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Nome: andrea lucangeli
Membro da: 2009-10-14 14:17:00
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Commenti degli utenti

  1. Liberare la Nutella dagli eurocrati, e liberare tutti noi dal paternalismo

    Caro Lottieri, abbiamo – Lei con tono più serio, io con tono più faceto su The Front Page (Gli euroburocrati eurocretini) – scritto la stessa cosa. Tutto molto “banale”, peccato che a Bruxelles non abbiano il senso del ridicolo….

  2. Ancora su Street-View

    @ Boggero: caso fortunato, molto fortunato. Non altrettanto fortunati sono stati altre migliaia di cittadini Usa che si sono rivolti – ad esempio – alla Firestone per chiedere la sostituzione degli pneumatici (che scoppiavano) delle loro Suv Ford Explorer….Hanno dovuto minacciare una class-action miliardaria ed è dovuto intevenire l’NHTSA (il famoso “ente intermedio”) per obbligare Ford e Firestone a sostituire le gomme (poi Firestone è fallita….). Il tutto nella patria del liberismo….

  3. Ancora su Street-View

    @ Boggero: certo che v’è bisogno di un ente intermedio quando i rapporti di forza sono così sbilanciati. Se Google non accoglie le mie richeste cosa faccio, gli faccio causa…? Con tempi biblici e spese spaventose? Google può anche sommergermi per anni con un mare di avvocati e di scartoffie ed io cosa faccio? Combatto da solo contro i mulini a vento? Andiamo, cerchiamo di essere realisti: quando vi sono multinazionali che – di fatto – sono anche più potenti di alcuni governi che possibilità ha il privato cittadino di far valere i suoi diritti?

  4. Ancora su Street-View

    Mah, il finale dell’articolo non mi convince. Lo Stato (in teoria) siamo tutti noi che – poi – deleghiamo nostri rappresentanti (i parlamentari) per prendere decisioni e “per far funzionare la macchina”. Esiste, cioè, un ben preciso rapporto fiduciario tra elettore ed eletto. L’elettore si fida dell’eletto e spera che questi, con le sue decisioni, tenda a promovuere il bene comune della società, senza prevaricazioni tra cittadini.
    Ma come la mettiamo nel caso di Google? Io privato cittadino mi devo confrontare con una entità economica transnazionale per far valere i miei diritti? Devo mettermi a contrattare in maniera levantina sulla mia libertà? E le istituzioni intermedie dove sono finite? La democrazia che fine ha fatto?

  5. Ma Street-View è davvero un problema?

    @ Giovanni Boggero E chi decide quale uomo deve stare dietro a quello strumento? Il problema – posto da altro angolo di visuale – è sempre il medesimo. Non mi fido di chi – per il mio bene – decide per me. Preferisco una vita un pò più scomoda ma un pò più libera. Non voglio fare la fine dei nativi americani a cui – “per il loro bene” – gli yankees davano secchiate di whisky….Preferisco rimanere tecnologicamente sobrio….

  6. Ma Street-View è davvero un problema?

    Il problema vero è il seguente: ci può essere un limite all’invasività della tecnologia nella nostra vita privata? E chi decide quel limite? Bisogna prima rispondere a questa domanda fondamentale e poi – data una risposta possibilmente univoca – scaturiranno da essa tutte le altre conseguenze. Chi decide dunque? Facciamo un referendum globale? Deleghiamo tutto alla saggezza dei tecnocrati? Ci affidiamo fiduciosi nelle mani dei nostri governi? Altro che conferenze sui cambiamenti climatici e baggianate varie, il vero problema è che tra vent’anni non saremo più liberi nemmeno di andare in bagno senza essere monitorati….La strada che abbiamo imboccato (a livello globale) è pericolosa perchè mette a repentaglio l’essenza stessa del nostro essere uomini, cioè la possibilità di esercitare la nostra libertà individuale senza eterocondizionamenti tecnologici….

  7. Ordinaria follia amministrativa

    Ho lavorato per vent’anni presso lo Studio Legale di famiglia e spesso mi sono imbattuto in questo genere di follie burocratiche. La cosa drammatica è che – dopo un pò – ci si abitua. Anch’io avevo cominciato a pensare ed a scrivere come uno “zombie” della P.A.- Così, per disperazione, me ne sono andato….

  8. L'America su Obama. Che grande Paese

    Concordo con Pera, cerchiamo di mantenere il dibattito su toni accettabili. Urlare non serve a nulla.

    PS povera lingua italiana, ogni santo giorno viene così bistrattata. Mi domando: ma i temi di italiano alle scuole medie non li fanno più, non insegnano più l’uso della punteggiatura?

  9. Protezione civile. Oggi stiamo con gli Ecodem

    Devo essermi distratto un attimo ed in Italia deve essere stata abolita – dal Codice Penale – la presunzione di innocenza dell’imputato sino a condanna definitiva…
    Ormai i “teoremi” (spesso, quasi sempre, campati per aria) dei PM vengono presi per oro colato e gli avvisi di garanzia sono già condanne definitive ed ineluttabili.
    Ma il Caso Tortora non ci ha insegnato proprio nulla?
    Mi stupisco di trovare dei forcaioli anche in Chicago-blog.
    Comunque prendo atto e mi faccio una domanda: a cosa servono, ormai, gli avvocati difensori? Se tutto è già deciso mediaticamente dalla procura della Repubblica (che fa accuratamente filtrare solo le notizie a sfavore dell’iputato) cosa li facciamo a fare i processi? Decide solo uno: se il PM ti reputa colpevole ti sbatte in galera e amen se ha sbagliato…..Bel paese di m….. che siamo diventati, questo è uno dei motivi che mi spinge ad andare (velocemente) a vivere in un paese più civile….

  10. L'America su Obama. Che grande Paese

    @ john reid: l’Iran è senza dubbio un problema che – prima o poi – bisognerà risolvere. Più si aspetta peggio è.
    Se l’occidente non farà sentire la voce grossa sul nucleare militare iraniano allora ci penserà Israele ad autodifendersi con un air-strike preventivo (come fece ai tempi di Saddam contro la sua centrale nucleare)

  11. Le Iene e i (dis)servizi postali

    @ molti giovani sarebbero disposti a fare i Messi Comunali (anche a tempo determinato come i “novantisti” delle Poste) se solo le Amministrazioni dessero loro una paga decente, invece i Comuni medio-grandi preferiscono affidarsi alle Poste con costi superiori e servizio scadedente…misteri italiani…

  12. Le Iene e i (dis)servizi postali

    @ nikolai: il Sindaco è responsabile se affida al servizio postale la notifica delle contravvenzioni. Esistono i Messi Comunali (Pubblici Ufficiali) che possono fare lo stesso servizio. Nei piccoli comuni funziona così, cioè ti viene a suonare a casa il Messo Comunale e ti notifica la contavvenzione. Nelle grandi città si affidano al servizio postale nazionale, con pessimi risultati….

  13. L'America su Obama. Che grande Paese

    Quando Obama è stato eletto il terrore dei democratici era quello che – da grande Presidente – venisse ammazzato da qualche fanatico della destra estrema.
    Ora il terrore è che venga sputazzato per strada da suoi stessi elettori…bella parabola Mr.Obama….

  14. Le Iene e i (dis)servizi postali

    In qualsiasi altri paese civile (dove i cittadini non sono considerati sudditi) il Sindaco di Milano: 1) si sarebbe subito scusato con la cittadinanza ; 2) avrebbe cacciato sedutastante il responsabile della decisione per quanto riguarda il Comune; 3) avrebbe revocato la convenzione con le Poste che – evidentemente – non sanno fare il loro lavoro.
    Invece la Moratti – con la sua insopportabile aria di sufficienza e voce stridula – ha solo saputo dire “mi informerò”. Questa è la differenza che passa tra i nostri amministratori e (ad esempio) quelli britannici: manca il senso di responsabilità, il senso del bene comune ed il senso dello Stato. Evviva la Moratti….

  15. Una tassa per l'Europa! Ma dico, è uno scherzo vero?

    ho già detto e ridetto su questo blog come la penso sulla traballante, inconcludente, arrogante UE.
    Già gli italiani hanno stramaledetto l’Europa (e Prodi) per l’entrate nell’Euro (gestita poi peggio dal Berlusca…), per le assurde norme anti-inquinamento che ci tormentano la vita e ci tagliano competitività, adesso l’idea di una tassa sarebbe veramente “il colpo di grazia” (meritato) per quel carrozzone burocratico odiato dai più.
    Gli Stati Uniti d’America sono nati dopo 2 guerre, con una lingua comune, e con una Costituzione amata dai cittadini.
    L’Unione Europea non ha lingua comune, non ha una Costituzione ma un “papello” che vale come il due di coppe ed è osteggiata dalla maggior parte degli europei: dove vogliamo arrivare con un simile bagaglio culturale?

  16. Misurare il rischio e l'incertezza

    sono un convinto sostenitore del Lupo Italiano perciò in sostituzione della frase “in bocca al lupo” (che prevede la canonica risposta: “crepi il lupo”) Ti dirò “good luck” Oscar!

  17. Il divorzio auspicabile tra Fiat e governi

    @ Giovanni Valsecchi: quando Bossi ha parlato di “salari differenziati” tra nord e sud è stato “impallinato” come un tordo dai soliti “benpensanti”….In Italia è proibito discutere (realisticamente) di nuove gabbie salariali. E gli operai del nord si incazzano e…votano Lega, perchè le “tute blu” sanno bene (sulla loro pelle) che ciò che a Milano costa 100 a Palermo costa 60…ergo i 1200 Euro del Cipputi de Milan NON VALGONO come i 1200 Euro di Carmelo da Catania….Questo ragionamento, semplice semplice, lo capisce anche mia nonna (pensionata) che ha 90 anni….ma fallo capire ai capi di CGL CISL UIL….Loro sono abituati agli attici romani, alle Jacuzzi, alle auto blu e “non colgono” la differenza….e gli operai del nord (sempre più incazzati) votano Lega….

  18. Il divorzio auspicabile tra Fiat e governi

    Oggi è stato Bossi a dire un secco “altolà” al Berlusca (ed al Governo) sugli incentivi pro-FIAT. Le Regionali sono vicine e la Lega non ha alcuna intenzione di perder voti al nord assecondando una (suicida) politica governativa assistenzialista pro-sud e pro-Termini Imerese….Il PDL (in particolare gli ex-AN) “coltivano” molti voti al sud ed una apertura sugli eco-incentivi potrebbe ridare fiato alla FIAT, alle sue maestranze meridionali e portare vagonate di voti al PDL. Ma il nord non è più disposto a pagare queste “cambiali elettorali”. Il vento è cambiato, non è più tempo di “prebende di Stato”. Se gli ex-AN voglioni regalare agli operai FIAT (prima delle elezioni) la scarpa destra (come faceva Lauro a Napoli..) e dopo le elezioni la scarpa sinistra lo facciano….con i loro soldi, non con quelli degli eco-incentivi…..pagati da tutti noi….

  19. Fiat: Lo sciopero si ferma a Termini

    In tempi di “vacche magre” tenere aperti 5 stabilimenti FIAT in Italia è pazzesco: la battaglia di Termini Imerese è persa in partenza, la fabbrica va chiusa perchè non possiamo più permetteci di mantenere aperte “sine die” produzioni in perdita.- Detto ciò (con buona pace di Scajola, sindacati e lavoratori…) la FIAT deve “rimettere il sedere in carreggiata” e cominciare a produrre auto senza “aiutini” di Stato (leggi rottamazione).- Noi del nordest non abbiamo mai goduto di alcun “privilegio” od “aiutino” di Stato, viviamo benissimo anche senza FIAT e – con le nostre piccole e media imprese competitive sui mercati mondiali – abbiamo un tasso di disoccupazione che è circa la metà di quello medio italiano.- Il tutto nel disinteresse totale di Roma che da trent’anni ci tratta come una colonia da cui attingere soldi senza dare nulla in cambio (ad esempio una rete viaria degna di questo nome….).- Quindi da noi i piagnistei “non attaccano”: gli operai FIAT di Termini Imerese e di Pomigliano d’Arco per noi sono stati dei privilegiati, adesso è tempo che imparino a camminare sulle loro gambe.- Una cosa deve essere ben chiara: noi del nordest non pagheremo più per gli errori degli altri, i “carrozzoni” pubblico/privato vanno smontati definitivamente, non è più tempo di “assistenzialismo di stato”.-

  20. Clima, se gli scienziati sbagliano di 300 anni….

    I “nuovi Millenaristi” (vi ricordate “mille e non più mille”?) sono tra noi sotto forma di pseudo-scienziati-militanti-ecologisti…..- Fanno a gara “a chi la spara più grossa” perchè tanto sanno che – in ogni caso – verranno protetti dal fatto di essere dalla parte “politicamente corretta”…..- E chi osa dissentire subisce infamia e pubblico ludibrio.- Per fortuna esiste ancora qualche mente libera che ragiona con la propria testa (senza accodarsi come un pecorone alle tesi dominanti) e che guarda ai dati in modo oggettivo senza “piegarli” alle proprie elucubrazioni….

  21. Dal giudice via libera alla coltivazione di mais ogm. E Zaia sragiona

    @giordano masini: “lasciando liberi gli agricoltori di produrre ciò che vogliono e i consumatori di scegliere in base al loro gradimento” (fine della citazione): quindi, se ho ben capito, in base a questa visione i nostri coltivatori potrebbero tranquillamente produrre hashish e marijuana…bene, ne prendo atto….evviva la libertà….

    PS la stragrande maggioranza di noi Veneti voterà convintamente Zaia come Governatore della nostra Regione e al Ministero delle Politiche Agricole ci finirà un rimpiazzo qualsiasi (Galan?)….contenti voi….

  22. Dal giudice via libera alla coltivazione di mais ogm. E Zaia sragiona

    Non capisco perchè gran parte dei blogger sopra citati vedano tutto “con gli occhiali” delle vecchie categorie politiche: sveglia ragazzi, siamo nel 2010! Se un Ministro leghista (e quindi, per molti, “cretino per definizione”….) adotta il sacrosanto “principio di precauzione” allora diventa un pericoloso bolscevico o…..fascista….- Non ci siamo proprio: se una cosa del genere l’avesse detta un Verde qualunque allora tutti starebbero ad osannarlo….”ma come è bravo, ma come è lungimirante, ma come è preparato, ma come è coscienzioso”.- Lo ha detto Zaia allora è un cretino….non ho parole….siete irrecuperabili….

  23. Dal giudice via libera alla coltivazione di mais ogm. E Zaia sragiona

    L’ottimo Ministro Zaia non è improvvisamente impazzito ma – da persona che guarda alla sostanza delle cose – per quanto riguarda gli OGM vorrebbe che venisse applicato il “principio di precauzione”: in buona sostanza – allo stato attuale – non ci sono ancora studi scientifici DI LUNGA DURATA (e con significativo numero di campioni) che consentano di dire perentoriamente che gli OGM non provochino alterazioni nel DNA umano.- Capisco benissimo che il business è business ma – quando c’è di mezzo la salute umana – anche gli economisti dovrebbero essere….più cauti nell’esprimere le loro invettive….- Vi ricordate la storia dell’Eternit o del cromo esavalente? Certo che anche allora per l’industria e per gli economisti era “un affare” l’uso di quei prodotti, peccato che siano morte migliaia di persone….dopo….

  24. Davos, mito zoppo della governance globale

    “A non reggere non è il commercio globale, ma l’illusione che esistano valori universali, e governance condivise.”.- (fine della citazione): bene, allora sino adesso abbiamo scherzato, due guerre mondiali, la shoah, milioni di morti, l’ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo etc. etc. e finalmente abbiamo capito che nella nostra sventurata umanità non esistono valori universalmente condivisi…- Potevano dircelo prima così noi occidentali ci risparmiavamo un mucchio di seccature….- Quindi che si fa adesso? Liberi tutti, anarchia globale, il più prepotente vince e gli altri “si attaccano”? Non mi sembra un gran che come soluzione dei problemi….- Certo che se i “soloni” di Davos sbagliano così clamorosamente “ricetta” e meglio chiudere “baracca e burattini” per evitare ulteriori danni: ci pensera la Natura (il buon vecchio Darwin) a fare un pò di selezione naturale….(ad Haiti ha già cominciato…).-

  25. TAV: strategica per l'Italia? O per la Fiat?

    E notizia fresca fresca di queste ore che si è precipitosamente riunito in una sala di Torino un Comitato SI-TAV a cui hanno partecipato in pompa magna tutti i notabili ed i “sottopanza” del centrosinistra piemontese (Bresso e Chiamparino in testa…).- Evidentemente “è girato il vento” ed il PD – terrorizzato di perdere il Piemonte con la vittoria del leghista Cota – ha capito che la politica “del prender tempo” accontentando tutti, anche i No-TAV, è suicida.- Meglio tardi che mai.- L’idea di “seguire” ed ammansire tutti i Comitato “No a qualsiasi cosa” (No-TAV, No Dal Molin, No Nucleare, No OGM, No….) è politicamente senza futuro.- La politica deve avere visioni del futuro ed essere propositiva e non può farsi dettare “la linea” da buzzurri retrogradi medioevalisti che ci consigliano (leggi Fulco Pratesi) di lavarci poco – una volta alla settimana – per risparmiare acqua……