Commenti a: L’Argentina nuovamente sul baratro del default /2010/01/24/largentina-nuovamente-sul-baratro-del-default/ diretto da Oscar Giannino Tue, 20 Jul 2010 00:40:40 +0200 http://wordpress.org/?v=2.9.2 hourly 1 Di: azimut72 /2010/01/24/largentina-nuovamente-sul-baratro-del-default/comment-page-1/#comment-4804 azimut72 Mon, 25 Jan 2010 13:53:39 +0000 /?p=4917#comment-4804 scusate, volevo concludere il mio post così "l'Argentina è un grande Paese che mi ha ospitato per una parte della mia vita e al quale sono affezionato. Spero che Cristina faccia le concessioni di cui parlavo sopra e non vada allo scontro. La gente d'Argentina non lo merita." scusate, volevo concludere il mio post così
“l’Argentina è un grande Paese che mi ha ospitato per una parte della mia vita e al quale sono affezionato. Spero che Cristina faccia le concessioni di cui parlavo sopra e non vada allo scontro. La gente d’Argentina non lo merita.”

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Di: azimut72 /2010/01/24/largentina-nuovamente-sul-baratro-del-default/comment-page-1/#comment-4803 azimut72 Mon, 25 Jan 2010 13:34:40 +0000 /?p=4917#comment-4803 Nestor non ha tutti i torti quando parla di "cospirazione" (della serie...chi è causa del suo mal...). Si è rotto il patto di "non belligeranza" tra una certa parte della classe imprenditoriale, diciamo così, "illuminata e riformista" (da distinguere con el campo e alcuni imprenditori "sporchi menemiani") e il "clan di Santa Cruz" appoggiato direttamente e/o indirettamente dai sindacati e altri associazioni sinistro-parassitarie tipiche della realtà argentina (anche noi italiani abbiamo le nostre...ahimè!). L'unico modo per sbloccare l'impasse è fare qualche concessione alla classe imprenditoriale ex-amica.... Nestor non ha tutti i torti quando parla di “cospirazione” (della serie…chi è causa del suo mal…).
Si è rotto il patto di “non belligeranza” tra una certa parte della classe imprenditoriale, diciamo così, “illuminata e riformista” (da distinguere con el campo e alcuni imprenditori “sporchi menemiani”) e il “clan di Santa Cruz” appoggiato direttamente e/o indirettamente dai sindacati e altri associazioni sinistro-parassitarie tipiche della realtà argentina (anche noi italiani abbiamo le nostre…ahimè!). L’unico modo per sbloccare l’impasse è fare qualche concessione alla classe imprenditoriale ex-amica….

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Di: Lorenzo Guggiari /2010/01/24/largentina-nuovamente-sul-baratro-del-default/comment-page-1/#comment-4799 Lorenzo Guggiari Mon, 25 Jan 2010 10:48:43 +0000 /?p=4917#comment-4799 Ti ringrazio dei complimenti. Ne approfitto per dare un aggiornamento dell'ultimo minuto. Il governo argentino questa mattina manderà la polizia a presidiare l'entrata della Banca Centrale per impedire al governatore di entrare. Redrado ha annunciato che si presenterà regolarmente alle 9.00 e che lascerà l'incarico solo nel caso che venga sfiduciato da una commissione parlamentare come prevede lo statuto. Questo episodio non fa altro che aggravare la già precaria situazione e porta l'Argentina a seguire i passi di Chavez e compagnia. Ti ringrazio dei complimenti.
Ne approfitto per dare un aggiornamento dell’ultimo minuto.
Il governo argentino questa mattina manderà la polizia a presidiare l’entrata della Banca Centrale per impedire al governatore di entrare.
Redrado ha annunciato che si presenterà regolarmente alle 9.00 e che lascerà l’incarico solo nel caso che venga sfiduciato da una commissione parlamentare come prevede lo statuto.
Questo episodio non fa altro che aggravare la già precaria situazione e porta l’Argentina a seguire i passi di Chavez e compagnia.

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Di: Pietro M. /2010/01/24/largentina-nuovamente-sul-baratro-del-default/comment-page-1/#comment-4778 Pietro M. Sun, 24 Jan 2010 15:09:44 +0000 /?p=4917#comment-4778 Gran bell'articolo. Tra l'altro mostra come l'indipendenza della banca centrale e il rispetto delle procedure legali siano fondamentali per evitare l'abuso del potere, cosa di cui non tutti in Italia sono convinti. Un limite al potere, anche se con metodi apparentemente irrilevanti come l'"indipendenza della banca centrale" (che in senso forte chiaramente è un mito), ne rallenta, ne frena, quando non ne ferma (raramente) l'abuso. Gran bell’articolo. Tra l’altro mostra come l’indipendenza della banca centrale e il rispetto delle procedure legali siano fondamentali per evitare l’abuso del potere, cosa di cui non tutti in Italia sono convinti. Un limite al potere, anche se con metodi apparentemente irrilevanti come l’”indipendenza della banca centrale” (che in senso forte chiaramente è un mito), ne rallenta, ne frena, quando non ne ferma (raramente) l’abuso.

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