ps: la thatcher per dare una sveglia al regno unito l’ha purgato per bene (gente in strada a far la fame per darsi una sveglia. Nel primo mandato per abbassare l’inflazione ha reso caro il denaro, ha chiuso fabbriche inutili provocando un crollo del PIL e un innalzamento della disoccupazione) solo dopo tante lacrime (e sangue) gl’inglesi hanno iniziato a beneficiarne… ringraziandola ancora oggi! da noi? meglio non far piangere nessuno…
]]>1. Creazione di 2 aliquote uniche: il 20% per i dipendenti e il 25% per gli autonomi (per il semplice fatto che hanno talvolta una via più facile e addirittura un po’ obbligata verso l’evasione, ma questo lo riprenderei poi in un ulteriore post per evitare andare off-topic).
2. Agganciamento (tramite una semplice addizione) del valore percentuale di evasione\pil alla propria aliquota.
3. Data per certa l’esistenza dell’evasione impossibile da rimuovere, quella fisiologica (anche su questo non voglio uscire dal tema ma se ne può parlare), la cifra di evasione non viene sommata in pieno all’aliquota ma ridotta con un moltiplicatore: 0,6 per lavoro dipendente e 0,7 per lavoro autonomo.
ESEMPIO: se ho un guadagno netto di 20000 euro e sono dipendente ne do un quarto allo stato (cifra ragionevole) ma per “punizione” ne devo anche versare un’ulteriore quota, con l’evasione che supponiamo dati stat al 30% mi risulterà: 25 + (30*0,6) = 43% = 8600 euro.
Se poi fosse per me abolirei ogni tipo di sgravio, scaricamento, detassazione e no-tax area: se guadagno 100 ne do un quinto (o un quarto) allo stato, anche fossero 100 euro in un anno!
Questo perchè dalla mia esperienza quotidiana queste misure sono fonte di grande evasione “legalizzata” (ma questo credo sia dovuto alla mia già citata ignoranza economica).
Come si può notare la cifra in realtà è molto simile alla tassazione attuale, ma potrebbe spingere qualcuno a fare un po’ meno “nero”. Inoltre metterebbe ogni governante in posizione di “buono” perché le aliquote sono basse, ma di esattore involontario per colpa del sommerso.
In fin dei conti tutti sanno che le tasse sono alte per colpa dell’evasione ma molti piccoli imprenditori non credono affatto che con il calo dell’evasione calerebbero le imposte (nemmeno io ci credo). Questo renderebbe invece il meccanismo AUTOMATICO.
Che ne pensate?
]]>Non intendo espormi in ricette per la riduzione del debito e mi limito a formulare alcune considerazioni di puro e semplice, per quanto scomodo, REALISMO.
Un debito delle dimensioni di quello italiano non puo’ essere ridotto dal nessuna gestione democratica in quanto gli interessi contrastanti delle parti sociali determinano la paralisi di chi sta al governo (destra o sinistra, poco importa).
Ad esempio, qualsiasi soluzione gradita ai lavoratori dipendenti sarebbe osteggiata dal popolo delle partite IVA, qualsiasi tassa partimoniale sponsorizzata dalla sinistra determinerebbe il rafforzamento della destra, qualsiasi liberalizzazione o privatizzazione creerebbe un’ onda di riflusso degli statalisti e cosi’ via.
I politici tutti (di destra o sinistra, poco importa) sanno perfettamente che nessuno sara’ in grado di governare e gestire la riduzione del debito e si limiteranno a galleggiare, “fin che la barca va”, succhiando tutto cio’ che sara succhiabile.
E cosi’ la barca, galleggiando per qualche tempo (anni ? solo qualche mese ?), fara’ crescere il debito ancora, e ancora, e ancora… come ben evidenziato dal contatore del debito riportato in questo blog.
I mercati finanziari, brutti, sporchi e globalizzati, se ne infischieranno delle sorti degli italiani : quando arrivera’ il momento giudicato piu’ propizio dalla speculazione finanziaria globale, sarà deciso il “rien ne va plus” e l’Italia andra’ in default !
Il mitico risparmio italiano verra’ abbondantemente taglieggiato, secondo la prassi del “n’do cojo, cojo!”, esattamente com’e’ avvenuto in Argentina.
Vorrei concludere con un solo, semplice consiglio : siate piu’ realisti e meno idealisti, state molto attenti ai differenziali tra BOT e BUND e cercate di anticipare il default nascondendo i vostri Euro (CONTANTI) sotto il materasso o intestandoli a un fidato prestanome residente a Vanuatu (paradiso fiscale oltre che ambientale).
]]>Mi permetto di indicarle un modo per cominciare a rilanciare il nostro Paese. Un provvedimento d’urgenza per dare una prova di buona volontà potrebbe contenere i seguenti punti:
1- Riduzione del 60% dei parlamentari e di tutti i dipendenti “politici” in carico allo Stato, Regioni e Comuni.
2- Soppressione immediata delle province.
3- Riduzione del 60% degli stipendi di quanti lavorano in politica, con diritto alla pensione dopo 40 anni di contributi, e ulteriore attesa di 18 mesi prima di riscuotere l’assegno mensile (come capita a tutti gli altri Italiani).
4- Vendita immediata di TUTTE le auto blu e riduzione del 20% dei dipendenti pubblici.
Dopo….accetterò qualsiasi provvedimento governativo teso a ridurre debito e deficit pubblici, compresa una patrimoniale.
]]>Certo che se dopo la bancarotta finanziaria e morale di questa classe politica, dopo un debito da default ormai tenuto in piedi solo dagli acquisti di titoli di stato della BCE, dopo una pressione fiscale da confisca che ci condanna a lavorare per ben oltre la metà del nostro tempo per lo stato e i suoi clienti, dopo scandali e sprechi di ogni genere e sorta resi pubblici a cadenze ormai giornaliere diamo ancora qualche credito a proposte di patrimoniali e ulteriori balzelli non abbiamo proprio piu’ alcuna speranza.
Il grande successo dei nostri politici è tutto qui, il dramma è che è la nostra rovina