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	<title>Commenti a: TAV: strategica per l&#8217;Italia? O per la Fiat?</title>
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	<description>diretto da Oscar Giannino</description>
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		<title>Di: federico</title>
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		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2011 09:20:26 +0000</pubDate>
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		<description>Segnalo un nuovo sito contro la TAV in Veneto e Friuli:  http://notavveneziatrieste.wordpress.com/ 
Fino alla vittoria!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo un nuovo sito contro la TAV in Veneto e Friuli:  <a href="http://notavveneziatrieste.wordpress.com/" rel="nofollow">http://notavveneziatrieste.wordpress.com/</a><br />
Fino alla vittoria!</p>
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		<title>Di: gobettiano</title>
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		<dc:creator>gobettiano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:24:38 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare francamente curioso identificare le grandi opere con la modernità a prescindere sottovalutando o annullando ogni analisi costi-benefici. Addirittura il Ponte di Messina. Beninteso senza menzionare che un treno o un&#039;auto una volta attaqversatoil ponte si toreverebbe quasi nel medioevo delle vie di comunicazione. Identifiazione di priorità, compatibilità con le pubbliche finanza, necessità di smetterla di delegare ogni cosa a pantalone che sparge al vento i soldi dei contribuenti invece che prodromici ad ogni ragionamento,paiono elementi da ignorare. Non sono affatto d&#039;accordo.
luigi zoppoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare francamente curioso identificare le grandi opere con la modernità a prescindere sottovalutando o annullando ogni analisi costi-benefici. Addirittura il Ponte di Messina. Beninteso senza menzionare che un treno o un&#8217;auto una volta attaqversatoil ponte si toreverebbe quasi nel medioevo delle vie di comunicazione. Identifiazione di priorità, compatibilità con le pubbliche finanza, necessità di smetterla di delegare ogni cosa a pantalone che sparge al vento i soldi dei contribuenti invece che prodromici ad ogni ragionamento,paiono elementi da ignorare. Non sono affatto d&#8217;accordo.<br />
luigi zoppoli</p>
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		<title>Di: Francesco Ramella</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4835</link>
		<dc:creator>Francesco Ramella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 14:29:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-4829&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Pier&lt;/a&gt; 
Io non voglio fare nè favori, nè sfavori alla Fiat. Non ho nulla contro la Fiat quando opera sul mercato, vendendo auto (meglio senza incentivi, ma anche con un prelievo fiscale meno indecente); obietto quando i soldi sono dei contribuenti. Peraltro, come scritto nel post, realizzare linee AV non sottrae domanda al trasporto su gomma. Fare o non fare la TAV è quindi del tutto irrilevante per le sorti di una casa automobiltica. In Francia, dotata della miglior rete AV d&#039;Europa, l&#039;uso dell&#039;auto è del tutto analogo a quello italiano. A cosa poi possa servire un &quot;tunnel a ovest&quot; per &quot;aprirci a est&quot; è un mistero.
Con ricambiata, preoccupata simpatia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-4829" rel="nofollow">@Pier</a><br />
Io non voglio fare nè favori, nè sfavori alla Fiat. Non ho nulla contro la Fiat quando opera sul mercato, vendendo auto (meglio senza incentivi, ma anche con un prelievo fiscale meno indecente); obietto quando i soldi sono dei contribuenti. Peraltro, come scritto nel post, realizzare linee AV non sottrae domanda al trasporto su gomma. Fare o non fare la TAV è quindi del tutto irrilevante per le sorti di una casa automobiltica. In Francia, dotata della miglior rete AV d&#8217;Europa, l&#8217;uso dell&#8217;auto è del tutto analogo a quello italiano. A cosa poi possa servire un &#8220;tunnel a ovest&#8221; per &#8220;aprirci a est&#8221; è un mistero.<br />
Con ricambiata, preoccupata simpatia.</p>
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		<title>Di: Pier</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4829</link>
		<dc:creator>Pier</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 11:54:18 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare che nel Suo non voler fare dei favori alla Fiat grandi opere la faccia alla Fiat auto ed altre case.
Io conosoco tanti giovani che hanno girato Francia, Germania, Austria, Svizzera, e su anche fino in Inghilterra, Scozia con il treno.
Quasi nessuno verso Spagna e Portogallo  e men che meno verso Ungheria, ex Juogoslavia ecc. solo auto o aereo.
Ci stiamo aprendo verso Est e ripeto e qui chiudo perchè mi pare che anche Lei sia un tenace No-TAV, vogliamo preparaci per il prossimo futuro ? Oppure consiglia di tornare  ai &quot;tratturi dei pellegrini&quot; che andavano alla  Roma papale  oppure la versione moderna per Santiago di Compostela ?
Con preoccupata simpatia !
Pier</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che nel Suo non voler fare dei favori alla Fiat grandi opere la faccia alla Fiat auto ed altre case.<br />
Io conosoco tanti giovani che hanno girato Francia, Germania, Austria, Svizzera, e su anche fino in Inghilterra, Scozia con il treno.<br />
Quasi nessuno verso Spagna e Portogallo  e men che meno verso Ungheria, ex Juogoslavia ecc. solo auto o aereo.<br />
Ci stiamo aprendo verso Est e ripeto e qui chiudo perchè mi pare che anche Lei sia un tenace No-TAV, vogliamo preparaci per il prossimo futuro ? Oppure consiglia di tornare  ai &#8220;tratturi dei pellegrini&#8221; che andavano alla  Roma papale  oppure la versione moderna per Santiago di Compostela ?<br />
Con preoccupata simpatia !<br />
Pier</p>
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		<title>Di: andrea lucangeli</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4821</link>
		<dc:creator>andrea lucangeli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 12:04:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4898#comment-4821</guid>
		<description>E notizia fresca fresca di queste ore che si è precipitosamente riunito in una sala di Torino un Comitato SI-TAV a cui hanno partecipato in pompa magna tutti i notabili ed i &quot;sottopanza&quot; del centrosinistra piemontese (Bresso e Chiamparino in testa...).- Evidentemente &quot;è girato il vento&quot; ed il PD - terrorizzato di perdere il Piemonte con la vittoria del leghista Cota - ha capito che la politica &quot;del prender tempo&quot; accontentando tutti, anche i No-TAV, è suicida.- Meglio tardi che mai.- L&#039;idea di &quot;seguire&quot; ed ammansire tutti i Comitato &quot;No a qualsiasi cosa&quot; (No-TAV, No Dal Molin, No Nucleare, No OGM, No....) è politicamente senza futuro.- La politica deve avere visioni del futuro ed essere propositiva e non può farsi dettare &quot;la linea&quot; da buzzurri retrogradi medioevalisti che ci consigliano (leggi Fulco Pratesi) di lavarci poco - una volta alla settimana - per risparmiare acqua......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E notizia fresca fresca di queste ore che si è precipitosamente riunito in una sala di Torino un Comitato SI-TAV a cui hanno partecipato in pompa magna tutti i notabili ed i &#8220;sottopanza&#8221; del centrosinistra piemontese (Bresso e Chiamparino in testa&#8230;).- Evidentemente &#8220;è girato il vento&#8221; ed il PD &#8211; terrorizzato di perdere il Piemonte con la vittoria del leghista Cota &#8211; ha capito che la politica &#8220;del prender tempo&#8221; accontentando tutti, anche i No-TAV, è suicida.- Meglio tardi che mai.- L&#8217;idea di &#8220;seguire&#8221; ed ammansire tutti i Comitato &#8220;No a qualsiasi cosa&#8221; (No-TAV, No Dal Molin, No Nucleare, No OGM, No&#8230;.) è politicamente senza futuro.- La politica deve avere visioni del futuro ed essere propositiva e non può farsi dettare &#8220;la linea&#8221; da buzzurri retrogradi medioevalisti che ci consigliano (leggi Fulco Pratesi) di lavarci poco &#8211; una volta alla settimana &#8211; per risparmiare acqua&#8230;&#8230;</p>
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		<title>Di: Francesco Ramella</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4820</link>
		<dc:creator>Francesco Ramella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 09:59:44 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Camilla,
pensiamo alla nuova linea AV tra Torino e Milano. I tempi di spostamento si riducono quasi a metà. Si può discutere se, grazie alla riduzione del tempo di percorrenza (cui però fa seguito un fortissimo incremento del prezzo del biglietto), il numero di viaggi tra cinquanta anni raddoppierà (possibile) o triplicherà (inverosimile). Certamente non diventerà cinque o dieci volte quello attuale. Lo stesso vale per la Torino - Lione: anche con un risparmio di un&#039;ora i viaggiatori rimarranno poche migliaia, un&#039;infima minoranza di italiani. Non bisogna poi dimenticare che l&#039;opera fa la differenza per gli spostamenti tra Torino - Lione. Per quelli a lunga distanza, ad esempio Roma - Parigi, la riduzione del tempo di percorrenza è quasi irrilevante e, di conseguenza, la &quot;creazione&quot; di domanda che oggi non esiste sarà irrisoria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Camilla,<br />
pensiamo alla nuova linea AV tra Torino e Milano. I tempi di spostamento si riducono quasi a metà. Si può discutere se, grazie alla riduzione del tempo di percorrenza (cui però fa seguito un fortissimo incremento del prezzo del biglietto), il numero di viaggi tra cinquanta anni raddoppierà (possibile) o triplicherà (inverosimile). Certamente non diventerà cinque o dieci volte quello attuale. Lo stesso vale per la Torino &#8211; Lione: anche con un risparmio di un&#8217;ora i viaggiatori rimarranno poche migliaia, un&#8217;infima minoranza di italiani. Non bisogna poi dimenticare che l&#8217;opera fa la differenza per gli spostamenti tra Torino &#8211; Lione. Per quelli a lunga distanza, ad esempio Roma &#8211; Parigi, la riduzione del tempo di percorrenza è quasi irrilevante e, di conseguenza, la &#8220;creazione&#8221; di domanda che oggi non esiste sarà irrisoria.</p>
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		<title>Di: camilla</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4819</link>
		<dc:creator>camilla</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:48:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco il punto. Nessuno può dire in modo così apodittico che il 95 per cento degli italiani non la utilizzerà mai. Sono proprio questo genere di affermazioni che bloccano un Paese. Condivido riga su riga quanto ha scritto il Pier &quot;sì Tav&quot;, quindi non mi dilungo. Dicevano i positivisti che è la funzione che crea l&#039;organo, ma è vero anche il contrario: senza l&#039;organo non ci può essere la funzione. Per dirla in parole più semplici, le grandi opere possono determinare degli sviluppi prevedibili solo con una visione a lungo termine e non con i dati del presente e del passato. Caro Francesco, poi casca l&#039;asino: la Torino-Lione non collega due città che non fanno due milioni di abitanti, ma Milano e Torino con Parigi e Londra, solo per fare qualche esempio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il punto. Nessuno può dire in modo così apodittico che il 95 per cento degli italiani non la utilizzerà mai. Sono proprio questo genere di affermazioni che bloccano un Paese. Condivido riga su riga quanto ha scritto il Pier &#8220;sì Tav&#8221;, quindi non mi dilungo. Dicevano i positivisti che è la funzione che crea l&#8217;organo, ma è vero anche il contrario: senza l&#8217;organo non ci può essere la funzione. Per dirla in parole più semplici, le grandi opere possono determinare degli sviluppi prevedibili solo con una visione a lungo termine e non con i dati del presente e del passato. Caro Francesco, poi casca l&#8217;asino: la Torino-Lione non collega due città che non fanno due milioni di abitanti, ma Milano e Torino con Parigi e Londra, solo per fare qualche esempio.</p>
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		<title>Di: Francesco Ramella</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4815</link>
		<dc:creator>Francesco Ramella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 20:19:47 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-4811&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Pier&lt;/a&gt; 
Quanto collettivo sia l&#039;interesse a che la TAV venga realizzata lo si evince facilmente da alcuni numeri. Oggi si spostano tra l&#039;Italia e la Francia circa duemila persone al giorno. Di queste, meno della metà con una certa sistematicità. Costoro potrebbero divenire al più tre o quattromila con la nuova linea. Il 95% e più degli italiani non la utilizzerà mai. Si tratta dell&#039;interesse di una piccolissima minoranza contrapposto a quello della quasi totalità degli italiani il cui interesse collettivo sarebbe quello di a) una riduzione della pressione fiscale; b) una riduzione del debito pubblico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-4811" rel="nofollow">@Pier</a><br />
Quanto collettivo sia l&#8217;interesse a che la TAV venga realizzata lo si evince facilmente da alcuni numeri. Oggi si spostano tra l&#8217;Italia e la Francia circa duemila persone al giorno. Di queste, meno della metà con una certa sistematicità. Costoro potrebbero divenire al più tre o quattromila con la nuova linea. Il 95% e più degli italiani non la utilizzerà mai. Si tratta dell&#8217;interesse di una piccolissima minoranza contrapposto a quello della quasi totalità degli italiani il cui interesse collettivo sarebbe quello di a) una riduzione della pressione fiscale; b) una riduzione del debito pubblico</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Pier</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4811</link>
		<dc:creator>Pier</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 01:41:45 +0000</pubDate>
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		<description>Vedo sopra che mi ha strettaemnte congiunto con Camilla. Grazie ! Spero che Camilla sia  molto più giovane di me.
Con la Sua risposta però cambia  i termini del problema. 
Io per la Tav e per la Pedemontana parlo di opere decise da più governi nel tempo, la Tav con finanziamenti Europei che rischiamo anche di perdere. 
Per il resto entriamo nei soliti sterili dibattiti. 
Liberale da sempre voto  e scelgo, poi vorrei che quando un Governo ha deciso le cose fossero  fatte.
Mi rifiuto di ammettere  che un grande paese come il nostro, dopo 150 anni di unità non abbia ancora  una Ferrovia che dalle Alpi  arrivi a Palermo o a Trapani agevolmente in doppio binario e lo stesso dicasi per una Autostrada o per la dorsale Adriatica  ancora non completata nel II° binario e d&#039;accordo con Camilla ci metto pure il ponte, un poco di orgoglio nazionale non guasta e forse gli amministratori di Messina si vergogneranno dello schifo che si vedrà dall&#039;alto delle baracche di 100 anni orsono ancora esistenti. (Ma certo è colpa sempre del Governo).
Le comunicazioni sono opere di base di un paese e L&#039;INTERESSE COLLETTIVO E&#039; IL CRITERIO ,  spero  non solo mio ma anche Suo !
Non stiamo parlando della fabbrica del panettone Motta, dello stabilimento Fiat di Termini od altre amenità.
La necessità di comunicazioni veloci e sicure è talmente evidente che non dovrebbe neppure essere  messa minimamente in discussione.
E non è possibile che Sindaci, con fascia o meno, Vescovi, Cardinali, Assessori, Parroci, Parlamentari, mafie varie, sindacati ed altri enti locali o nazionali, possano per anni tenere tutto bloccato o negato. Qualche migliaio di imbecilli che gracchiano e giocano contro le necessita di milioni di cittadini che purtoppo per una lunga tradizione di dominazioni accettano rassegnati.
Pier</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo sopra che mi ha strettaemnte congiunto con Camilla. Grazie ! Spero che Camilla sia  molto più giovane di me.<br />
Con la Sua risposta però cambia  i termini del problema.<br />
Io per la Tav e per la Pedemontana parlo di opere decise da più governi nel tempo, la Tav con finanziamenti Europei che rischiamo anche di perdere.<br />
Per il resto entriamo nei soliti sterili dibattiti.<br />
Liberale da sempre voto  e scelgo, poi vorrei che quando un Governo ha deciso le cose fossero  fatte.<br />
Mi rifiuto di ammettere  che un grande paese come il nostro, dopo 150 anni di unità non abbia ancora  una Ferrovia che dalle Alpi  arrivi a Palermo o a Trapani agevolmente in doppio binario e lo stesso dicasi per una Autostrada o per la dorsale Adriatica  ancora non completata nel II° binario e d&#8217;accordo con Camilla ci metto pure il ponte, un poco di orgoglio nazionale non guasta e forse gli amministratori di Messina si vergogneranno dello schifo che si vedrà dall&#8217;alto delle baracche di 100 anni orsono ancora esistenti. (Ma certo è colpa sempre del Governo).<br />
Le comunicazioni sono opere di base di un paese e L&#8217;INTERESSE COLLETTIVO E&#8217; IL CRITERIO ,  spero  non solo mio ma anche Suo !<br />
Non stiamo parlando della fabbrica del panettone Motta, dello stabilimento Fiat di Termini od altre amenità.<br />
La necessità di comunicazioni veloci e sicure è talmente evidente che non dovrebbe neppure essere  messa minimamente in discussione.<br />
E non è possibile che Sindaci, con fascia o meno, Vescovi, Cardinali, Assessori, Parroci, Parlamentari, mafie varie, sindacati ed altri enti locali o nazionali, possano per anni tenere tutto bloccato o negato. Qualche migliaio di imbecilli che gracchiano e giocano contro le necessita di milioni di cittadini che purtoppo per una lunga tradizione di dominazioni accettano rassegnati.<br />
Pier</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Francesco Ramella</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/23/tav-strategica-per-litalia-o-per-la-fiat/comment-page-1/#comment-4810</link>
		<dc:creator>Francesco Ramella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:27:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4898#comment-4810</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;#comment-4808&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Pier &lt;/a&gt; 
Sarebbe interessante capire in base a quale criterio si debba secondo Lei scegliere quali infrastrutture costruire e quali no.
Quanto alle previsioni: e se noi &quot;sostenitori del no&quot; ci sbagliassimo?
E se i traffici in realtà fossero destinati a esplodere? È difficile crederlo, ma è possibile ammettere, almeno in via ipotetica, che questo possa accadere. A Lei ed ai numerosissimi sostenitori dell’opera viene allora da suggerire: put your money where your mouth is. Investite le vostre risorse (senza garanzia dello Stato, a differenza di quanto avvenuto nel caso delle altre linee Av) per il finanziamento dell’opera, comprensivo di un’adeguata compensazione per la Val Susa. Se ci sarà una domanda disposta a pagare per utilizzare la linea, ne godrete i profitti e il contribuente non ne andrà di mezzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-4808" rel="nofollow">@Pier </a><br />
Sarebbe interessante capire in base a quale criterio si debba secondo Lei scegliere quali infrastrutture costruire e quali no.<br />
Quanto alle previsioni: e se noi &#8220;sostenitori del no&#8221; ci sbagliassimo?<br />
E se i traffici in realtà fossero destinati a esplodere? È difficile crederlo, ma è possibile ammettere, almeno in via ipotetica, che questo possa accadere. A Lei ed ai numerosissimi sostenitori dell’opera viene allora da suggerire: put your money where your mouth is. Investite le vostre risorse (senza garanzia dello Stato, a differenza di quanto avvenuto nel caso delle altre linee Av) per il finanziamento dell’opera, comprensivo di un’adeguata compensazione per la Val Susa. Se ci sarà una domanda disposta a pagare per utilizzare la linea, ne godrete i profitti e il contribuente non ne andrà di mezzo.</p>
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