Commenti a: Le Associazioni dei consumatori in trasparenza /2010/02/09/le-associazioni-dei-consumatori-in-trasparenza/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 18:52:25 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Luciano Pontiroli /2010/02/09/le-associazioni-dei-consumatori-in-trasparenza/comment-page-1/#comment-5051 Luciano Pontiroli Tue, 09 Feb 2010 22:10:47 +0000 /?p=5089#comment-5051 La legge che ha introdotto il finanziamento ed il supporto pubblico alle associazioni dei consumatori risale al 1998: governo di centro-sinistra, quindi. Negli anni successivi, nessun ripensamento da parte del governo del centro destra: evidentemente, c'é un apprezzamento bipartisan per il loro ruolo. Non ci si deve sorprendere: la protezione dei consumatori è centrale nelle politiche dell'UE, che la giustificano soprattutto come mezzo per l'efficiente funzionamento del mercato interno. In questo quadro, l'empowerment delle associazioni sembra essere un momento essenziale: esse dovrebbero, infatti, difendere gli interessi collettivi dei consumatori, ponendosi come controparte delle imprese in loro nome. Questa ideologia potrebbe essere discussa a fondo, ma qui mi interessa osservare che la moltiplicazione delle associazioni, l'origine sindacale di molte tra loro, la conflittualità interna, la stessa dipendenza dal sostegno pubblico, le rendono poco idonee ad agire come soggetti di un mercato aperto. La legge che ha introdotto il finanziamento ed il supporto pubblico alle associazioni dei consumatori risale al 1998: governo di centro-sinistra, quindi. Negli anni successivi, nessun ripensamento da parte del governo del centro destra: evidentemente, c’é un apprezzamento bipartisan per il loro ruolo.
Non ci si deve sorprendere: la protezione dei consumatori è centrale nelle politiche dell’UE, che la giustificano soprattutto come mezzo per l’efficiente funzionamento del mercato interno. In questo quadro, l’empowerment delle associazioni sembra essere un momento essenziale: esse dovrebbero, infatti, difendere gli interessi collettivi dei consumatori, ponendosi come controparte delle imprese in loro nome.
Questa ideologia potrebbe essere discussa a fondo, ma qui mi interessa osservare che la moltiplicazione delle associazioni, l’origine sindacale di molte tra loro, la conflittualità interna, la stessa dipendenza dal sostegno pubblico, le rendono poco idonee ad agire come soggetti di un mercato aperto.

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Di: Massimo Conte /2010/02/09/le-associazioni-dei-consumatori-in-trasparenza/comment-page-1/#comment-5049 Massimo Conte Tue, 09 Feb 2010 18:25:11 +0000 /?p=5089#comment-5049 Non c'entra ma forse sì: Le associazioni di consumatori non possono accedere alle modalità di svolgimento del televoto MARTEDI' 09 FEBBRAIO 2010 I telespettatori non hanno poteri di controllo sul televoto delle trasmissioni Rai. Infatti, le associazioni di consumatori non hanno diritto di accedere “agli atti relativi alle modalità di svolgimento delle procedure del televoto”. Lo ha precisato il Tar del Lazio che, con una sentenza di ieri (si veda link sotto), ha respinto il ricorso del Codacons che chiedeva di accedere (dopo moltissime segnalazioni da parte dei telespettatori su presunte irregolarità) “alle modalità di svolgimento delle procedure di televoto” di miss Italia 2009. In particolare, si legge in sentenza che “in tema di diritto di accesso, le Associazioni dei consumatori incontrano limiti nell’esercizio del diritto, atteso che l’essere rappresentative degli interessi della collettività diffusa sull’intero territorio nazionale non dà loro diritto ad un controllo generalizzato dell’attività dell’amministrazione. Infatti la titolarità (o la rappresentatività) degli interessi diffusi non giustifica un generalizzato e pluricomprensivo diritto alla conoscenza di tutti i documenti riferiti all’attività di un gestore del servizio ma solo degli atti, relativi a servizi rivolti ai consumatori, che incidono, in via diretta ed immediata, e non in via meramente ipotetica e riflessa, sui loro interessi”. a cura della redazione di www.cassazione.net Non c’entra ma forse sì:

Le associazioni di consumatori non possono accedere alle modalità di svolgimento del televoto
MARTEDI’ 09 FEBBRAIO 2010
I telespettatori non hanno poteri di controllo sul televoto delle trasmissioni Rai. Infatti, le associazioni di consumatori non hanno diritto di accedere “agli atti relativi alle modalità di svolgimento delle procedure del televoto”.
Lo ha precisato il Tar del Lazio che, con una sentenza di ieri (si veda link sotto), ha respinto il ricorso del Codacons che chiedeva di accedere (dopo moltissime segnalazioni da parte dei telespettatori su presunte irregolarità) “alle modalità di svolgimento delle procedure di televoto” di miss Italia 2009. In particolare, si legge in sentenza che “in tema di diritto di accesso, le Associazioni dei consumatori incontrano limiti nell’esercizio del diritto, atteso che l’essere rappresentative degli interessi della collettività diffusa sull’intero territorio nazionale non dà loro diritto ad un controllo generalizzato dell’attività dell’amministrazione. Infatti la titolarità (o la rappresentatività) degli interessi diffusi non giustifica un generalizzato e pluricomprensivo diritto alla conoscenza di tutti i documenti riferiti all’attività di un gestore del servizio ma solo degli atti, relativi a servizi rivolti ai consumatori, che incidono, in via diretta ed immediata, e non in via meramente ipotetica e riflessa, sui loro interessi”.

a cura della redazione di http://www.cassazione.net

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Di: Alberto Guastalla /2010/02/09/le-associazioni-dei-consumatori-in-trasparenza/comment-page-1/#comment-5043 Alberto Guastalla Tue, 09 Feb 2010 12:52:48 +0000 /?p=5089#comment-5043 Questa del finanziamento alle associazioni di consumatori è una triste scoperta. Mentre leggevo a mia moglie l'articolo (ero arrivato alla fine del 4° capoverso) il suo commento è stato "Questa è una politica tipicamente di sinistra." Il successivo capoverso lo ha confermato! Come possiamo, da consumatori, fare in modo di togliere questi costi "inutili" per i consumatori? Questa del finanziamento alle associazioni di consumatori è una triste scoperta.
Mentre leggevo a mia moglie l’articolo (ero arrivato alla fine del 4° capoverso) il suo commento è stato “Questa è una politica tipicamente di sinistra.” Il successivo capoverso lo ha confermato!
Come possiamo, da consumatori, fare in modo di togliere questi costi “inutili” per i consumatori?

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