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	<title>Commenti a: America For Sale</title>
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	<description>diretto da Oscar Giannino</description>
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		<title>Di: eonia</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4475</link>
		<dc:creator>eonia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 21:36:25 +0000</pubDate>
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		<description>X M.Seminerio.

Mi sembra che stiamo dicendo quasi la stessa cosa.
A mio personale avviso se di scandalo si vuole parlare, non è tanto non aver reso plateali i nomi di chi in seguito è stato salvato coi soldi del contribuente americano, ma aver taciuto due fatti pericolosissimi.
L’Europa sarebbe esplosa al pari della bomba atomica se le sue banche radicate proprio da questa parte dell’oceano non avessero avuto il pagamento dei cdo 100/100.
Il pagamento pieno probabilmente ha richiesto dei negoziati febbrili fra FED e BCE.
A seguito dei (probabili) negoziati la BCE abbassò i tassi, sottraendo attrattiva ai capitali di posizionarsi sull’euro, godendo del differenziale dei tassi.  
Noi sappiamo solo che sono stati firmati accordi di fluttuazione valutaria fra le due divise per mld di dollari.

Ma notizie in questo senso non si leggono.

Anche i cittadini americani sono avvelenati con GS.
Probabilmente non si potevano fare distinguo fra Europa ed America.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X M.Seminerio.</p>
<p>Mi sembra che stiamo dicendo quasi la stessa cosa.<br />
A mio personale avviso se di scandalo si vuole parlare, non è tanto non aver reso plateali i nomi di chi in seguito è stato salvato coi soldi del contribuente americano, ma aver taciuto due fatti pericolosissimi.<br />
L’Europa sarebbe esplosa al pari della bomba atomica se le sue banche radicate proprio da questa parte dell’oceano non avessero avuto il pagamento dei cdo 100/100.<br />
Il pagamento pieno probabilmente ha richiesto dei negoziati febbrili fra FED e BCE.<br />
A seguito dei (probabili) negoziati la BCE abbassò i tassi, sottraendo attrattiva ai capitali di posizionarsi sull’euro, godendo del differenziale dei tassi.<br />
Noi sappiamo solo che sono stati firmati accordi di fluttuazione valutaria fra le due divise per mld di dollari.</p>
<p>Ma notizie in questo senso non si leggono.</p>
<p>Anche i cittadini americani sono avvelenati con GS.<br />
Probabilmente non si potevano fare distinguo fra Europa ed America.</p>
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		<title>Di: Mario Seminerio</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4473</link>
		<dc:creator>Mario Seminerio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 19:31:39 +0000</pubDate>
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		<description>@eonia: AIG FP London era la struttura specializzata in credit derivatives, quella deputata a vendere protezione, ed operava da controparte anche di operazioni americane. Prassi peraltro non inusuale, per chi lavora nell&#039;ambiente della finanza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@eonia: AIG FP London era la struttura specializzata in credit derivatives, quella deputata a vendere protezione, ed operava da controparte anche di operazioni americane. Prassi peraltro non inusuale, per chi lavora nell&#8217;ambiente della finanza.</p>
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		<title>Di: eonia</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4472</link>
		<dc:creator>eonia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 19:22:12 +0000</pubDate>
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		<description>Se non erro le filiali di AIG sia a Londra che a Parigi operavano autonomamente come bancassicuratori e consulenti, tanto vero che godevano della denominazione –banca-, verso le maggiori istituzioni bancarie/finanziarie europee. 
I nomi delle maggiori banche sono già noti a cui prima si vendeva il cds, il cd’s e poi il cdo per la tranquillità di tutti gli attori partecipanti ai maxi affari.
Fare l’elenco delle banche clienti della banca AIG, non toglie e non aggiunge nulla al comportamento spericolato e delinquenziale che le filiali avevano messo in essere.
Il dramma è stato di trovarsi all’estero con una simile operatività e in casa aver assicurato gli artefici che confezionavano i prodotti sintetici e di default.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se non erro le filiali di AIG sia a Londra che a Parigi operavano autonomamente come bancassicuratori e consulenti, tanto vero che godevano della denominazione –banca-, verso le maggiori istituzioni bancarie/finanziarie europee.<br />
I nomi delle maggiori banche sono già noti a cui prima si vendeva il cds, il cd’s e poi il cdo per la tranquillità di tutti gli attori partecipanti ai maxi affari.<br />
Fare l’elenco delle banche clienti della banca AIG, non toglie e non aggiunge nulla al comportamento spericolato e delinquenziale che le filiali avevano messo in essere.<br />
Il dramma è stato di trovarsi all’estero con una simile operatività e in casa aver assicurato gli artefici che confezionavano i prodotti sintetici e di default.</p>
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		<title>Di: Mirco Romanato</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4470</link>
		<dc:creator>Mirco Romanato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 18:25:15 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-4464&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Pietro Magnaghi&lt;/a&gt; 
Con tutti i limiti che possono avere le Costituzioni, io lo metterei nella Costituzione. &quot;Lo stato non pagherà i debiti dei privati nei confronti di altri privati o di altri stati&quot; o qualche cosa di simile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-4464" rel="nofollow">@Pietro Magnaghi</a><br />
Con tutti i limiti che possono avere le Costituzioni, io lo metterei nella Costituzione. &#8220;Lo stato non pagherà i debiti dei privati nei confronti di altri privati o di altri stati&#8221; o qualche cosa di simile.</p>
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		<title>Di: Mirco Romanato</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4469</link>
		<dc:creator>Mirco Romanato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 18:21:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4634#comment-4469</guid>
		<description>Sarà interessante vedere se gli islandesi accetteranno di pagare oppure no. Personalmente spero di no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà interessante vedere se gli islandesi accetteranno di pagare oppure no. Personalmente spero di no.</p>
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		<title>Di: Pietro Magnaghi</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2010/01/07/america-for-sale/comment-page-1/#comment-4464</link>
		<dc:creator>Pietro Magnaghi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 16:58:11 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;se ed in quale misura rendere alcune tipologie di creditori compartecipi delle perdite, in modo da ridurre il moral hazard implicito in salvataggi integrali. La nostra risposta, da sempre, è affermativa&quot;

Una domanda interessante è come rendere i creditori compartecipi delle perdite; se legislativamente a priori o a posteriori per mezzo di un giudizio sulla natura sostanziale di una operazione di credito? e nel secondo caso, chi deve decidere, un giudice o una autorità amministrativa o politica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;se ed in quale misura rendere alcune tipologie di creditori compartecipi delle perdite, in modo da ridurre il moral hazard implicito in salvataggi integrali. La nostra risposta, da sempre, è affermativa&#8221;</p>
<p>Una domanda interessante è come rendere i creditori compartecipi delle perdite; se legislativamente a priori o a posteriori per mezzo di un giudizio sulla natura sostanziale di una operazione di credito? e nel secondo caso, chi deve decidere, un giudice o una autorità amministrativa o politica?</p>
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