<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;identità nel paradiso della burocrazia</title>
	<atom:link href="http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/</link>
	<description>diretto da Oscar Giannino</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 18:14:11 +0100</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Di: Carlo Stagnaro</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4289</link>
		<dc:creator>Carlo Stagnaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 08:55:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4289</guid>
		<description>Ammetto di essere giuridicamente analfabeta, ma se interpreto correttamente l&#039;elenco Istat pubblicato da Ugo, sotto il vincolo dell&#039;Art. 35, comma 2, D.P.R. 445/2000, ne deduco che teoricamente Ryanair (e qualunque altro vettore) dovrebbe essere obbligato ad ammettere a bordo chiunque disponga di un tesserino di riconoscimento dell&#039;Unione nazionale incremento razze equine. E&#039; corretto? Altro che conduttori di caldaie, qui perfino i guardoni di cavalli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ammetto di essere giuridicamente analfabeta, ma se interpreto correttamente l&#8217;elenco Istat pubblicato da Ugo, sotto il vincolo dell&#8217;Art. 35, comma 2, D.P.R. 445/2000, ne deduco che teoricamente Ryanair (e qualunque altro vettore) dovrebbe essere obbligato ad ammettere a bordo chiunque disponga di un tesserino di riconoscimento dell&#8217;Unione nazionale incremento razze equine. E&#8217; corretto? Altro che conduttori di caldaie, qui perfino i guardoni di cavalli&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vekkio</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4278</link>
		<dc:creator>Vekkio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 00:03:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4278</guid>
		<description>Non mi stuperei se venissero istituiti anche un ente per la soppressione degli enti inutili,...

ehm... c&#039;è davvero! Ne hanno parlato più volte su report, sforzi immani e risultati miseri. :(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi stuperei se venissero istituiti anche un ente per la soppressione degli enti inutili,&#8230;</p>
<p>ehm&#8230; c&#8217;è davvero! Ne hanno parlato più volte su report, sforzi immani e risultati miseri. <img src='http://www.chicago-blog.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugo Arrigo</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4265</link>
		<dc:creator>Ugo Arrigo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 18:28:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4265</guid>
		<description>A mio avviso una soluzione di buonsenso è che per dimostrare l&#039;identità la carta che porta questo nome, e che tutti abbiamo, è nello stesso tempo necessaria e sufficiente. Perchè non lasciamo che tutti gli altri tesserini si limitino a certificare che siamo abilitati alla caccia, alla pesca, alla conduzione di impianti termici, alla guida di vetture e motoscafi o che siamo studenti o professori universitari? Quando la CI sarà per tutti elettronica e intelligente tutti questi permessi aggiuntivi potrebbero essere semplicemente inseriti nella sua memoria. Se il legislatore &#039;semplificazionista&#039; non avesse ecceduto nel 2000 (pre torri gemelle), oggi il problema non si porrebbe proprio. Tuttavia mi rendo conto che poichè la burocrazia vive e si alimenta di burocrazia la soluzione sarebbe difficilmente accettata in un paese come il nostro nel quale la semplificazione delle leggi si fa attraverso (molte) nuove leggi, si crea un ministero alla &#039;semplificazione&#039; e uno per &#039;l&#039;attuazione del programma di governo&#039; (i ministeri normali invece che fanno?) . Non mi stuperei se venissero istituiti anche un ente per la soppressione degli enti inutili, un ministero per l&#039;individuazione dei ministeri inutili e un altro per la soppressione dei ministeri effettivamente sopprimibili tra quelli effettivamente accertati come inutili.
Intanto mentre noi ci avvitiamo nella nostra burocrazia, i nostri giovani migliori continuano a fuggire, anche grazie ai voli low cost, verso destinazioni europee più accoglienti, meritocratiche e deburocratizzate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio avviso una soluzione di buonsenso è che per dimostrare l&#8217;identità la carta che porta questo nome, e che tutti abbiamo, è nello stesso tempo necessaria e sufficiente. Perchè non lasciamo che tutti gli altri tesserini si limitino a certificare che siamo abilitati alla caccia, alla pesca, alla conduzione di impianti termici, alla guida di vetture e motoscafi o che siamo studenti o professori universitari? Quando la CI sarà per tutti elettronica e intelligente tutti questi permessi aggiuntivi potrebbero essere semplicemente inseriti nella sua memoria. Se il legislatore &#8216;semplificazionista&#8217; non avesse ecceduto nel 2000 (pre torri gemelle), oggi il problema non si porrebbe proprio. Tuttavia mi rendo conto che poichè la burocrazia vive e si alimenta di burocrazia la soluzione sarebbe difficilmente accettata in un paese come il nostro nel quale la semplificazione delle leggi si fa attraverso (molte) nuove leggi, si crea un ministero alla &#8216;semplificazione&#8217; e uno per &#8216;l&#8217;attuazione del programma di governo&#8217; (i ministeri normali invece che fanno?) . Non mi stuperei se venissero istituiti anche un ente per la soppressione degli enti inutili, un ministero per l&#8217;individuazione dei ministeri inutili e un altro per la soppressione dei ministeri effettivamente sopprimibili tra quelli effettivamente accertati come inutili.<br />
Intanto mentre noi ci avvitiamo nella nostra burocrazia, i nostri giovani migliori continuano a fuggire, anche grazie ai voli low cost, verso destinazioni europee più accoglienti, meritocratiche e deburocratizzate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Zamboni</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4244</link>
		<dc:creator>Marco Zamboni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:58:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4244</guid>
		<description>Sono in sintonia con gli ultimi 2 interventi di Giuseppe e Alessandro. Secondo me ci vuole una regolazione efficace per accertare l&#039;identità di un viaggiatore, che &quot;semplifichi la vita&quot; ai cittadini e permetta di ridurre i costi alle imprese. 
In generale, la critica che rivolgo agli economisti riguarda la loro tentazione di utilizzare solo il prezzo e l&#039;efficienza come criterio di valutazione delle decisioni pubbliche. In realtà la valutazione in ambito pubblico è cosa molto più complicata della quantificazione moneteria di costi e benefici. 
Anzitutto bisogna considerare che esiste una questione di sovranità nazionale: le regole per identificare un viaggiatore spettano a uno stato, non alle imprese che operano sul suo territorio. Le regole possono essere inefficaci e costose, ma prima si rispettano e poi si cambiano. Pensate che sia logico e razionale consentire alle compagnie aeree di decidere autonomamente le condizioni di trasporto sul territorio nazionale? In questo modo ci sarebbe il rischio di creare il caos, dove ognuno applica le regole che vuole
In secondo luogo bisogna considerare i bisogni del cittadino che viaggia: semplicità e risparmio. Secondo gli economisti basta il prezzo per misurare il benessere totale, eppure il sistema dei prezzi in alcuni casi non funziona. 
Concludo con un suggerimento rivolto a Ryanair: dato che il controllo di autenticità del documento viene fatto in aeroporto (come diceva Giuseppe) non si potrebbe inserire un campo libero sul form on-line nel quale il viaggiatore può inserire tipologia del documento di riconoscimento (purchè corredato da foto), amministrazione che lo ha rilasciato, data e tutti gli altri estremi ritenuti necessari? Insomma invece che restare sul terreno delle polemiche e delle accuse reciproche perchè non proviamo a far emergere alcune soluzioni di buonsenso per uscircene fuori? Un caro saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in sintonia con gli ultimi 2 interventi di Giuseppe e Alessandro. Secondo me ci vuole una regolazione efficace per accertare l&#8217;identità di un viaggiatore, che &#8220;semplifichi la vita&#8221; ai cittadini e permetta di ridurre i costi alle imprese.<br />
In generale, la critica che rivolgo agli economisti riguarda la loro tentazione di utilizzare solo il prezzo e l&#8217;efficienza come criterio di valutazione delle decisioni pubbliche. In realtà la valutazione in ambito pubblico è cosa molto più complicata della quantificazione moneteria di costi e benefici.<br />
Anzitutto bisogna considerare che esiste una questione di sovranità nazionale: le regole per identificare un viaggiatore spettano a uno stato, non alle imprese che operano sul suo territorio. Le regole possono essere inefficaci e costose, ma prima si rispettano e poi si cambiano. Pensate che sia logico e razionale consentire alle compagnie aeree di decidere autonomamente le condizioni di trasporto sul territorio nazionale? In questo modo ci sarebbe il rischio di creare il caos, dove ognuno applica le regole che vuole<br />
In secondo luogo bisogna considerare i bisogni del cittadino che viaggia: semplicità e risparmio. Secondo gli economisti basta il prezzo per misurare il benessere totale, eppure il sistema dei prezzi in alcuni casi non funziona.<br />
Concludo con un suggerimento rivolto a Ryanair: dato che il controllo di autenticità del documento viene fatto in aeroporto (come diceva Giuseppe) non si potrebbe inserire un campo libero sul form on-line nel quale il viaggiatore può inserire tipologia del documento di riconoscimento (purchè corredato da foto), amministrazione che lo ha rilasciato, data e tutti gli altri estremi ritenuti necessari? Insomma invece che restare sul terreno delle polemiche e delle accuse reciproche perchè non proviamo a far emergere alcune soluzioni di buonsenso per uscircene fuori? Un caro saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4241</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 13:52:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4241</guid>
		<description>Sinceramente non capisco perché la cosa svantaggerebbe le low cost: non vale anche per Alitalia? Non è costretta anche Alitalia ad accettare le licenze di pesca? Rinunciare al mercato italiano per non fare una piccola modifica ad un software di un sito web fa ridere i polli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente non capisco perché la cosa svantaggerebbe le low cost: non vale anche per Alitalia? Non è costretta anche Alitalia ad accettare le licenze di pesca? Rinunciare al mercato italiano per non fare una piccola modifica ad un software di un sito web fa ridere i polli&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4217</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:06:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4217</guid>
		<description>Mi sembra che il commento non sia del tutto pertinente visto che il numero di caratteri inseribili per il check-in online non è ristretto e il controllo dell&#039;autenticità del documento viene fatta in aeroporto e non dopo il check in online. A me la polemica di Ryanair sembra pretestuosa e non capisco dove voglia andare a parare.
Per fare un esempio proprio ieri ho inserito il codice fiscale di mia figlia per fare il check in online visto che i bambini in Italia (nonostante quello che pretende Ryanair) non hanno documenti di riconoscimento se non quelli validi per l&#039;espatrio e anche il lasciapassare per l&#039;espatrio dei minori rilasciato dalla questura non ha una numerazione univoca. Se andiamo avanti così Ryanair mi obbligherà a fare il passaporto a mia figlia di un anno per viaggiare da Milano a Bari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che il commento non sia del tutto pertinente visto che il numero di caratteri inseribili per il check-in online non è ristretto e il controllo dell&#8217;autenticità del documento viene fatta in aeroporto e non dopo il check in online. A me la polemica di Ryanair sembra pretestuosa e non capisco dove voglia andare a parare.<br />
Per fare un esempio proprio ieri ho inserito il codice fiscale di mia figlia per fare il check in online visto che i bambini in Italia (nonostante quello che pretende Ryanair) non hanno documenti di riconoscimento se non quelli validi per l&#8217;espatrio e anche il lasciapassare per l&#8217;espatrio dei minori rilasciato dalla questura non ha una numerazione univoca. Se andiamo avanti così Ryanair mi obbligherà a fare il passaporto a mia figlia di un anno per viaggiare da Milano a Bari</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Bianchi</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4215</link>
		<dc:creator>Fabio Bianchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 22:38:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4215</guid>
		<description>E quando, con l&#039;avvento della tecnologia NFC, sarà la SIM del nostro cellulare ad essere il documento d&#039;identità, come ci si regolerà?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E quando, con l&#8217;avvento della tecnologia NFC, sarà la SIM del nostro cellulare ad essere il documento d&#8217;identità, come ci si regolerà?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4211</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 21:36:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4211</guid>
		<description>Colui il quale riuscisse ad ottenere tutti i tesserini identificativi rilasciati in territorio italiano potrebbe entrare nei Guinness dei Primati.

Mi chiedo se esista una soluzione senza provocare una rivoluzione ed una crisi sociale per ridurre il moloch.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Colui il quale riuscisse ad ottenere tutti i tesserini identificativi rilasciati in territorio italiano potrebbe entrare nei Guinness dei Primati.</p>
<p>Mi chiedo se esista una soluzione senza provocare una rivoluzione ed una crisi sociale per ridurre il moloch.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4210</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 20:01:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4210</guid>
		<description>Non c&#039;è il ministero per la semplificazione? A questo dovrebbe servire!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è il ministero per la semplificazione? A questo dovrebbe servire!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alex</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/lidentita-nel-paradiso-della-burocrazia/comment-page-1/#comment-4208</link>
		<dc:creator>Alex</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 19:42:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chicago-blog.it/?p=4520#comment-4208</guid>
		<description>Complimenti! Da spedire immediatamente sulla scrivania del ministro competente di turno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti! Da spedire immediatamente sulla scrivania del ministro competente di turno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

