…. e anche contro la loro storia dato non è mai esistita una padania:
http://www.edizionidisardegna.com/italia_il_grande_inganno_1861_2011.htm
L’unico Stato al mondo che non vuole sapere quando è nato, dove è nato e qual è la sua storia.
Il sommario: Premessa / Il nome e la sostanza / Il concetto di Stato / Nascita dello Stato sardo-italiano / Sviluppo fisico dello Stato sardo-italiano / La storia insulare dello Stato sardo-italiano / La storia peninsulare dello Stato sardo-italiano / Il Risorgimento sardo italiano / Quando tutta l’Italia era Sardegna / Le fonti storiche risorgimentali / La Storia scippata / Per una nuova metodologia storica / L’equivoco della bandiera tricolore / La nascita delle Prefetture statali / Serie cronologica dei Capi dello Stato sardo italiano / La Nazione.
“Ed è naturale: se non c’è nessuna frontiera che “fisicamente” tenga lontano dai padani gli altri italici, gli stranieri continueranno a confondere il padano con il calabrese.”
Non mi sembra che le frontiere servano a qualcosa a seconda del contesto, faccio una domanda stupida: se c’è una politica cattobuonista con giustizia e controlli che non funzionano, cosa accadrebbe nel caso che la ricchezza e il lavoro aumentasse? Secondo me essere confuso con un calabrese andrebbe anche di lusso, senza offesa per tutti
Persino in USA dove sono liberali e hanno leggi che lo impediscono si parla del salvataggio della California da parte del governo centrale…figurati da noi. Comunque il punto non è questo! Il punto è che anche da loro ci sono regioni più forti e altre meno ma quelle deboli si sono adattate di conseguenza producendo altri beni/servizi e hanno infatti prezzi di case/terreni più bassi..insomma c’è un certo equilibrio, non c’è l’abisso tra Nord e Sud come da noi, non c’è un trasferimento di ricchezza colossale e sistematico come da noi! Per es in California hanno fatto tagli enormi e inaccettabili per gli standard italiani per riequilibrare un po i conti da noi scoppierebbe la guerra civile perchè da noi le regioni del sud per starci dentro dovrebbero fare tagli esagerati, licenziare metà dei loro dipendenti pubblici…sarebbe un riaggiustamento colossale senza nemmeno la possibilità di svalutare la moneta! Solo se fai 2 stati diversi sei al sicuro dal dover pagare i debiti del Sud altrimenti in un modo o nell’altro te li porti sul groppone.
]]>L’Italia non può farlo da sola, sarebbe un disastro di proporzioni finanziarie enormi. Occorre che questo processo avvenga a livello europeo in modo coordinato e che i creditori si prendano le loro responsabilità. Lo sò anch’io che con un certo tipo di politiche alla Thatcher forse il debito potrebbe essere ripagato tramite la crescita ma in Italia non ne passerà mai nemmeno una e occorre realismo! In caso di secessione dividerei il debito o in modo procapite che sarebbe quello più equo oppure in base al pil: chi ha più pil si cucca più debito da ripagare…sarebbe il solo modo per far accettare la secessione al Sud, ossia dandogli poco debito in eredità. Al Nord ci ritroveremmo con più debiti ma saremmo finalmente liberi e credo che il guadagno sarebbe comunque enorme perchè l’economia crescerebbe senza aver mezza italia al piede! Le prestazioni pensionistiche le considero come passività future e vanno ripartite assieme al debito complessivo.
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