero Obama?
A leggere l’analisi di Aldo Rustichini su Noisefromamerika la riforma sanitaria di Obama è da bocciare, senza appello. “Una riforma voluta dai politici per i politici”.
Certo, è vero, alla fine il Senatore Nelson, ultimo voto utile per raggiungere i 60 senatori e bloccare il filibuster, ne ha ricavato una mega esenzione da milioni di dollari per il Nebraska. E Michael Gerson, senza mezze parole, lo ha chiamato “venduto”. Prosegui la lettura…
I teologi di Obama
Il Centre For American Progress è uno dei think che ha svolto un ruolo guida nell’elezione di Obama e nell’elaborazione delle sue policies. Presieduto e guidato dall’inesauribile John Podesta, è fonte da cui non si può prescindere per valutare le mosse dell’amministrazione Obama.
Così, per quel che riguarda dibattito sulla riforma sanitaria, girovagando fra le pubblicazioni ci si può imbattere in un fact sheet dal titolo: “The moral dimension of health care reform. How the health care reform bill in Congress measure up Catholic social teaching“.
Spesso ascoltiamo grandi giornali lamentarsi di come la dottrina sociale della chiesa sia utilizzata strumentalmente a fini politici da attivisti di destra o dai theocon. Forse non avevano ancora letto questo fact sheet.
La dottrina sociale della chiesa lasciamola alla chiesa.
United Against The State
Le idee hanno delle conseguenze. Non ci stancheremo mai di ripeterlo. E così la politica americana ci sorprende ancora una volta. Se l’interventismo economico del governo è stato spesso decisivo per distinguere tra liberals e conservatori, oggi è l’invadenza dello Stato nel campo della legislazione penale a creare nuove alchimie. Impensabili fino a poco tempo fa. Libertari di destra e di sinistra insieme. Contro lo Stato. Prosegui la lettura…
Cicchitto e il calabrone
Mentre l’ornitorinco di Montezemolo distribuisce sonaglini e cotillon, idee niente costano troppo, si accende il dibattito sul “tempo delle fondazioni”.
L’ultima nata è REL (Riformismo e LibertĂ ). Ne è promotore il deputato del PDL Fabrizio Cicchitto. L’articolo di Mattia Feltri su La Stampa riassume bene per gli interessati lo stato dell’arte (vedi anche Il Foglio). Prosegui la lettura…
Sulla riforma forense mezzanotte in punto e tutto va bene
Volemose bene in Parlamento. L’articolo odierno di Dino Martinaro sul Corriere della sera descrive bene l’atmosfera che regna sulla controriforma forense. Clima rilassato. Se il Presidente del Consiglio Nazionale Forense aveva timidamente provato a rispondere ai rilievi di una antitrust che evidentemente deve esser impazzita, proviamo a vedere come la pensano i Giovani avvocati. Ecco, per i lettori di Chiago-Blog, l’opinione di Gaetano Romano presidente dell’UGAI (Unione Giovani Avvocati Italiani). Prosegui la lettura…
Think tank. Stato dell’Unione (europea)
Come per qualsiasi altra attività produttiva la produzione d’idee non è opera semplice. Uomini, mezzi, strutture e risorse non si creano dal nulla. Ancora più difficile diventa poi coordinare il tutto e mettere in campo delle idee non confinate o confinabili al mero dibattito accademico, ma capaci di “avere delle conseguenze”.
Se le istituzioni deputate alla produzione delle idee (spesso e soprattutto in Italia le universitĂ pubbliche) si rifugiano nel conservatorismo e nel nepotismo, a pagarne caro il prezzo sono i cittadini che ne hanno sovvenzionato le attivitĂ mediante la tassazione generale.
A tal proposito Chicago Blog ha giĂ affrontato in alcuni interventi precedenti la rilevanza del fenomeno think tank e le pecche del sistema Italia.






