Profilo utente
Nome: Ennio Nazarri
Membro da: 2009-09-06 07:32:09
Website URL: http://www.facebook.com/ennio.nazarri
Chi sono:
Commenti degli utenti
CHICAGOpodcast
ULTIMOcommento
- Pietro: ho seguito in parte la trasmissione della scorsa mattina, sono anche riuscito a prendere la linea tra Bonanni e Sacconi ma il tempo non ha permesso spazio agli ascoltatori. Avrei voluto fare un intervento grazie all’esperienza maturata come dirigente d’azienda e come piccolo imprenditore avendo aperto un ristorante insieme a mia moglie da poco tempo. L’accordo sconfessato da Federmeccanica e ancora prima l’iniziativa della FIAT che punta a ridisegnare tutte le relazioni sindacali sono sacrosante ed arrivano entrambi quando si sta sfiorando il punto di rottura. Il problema peggiore se guardiamo al mondo del lavoro non riguarda tanto le grandi imprese come FIAT che occupano circa un terzo dei lavoratori ma le micro, piccole e medie imprese che numericamente sono il 90% ed occupano nel nostro paese il 70% circa del lavoratori. La rigidità nella gestione del lavoro è il PROBLEMA N°1 della bassa crescita del paese, che viene ancora prima del carico fiscale. Posso citare decine di esempi. Un amico titolare di un supermercato anni fa mi diceva di non riuscire a gestire la sua attività perchè con il suo organico non riusciva a servire i clienti....
-
-
CHICAGOarchivio
ANSAnews
QUOTIDIANOenergia
ENERGIAspiegata
- Banana Markets
- Becker-Posner
- Cafe Hayek
- Cato @ Liberty
- Clearing the Air
- Coordination Problem
- EconLog
- Economics One
- Environmental Capital
- Environmental Economics
- Epistemes
- EU Energy Policy Blog
- Facts on Energy
- Freakonomics
- Greg Mankiw
- Health, Safety & Environment
- Il Foglio - 2 + 2
- Knowledge Problem
- Liberalizzazioni.it
- Libertarianism from A to Z
- Marginal Revolution
- Master Resource
- Mises Blog
- noise From Amerika
- Oil & Gas Blog
- Oil Diplomacy
- Planet Gore
- Political Capitalism
- Prometheus
- Tea Party Italia
- The Antiplanner
- The Commons
- The Foundry
- The Frontpage
- The Hard Look
- The Locker Room
- Washington Pulse
- William Briggs
- World Climate Report






La disdetta di Federmeccanica, il bando Fiom a me
settembre 9th, 2010 at 08:46caro Giannino, la fiom non la riconosce come interlocutore giornalistico? le hanno messo addosso il bollino di ‘nemico del popolo’…. inquietante!
Per quel che vale raddoppio la mia stima nei suoi confronti.
Fiat: mondo nuovo, contratto nuovo, rischi vecchi
agosto 1st, 2010 at 19:50Egregio e, se mi consente, caro Giannino: che gioia la sua vivida, pacata e acuta intelligenza!
Tasse, libertà e populismo mediatico
ottobre 22nd, 2009 at 12:33Egregio dott.Giannino: la sua posizione su quella autentica vergogna che è il “sostituto d’imposta” è più che sottoscrivibile, oggi a portarla avanti è l’imprenditore Giorgio Fidenato e pochi altri…senz’altro non da alcun sindacato ne da alcun partito politico. Circa l’ingegnua buona fede di chi ancora pensa che l’esosità del prelievo tributario dipenda strettamente dall’evasione fiscale dei soliti “cattivi”, credo si dovrebbe sollecitare, per il bene del paese, il rapido risveglio di queste anime candide: fatto 100 il costo che un imprenditore paga in totale per un suo dipendente, il netto percepito alla fine dal dipendente è circa 30, il resto và in tasse e contribuzioni varie al sistema pubblico; ora a meno che qualcuno pensi che l’economia “sommersa”, in “nero”, sia dello stesso ordine di quella “emersa” – e taglieggiata – , tolta questa possibile “ipotesi”, quel 70% che lo stato si prende del valore economico del lavoro dipendente dipende dai “cattivoni” evasori o dalla esosità dello stato sprecone stesso? Per non citare il fatto che il restante 30% viene poi ulteriormente assoggetato al pagamento delle imposte indirette: IVA sui consumi – cibo, vestiti, mobili, bollette etc…@Oscar Giannino
Banca per il Mezzogiorno, non è peccato
ottobre 16th, 2009 at 17:59Egregio Dott. Giannino, premesso che conservo una avversione di fondo ad uno Stato che stimoli con intervento diretto e crei iniziative imprenditoriali, le esprimo il mio apprezzamento e ringraziamento per il puntuale, articolato e dettagliatamente argomentato lavoro che lei propone sia in questa pagina che in altre sedi (sono un assiduo “fan” della “versione di Oscar”). Semmai, se il suo lavoro fosse legato a una qualsivoglia “infezione”, per cortesia mi dica dove lei possa aver preso questo “virus”, potessi mi “infetterei” volentieri anch’io…. Con stima e viva cordialità – Ennio Nazarri
Disoccupazione, che fare?
settembre 6th, 2009 at 10:20@oscar giannino
Concordo completamente con lei, ho però la convinzione che quel 50% e più di PIL che è la spesa pubblica italiana dia reddito, renditite, privilegi e altri sostegni di vario tipo a così tanti ed eterogenei gruppi sociali, inclusi editori di carta stampata, imprenditori, attori, sindacati….. e qualcuno propone di includere anche le casalinghe…..che da qualsiasi parte uno mai volesse davvero cominciare a fare efficienza troverebbe dei muri sociali al momento ben più solidi del muro di Berlino ante 1989………come per lo stesso muro di Berlino, mi sa che si dovrà attendere il “1989″ italiano: la crisi totale e radicale del sistema attuale
Ripresa, commercio, G20: il BDI continua a scendere
settembre 6th, 2009 at 09:48il mio piccolo cruscotto-dati domestico per la gestione del mio portafoglio personale contiene oltre al BDI, una decina di indici di borsa e valori di cambio monetari e alcuni indici di produzione industriale. Vista da questo riassuntino, l’iper inieziione di liquidità appare aver poco inciso sulla economia reale e molto, in senso espansivo, su quella finanziaria-speculativa. Inoltre parrebbe che ci sia comunque una grande disponibilità di massa monetaria nel sistema finanziario-speculativo, che lavora, diciamo, sostanzialemnte all’interno del sistema stesso alla costante ricerca di profitti, al di la di reali agganci con i parametri dell’economia materiale. Forse dovrei smontare il cruscotto o la mia testa o entrambe ma se c’è qualcosa di realistico nella immagine che vedo, forse vanno ripensate le enter-srategy e perseguita una qualche exit-strategy