Commenti a: L’Opa francese su Parmalat e la risposta giusta /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/ diretto da Oscar Giannino Tue, 12 Jul 2011 21:52:18 +0200 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: marco /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14894 marco Sat, 30 Apr 2011 22:13:57 +0000 /?p=8866#comment-14894 Ho gia' detto tutto fin dall'inizio, lasciando da parte le trame bancarie che sostanzialmente mi nauseano piu' che entusiasmarmi, dal momento che si traducono normalmente e banalmente in extra costi per i loro clienti (ripianare i bilanci all'estero e' meno banale per un banchiere). Apprezzo il passaggio sui possibili effetti positivi di consolidamento nel mondo della produzione del latte ed agricolo in genere, di cui sempre assai poco si parla in Italia e che avevo appunto accennato in quell'intervento. Speriamo che lentamente si possa uscire dal limbo. Ho gia’ detto tutto fin dall’inizio, lasciando da parte le trame bancarie che sostanzialmente mi nauseano piu’ che entusiasmarmi, dal momento che si traducono normalmente e banalmente in extra costi per i loro clienti (ripianare i bilanci all’estero e’ meno banale per un banchiere). Apprezzo il passaggio sui possibili effetti positivi di consolidamento nel mondo della produzione del latte ed agricolo in genere, di cui sempre assai poco si parla in Italia e che avevo appunto accennato in quell’intervento.
Speriamo che lentamente si possa uscire dal limbo.

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Di: cogo andrea /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14886 cogo andrea Sat, 30 Apr 2011 13:02:41 +0000 /?p=8866#comment-14886 SI SU UN ITALIA FALLLLLITA E MORRRRRRTA , SI SU UN GOVERNO MORRRRRTO E SEPOLLLLLLTO , NO SU UN PAESE SERIO E VIVO // comitati Parmalat // MOVIMENTO GIUSTIZIA facebook / CONTROLETRUFFE facebook / 347 3076527 andrea cogo SI SU UN ITALIA FALLLLLITA E MORRRRRRTA , SI SU UN GOVERNO MORRRRRTO E SEPOLLLLLLTO , NO SU UN PAESE SERIO E VIVO // comitati Parmalat // MOVIMENTO GIUSTIZIA facebook / CONTROLETRUFFE facebook / 347 3076527 andrea cogo

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Di: cogo andrea /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14885 cogo andrea Sat, 30 Apr 2011 13:00:48 +0000 /?p=8866#comment-14885 articolo su PANORAMA "L' AFFAREregina" ultimo uscito N' 18 / 28 APRILE 2011 pag 87 "SE LE VITTIME DIVENTANO SCUDI UMANI foto roma andrea -PARMALAT/CIRIO / ARGENTINA ecc" di Maurizio Tortorella --- MOVIMENTO GIUSTIZIA facebook // CONTROLETRUFFE facebook articolo su PANORAMA “L’ AFFAREregina” ultimo uscito N’ 18 / 28 APRILE 2011 pag 87 “SE LE VITTIME DIVENTANO SCUDI UMANI foto roma andrea -PARMALAT/CIRIO / ARGENTINA ecc” di Maurizio Tortorella — MOVIMENTO GIUSTIZIA facebook // CONTROLETRUFFE facebook

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Di: leo /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14884 leo Sat, 30 Apr 2011 10:42:38 +0000 /?p=8866#comment-14884 Io credo che bisogna far chiarezza una volta per tutte: o si punta davvero ad una economia di libero mercato, dove la concorrenza regni sovrana e lo Stato si occupi di regolarne le dinamiche a tutto vantaggio dei cittadini-consumatori, oppure si accetta una buona volta che la politica possa intervenire, anche indirettamente, su alcune operazioni di mercato che riguardano imprese di importanza strategica nazionale. Non capisco perchè, ad esempioil governo avrebbe dovuto prendersi carico del contratto Fiat e non di Parmalat, o al contario, lasciare al mercato ogni prerogativa. Però, in questo caso, bisognerebbe eliminare del tutto la presenza pubblica nell'economia nazionale... e mi chiedo allora a cosa serva più un Ministero dell'Economia! E ancora, se nell'operazione di capitale intervengono due delle principali banche italiane, che sappiamo possedere partecipazioni in gran parte delle aziende strategiche nazionali, non stiamo forse spostando il problema dallo Stato ai "poteri forti"? E in questa ipotesi, cosa conviene di più al sistema paese? Chi difende meglio gli interessi nazionali? Saluti Io credo che bisogna far chiarezza una volta per tutte: o si punta davvero ad una economia di libero mercato, dove la concorrenza regni sovrana e lo Stato si occupi di regolarne le dinamiche a tutto vantaggio dei cittadini-consumatori, oppure si accetta una buona volta che la politica possa intervenire, anche indirettamente, su alcune operazioni di mercato che riguardano imprese di importanza strategica nazionale. Non capisco perchè, ad esempioil governo avrebbe dovuto prendersi carico del contratto Fiat e non di Parmalat, o al contario, lasciare al mercato ogni prerogativa. Però, in questo caso, bisognerebbe eliminare del tutto la presenza pubblica nell’economia nazionale… e mi chiedo allora a cosa serva più un Ministero dell’Economia! E ancora, se nell’operazione di capitale intervengono due delle principali banche italiane, che sappiamo possedere partecipazioni in gran parte delle aziende strategiche nazionali, non stiamo forse spostando il problema dallo Stato ai “poteri forti”? E in questa ipotesi, cosa conviene di più al sistema paese? Chi difende meglio gli interessi nazionali?
Saluti

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Di: Piero /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14810 Piero Wed, 27 Apr 2011 10:05:41 +0000 /?p=8866#comment-14810 non c'è dubbio che l'Italia ha bisogno di capitali stranieri... non c'è dubbio che la Francia è Protezionista in casa sua... non c'è dubbio che i piccoli azionisti risparmiatori di Parmalat ci guadagneranno.. non c'è dubbio che la Depenalizzazione del Falso in Bilancio (fatta dal Tuo Silviuccio) ha aituato sia i nostri Tanzi che le Banche Straniere.. non c'è dubbio che le imprese sotto-patrimonializzate italiane pagano e pagheranno prezzi sempre più alti alla globalizzazione... non c'è dubbio che almeno una delle 2 Banche di Sistema, coi bilanci rattoppati, prima o poi verranno acquisite pure loro.. non c'è dubbio che gli Allevatori Italiani (sia quelli onesti, sia quelli disonesti protetti dalla Lega Nord che ci fa pagare le Loro multe) subiranno un abbassamento del prezzo di acquisto del loro latte.. non c'è dubbio che gli Agricoltori Francesi, quelli che ricevono più di tutti gli aiuti agricoli della Ue, ne avranno un vantaggio... non c'è dubbio che perderemo un'altra Sede Direzionale ed in Italia rimarranno gli Operai, qualche Impiegato... ed il mercato finale.. non c'è dubbio che tutte queste cose tra loro contrastanti sono purtroppo tutte contemporaneamente vere.. anche se poi ognuno schierato da una parte ne vedrà solo alcune e negherà le altre.. PS: Descartes... disse... Cogito Ergo Sum.. tutto il resto è Dubbio :) non c’è dubbio che l’Italia ha bisogno di capitali stranieri…

non c’è dubbio che la Francia è Protezionista in casa sua…

non c’è dubbio che i piccoli azionisti risparmiatori di Parmalat ci guadagneranno..

non c’è dubbio che la Depenalizzazione del Falso in Bilancio (fatta dal Tuo Silviuccio) ha aituato sia i nostri Tanzi che le Banche Straniere..

non c’è dubbio che le imprese sotto-patrimonializzate italiane pagano e pagheranno prezzi sempre più alti alla globalizzazione…

non c’è dubbio che almeno una delle 2 Banche di Sistema, coi bilanci rattoppati, prima o poi verranno acquisite pure loro..

non c’è dubbio che gli Allevatori Italiani (sia quelli onesti, sia quelli disonesti protetti dalla Lega Nord che ci fa pagare le Loro multe) subiranno un abbassamento del prezzo di acquisto del loro latte..

non c’è dubbio che gli Agricoltori Francesi, quelli che ricevono più di tutti gli aiuti agricoli della Ue, ne avranno un vantaggio…

non c’è dubbio che perderemo un’altra Sede Direzionale ed in Italia rimarranno gli Operai, qualche Impiegato… ed il mercato finale..

non c’è dubbio che tutte queste cose tra loro contrastanti sono purtroppo tutte contemporaneamente vere.. anche se poi ognuno schierato da una parte ne vedrà solo alcune e negherà le altre..

PS: Descartes… disse… Cogito Ergo Sum.. tutto il resto è Dubbio :)

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Di: LucaS /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14801 LucaS Tue, 26 Apr 2011 21:52:25 +0000 /?p=8866#comment-14801 1- Chi se ne frega di quello che pensano "coop, i sindacati, i media e l’opinione pubblica" e i politici aggiungerei..? Quando rischieranno i LORO soldi, cioè i loro risparmi e non i soldi che rubano impunemente ai contribuenti, allora avranno titolo per parlare e dovranno essere ascoltati, oggi gli unici che devono decidere sono gli azionisti, punto e stop! Anzi visto che normalmente sono contrari a tutto ciò che rende efficiente e competitiva un'impresa, la loro contrarietà è semmai un motivo in più per approvare l'operazione. 2- Nell'articolo si dimentica di dire che Granarolo è una società decotta e Banca Intesa è la sua socia e creditrice. Non mi sembra un particolare irrilevante. A casa mia si chiama come minimo conflitto di interessi se non furto! quando il creditore vuole recuperare i crediti inesigibili rifacendosi sugli attivi di altre società più solide, facendo pagare il conto agli stessi azionisti di Parmalat che ha già truffato in passato vendendo obbligazioni spazzatura e ciliegina sulla torta pretendendo anche di passare per il salvatore dell'italianità. 3- Per quale motivo Lactatis dovrebbe far entrare soci italiani senza soldi e senza idee e commissariati dallo stato, dai sindacati e dalle banche? Per far scena e accontentare i politici? per pagare rendite a qualche imprenditore della cricca che orbita attorno a Berlusconi e Tremonti? per impedire a Lactatis di gestire l'azienda come accidenti vogliono (d'altronde che diritto ne hanno rischiano solo i LORO soldi?)? Per imporre a Lactatis di comprare latte a prezzi elevati dagli allevatori italiani invece di comprarli da chi è più competitivo? Consiglio caldamente a Lactatis di tenere gli italiani fuori o piuttosto si faccia strapagare per uscire rivendendo le sue quote e magari pretendendo qualche assett industriale che gli interessa. 4- Il comportamento del governo in tutta questa faccenda è stato vergognoso (non che mi aspettassi di meglio da gentaglia come Tremonti.. anche se leggendo Giannino sembra il nuovo Adam Smith)! Ha danneggiato i soci, che erano già stati precedentemente danneggiati come obbligazionisti, impedendo alla Parmalat operazioni che ne avrebbero accresciuto il valore prima e impedendo in tutti i modi un opa ora! Danneggia inoltre tutti i consumatori restringendo la concorrenza e aumentando i prezzi proprio in un momento in cui i prezzi degli alimenti stanno crescendo. Il problema è che stavolta non deve vedersela con la piccola Irlanda ("salvataggio" Alitalia contro Ryanair) ma contro la Francia... non credo proprio che gli convenga! Lei Giannino come al solito si è guardato bene dal farlo presente! Se una porcata del genere l'avesse fatta Obama avrebbe gridato allo scandalo! 1- Chi se ne frega di quello che pensano “coop, i sindacati, i media e l’opinione pubblica” e i politici aggiungerei..? Quando rischieranno i LORO soldi, cioè i loro risparmi e non i soldi che rubano impunemente ai contribuenti, allora avranno titolo per parlare e dovranno essere ascoltati, oggi gli unici che devono decidere sono gli azionisti, punto e stop! Anzi visto che normalmente sono contrari a tutto ciò che rende efficiente e competitiva un’impresa, la loro contrarietà è semmai un motivo in più per approvare l’operazione.
2- Nell’articolo si dimentica di dire che Granarolo è una società decotta e Banca Intesa è la sua socia e creditrice. Non mi sembra un particolare irrilevante. A casa mia si chiama come minimo conflitto di interessi se non furto! quando il creditore vuole recuperare i crediti inesigibili rifacendosi sugli attivi di altre società più solide, facendo pagare il conto agli stessi azionisti di Parmalat che ha già truffato in passato vendendo obbligazioni spazzatura e ciliegina sulla torta pretendendo anche di passare per il salvatore dell’italianità.
3- Per quale motivo Lactatis dovrebbe far entrare soci italiani senza soldi e senza idee e commissariati dallo stato, dai sindacati e dalle banche? Per far scena e accontentare i politici? per pagare rendite a qualche imprenditore della cricca che orbita attorno a Berlusconi e Tremonti? per impedire a Lactatis di gestire l’azienda come accidenti vogliono (d’altronde che diritto ne hanno rischiano solo i LORO soldi?)? Per imporre a Lactatis di comprare latte a prezzi elevati dagli allevatori italiani invece di comprarli da chi è più competitivo? Consiglio caldamente a Lactatis di tenere gli italiani fuori o piuttosto si faccia strapagare per uscire rivendendo le sue quote e magari pretendendo qualche assett industriale che gli interessa.
4- Il comportamento del governo in tutta questa faccenda è stato vergognoso (non che mi aspettassi di meglio da gentaglia come Tremonti.. anche se leggendo Giannino sembra il nuovo Adam Smith)! Ha danneggiato i soci, che erano già stati precedentemente danneggiati come obbligazionisti, impedendo alla Parmalat operazioni che ne avrebbero accresciuto il valore prima e impedendo in tutti i modi un opa ora! Danneggia inoltre tutti i consumatori restringendo la concorrenza e aumentando i prezzi proprio in un momento in cui i prezzi degli alimenti stanno crescendo. Il problema è che stavolta non deve vedersela con la piccola Irlanda (“salvataggio” Alitalia contro Ryanair) ma contro la Francia… non credo proprio che gli convenga! Lei Giannino come al solito si è guardato bene dal farlo presente! Se una porcata del genere l’avesse fatta Obama avrebbe gridato allo scandalo!

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Di: Gregorio /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14798 Gregorio Tue, 26 Apr 2011 21:16:59 +0000 /?p=8866#comment-14798 Cooncordo sul fatto che l'unica rispposta adeguata è di rilanciare sul prezzo. Chi offre di piu se la porta a casa. Ma sui modi e sui tempi ci sarebbe qualcosa da dire. Annunciare un'OPA due ore prima dell'incontro Sar-Ber non il massimo della diplomazia, ma forse è stato voluto che andasse proprio cosi. Per il resto, ad opa conclusa, non mi stupirei se fosse confermato Bondi alla guida. Cooncordo sul fatto che l’unica rispposta adeguata è di rilanciare sul prezzo. Chi offre di piu se la porta a casa. Ma sui modi e sui tempi ci sarebbe qualcosa da dire.
Annunciare un’OPA due ore prima dell’incontro Sar-Ber non il massimo della diplomazia, ma forse è stato voluto che andasse proprio cosi.
Per il resto, ad opa conclusa, non mi stupirei se fosse confermato Bondi alla guida.

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Di: Mario /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14796 Mario Tue, 26 Apr 2011 20:52:04 +0000 /?p=8866#comment-14796 Ma dopo Telecom e Alitalia, di cosa ci dobbiamo ancora stupire? Ma dopo Telecom e Alitalia, di cosa ci dobbiamo ancora stupire?

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Di: Marcello /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14795 Marcello Tue, 26 Apr 2011 20:10:55 +0000 /?p=8866#comment-14795 Stamattina quando ho sentito la notizia del lancio dell'opa alla radio...scusate, ma ho goduto!! Stamattina quando ho sentito la notizia del lancio dell’opa alla radio…scusate, ma ho goduto!!

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Di: Massimo Bertarini /2011/04/26/lopa-francese-su-parmalat-e-la-risposta-giusta/comment-page-1/#comment-14793 Massimo Bertarini Tue, 26 Apr 2011 19:55:35 +0000 /?p=8866#comment-14793 Ancora una volta Oscar Giannino usa semplicemente la logica conseguenza delle cose evitando di stupirsi per quanto accaduto oggi. Condivido anche che aprirsi al mercato europeo e mondiale (con le conseguenti alleanze strategiche) sia una delle principali leve che oggi le aziende di casa nostra devono utilizzare per garantire profitto agli azionisti e posti di lavoro. In un recente articolo sul Corriere, il professore Giavazzi sosteneva esattamente questa teoria citando quelle aziende italiane che operando tale scelta ora ne raccolgono i frutti (Delvecchio con Luxottica ad esempio). Ancora una volta Oscar Giannino usa semplicemente la logica conseguenza delle cose evitando di stupirsi per quanto accaduto oggi. Condivido anche che aprirsi al mercato europeo e mondiale (con le conseguenti alleanze strategiche) sia una delle principali leve che oggi le aziende di casa nostra devono utilizzare per garantire profitto agli azionisti e posti di lavoro. In un recente articolo sul Corriere, il professore Giavazzi sosteneva esattamente questa teoria citando quelle aziende italiane che operando tale scelta ora ne raccolgono i frutti (Delvecchio con Luxottica ad esempio).

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