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	<title>Commenti a: I livelli della crisi</title>
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	<description>diretto da Oscar Giannino</description>
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		<title>Di: Pastore Sardo</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/comment-page-1/#comment-4209</link>
		<dc:creator>Pastore Sardo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 19:52:29 +0000</pubDate>
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		<description>E come dovremmo sperare per il meglio, magari ricostruendo una economia e degli incrementi di PIL con le automobili basate sul petrolio?
Come esempio banale posso evidenziare che tanti agricoltori si sono comprati il fuoristrada nuovo con i contributi e sono quasi tutti in bancarotta perchè non riescono a competere con i costi.
Se si fossere comprati pannelli fotovoltaici (il nucleare serve a prescindere a scanso di equivoci) a quest&#039;ora sarebbero ancora in piedi sfamando le proprie famiglie.

In ogni caso abbiamo in italia troppi problemi strutturali/culturali, quando l&#039;economia ripartirà procuratevi il binocolo ... per chi vuole andare sul sicuro consiglio un radiotelescopio :)

Bella asineria tenere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E come dovremmo sperare per il meglio, magari ricostruendo una economia e degli incrementi di PIL con le automobili basate sul petrolio?<br />
Come esempio banale posso evidenziare che tanti agricoltori si sono comprati il fuoristrada nuovo con i contributi e sono quasi tutti in bancarotta perchè non riescono a competere con i costi.<br />
Se si fossere comprati pannelli fotovoltaici (il nucleare serve a prescindere a scanso di equivoci) a quest&#8217;ora sarebbero ancora in piedi sfamando le proprie famiglie.</p>
<p>In ogni caso abbiamo in italia troppi problemi strutturali/culturali, quando l&#8217;economia ripartirà procuratevi il binocolo &#8230; per chi vuole andare sul sicuro consiglio un radiotelescopio <img src='http://www.chicago-blog.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Bella asineria tenere</p>
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		<title>Di: Giuseppe Tornaghi</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/comment-page-1/#comment-4206</link>
		<dc:creator>Giuseppe Tornaghi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 18:53:41 +0000</pubDate>
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		<description>La mia esperienza diretta di piccolo imprenditore lombardo della filiera del mobile penso possa confermare quanto detto. Nella primavera di quest&#039;anno la situazione era davvero drammatica. Il telefono, vero indicatore della situazione economica, era muto. Alcuni progetti di nostri clienti o ritardati. Molti di noi hanno avviato le richieste per accedere alla speciale cassa integrazione che la regione aveva messa a disposizione. Ma gia verso l&#039;estate la situazione e&#039; cambiata e molti che avevano chiesto di usufruire della cassa non hanno usufruito neanche di un ora. Dalla estate l&#039;aria si e&#039; fatta piu tranquilla e tutti ci siamo resi conto di essere arrivati a un punto dove si poteva tirare una riga e da li ripartire. E a fine anno invece le cose si sono fatte ancor migliori tanto da fare tirare un grosso sospiro di sollievo a molti. Certo ci sono situazioni molto difficili e che realisticamente sfoceranno in una chiusura ma rispetto al disastro temuto a marzo aprile le cose sono andate meglio. In oltre parlando con alcuni colleghi si ammetteva che pur con un fatturato in calo del 30% gli utili non erano poi cosi male, probabilmente perche&#039; i settori piu&#039; colpiti sono stati quelli dove gli utili erano minori o quasi assenti. Come sempre, bisogna e bisognera&#039; prepararsi per il peggio e sperare per il meglio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia esperienza diretta di piccolo imprenditore lombardo della filiera del mobile penso possa confermare quanto detto. Nella primavera di quest&#8217;anno la situazione era davvero drammatica. Il telefono, vero indicatore della situazione economica, era muto. Alcuni progetti di nostri clienti o ritardati. Molti di noi hanno avviato le richieste per accedere alla speciale cassa integrazione che la regione aveva messa a disposizione. Ma gia verso l&#8217;estate la situazione e&#8217; cambiata e molti che avevano chiesto di usufruire della cassa non hanno usufruito neanche di un ora. Dalla estate l&#8217;aria si e&#8217; fatta piu tranquilla e tutti ci siamo resi conto di essere arrivati a un punto dove si poteva tirare una riga e da li ripartire. E a fine anno invece le cose si sono fatte ancor migliori tanto da fare tirare un grosso sospiro di sollievo a molti. Certo ci sono situazioni molto difficili e che realisticamente sfoceranno in una chiusura ma rispetto al disastro temuto a marzo aprile le cose sono andate meglio. In oltre parlando con alcuni colleghi si ammetteva che pur con un fatturato in calo del 30% gli utili non erano poi cosi male, probabilmente perche&#8217; i settori piu&#8217; colpiti sono stati quelli dove gli utili erano minori o quasi assenti. Come sempre, bisogna e bisognera&#8217; prepararsi per il peggio e sperare per il meglio&#8230;</p>
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		<title>Di: Mario Seminerio</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/comment-page-1/#comment-4201</link>
		<dc:creator>Mario Seminerio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 17:31:52 +0000</pubDate>
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		<description>Alfonso, i 100 trimestri (92, per essere precisi) sono relativi alla produzione industriale, che è in stragrande parte manifattura. I 34 trimestri sono relativi al Pil, che è la somma di consumi e investimenti (pubblici e privati) e commercio estero netto. Dal dato si inferisce che l&#039;industria italiana è stata colpita molto pesantemente dalla recessione, mentre il minor grado di sofferenza del Pil è verosimilmente da porre in relazione ai servizi, pur se in un contesto di consumi privati agonizzanti e di basso livello di consumi pubblici. Il fatto che francesi e tedeschi abbiano un arretramento minore dei livelli di Pil (12-13 trimestri) è da porre in relazione alla forte espansione dei consumi pubblici, legati al deficit spending di quei paesi durante la fase più acuta della crisi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alfonso, i 100 trimestri (92, per essere precisi) sono relativi alla produzione industriale, che è in stragrande parte manifattura. I 34 trimestri sono relativi al Pil, che è la somma di consumi e investimenti (pubblici e privati) e commercio estero netto. Dal dato si inferisce che l&#8217;industria italiana è stata colpita molto pesantemente dalla recessione, mentre il minor grado di sofferenza del Pil è verosimilmente da porre in relazione ai servizi, pur se in un contesto di consumi privati agonizzanti e di basso livello di consumi pubblici. Il fatto che francesi e tedeschi abbiano un arretramento minore dei livelli di Pil (12-13 trimestri) è da porre in relazione alla forte espansione dei consumi pubblici, legati al deficit spending di quei paesi durante la fase più acuta della crisi.</p>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/comment-page-1/#comment-4193</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 16:13:28 +0000</pubDate>
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		<description>Quindi? Se le cose stanno così, ci aspetta una rivoluzione sistemica (speriamo non cruenta) o faremo la fine della rana bollita? 
Se cerchiamo di toccare gli equilibri, in troppi si opporranno per difendere i &quot;diritti acquisiti&quot;. Se non cambiamo andremo a fondo tutti assieme (appassionatamente). 
La vedo buia, mi sa che l&#039;Italia è destinata a sparire...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quindi? Se le cose stanno così, ci aspetta una rivoluzione sistemica (speriamo non cruenta) o faremo la fine della rana bollita?<br />
Se cerchiamo di toccare gli equilibri, in troppi si opporranno per difendere i &#8220;diritti acquisiti&#8221;. Se non cambiamo andremo a fondo tutti assieme (appassionatamente).<br />
La vedo buia, mi sa che l&#8217;Italia è destinata a sparire&#8230;</p>
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		<title>Di: Alfonso Fuggetta</title>
		<link>http://www.chicago-blog.it/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/comment-page-1/#comment-4192</link>
		<dc:creator>Alfonso Fuggetta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 16:03:36 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Mario, una domanda. I trimestri sono 100 o 34? Come sono legati i due numeri?
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Mario, una domanda. I trimestri sono 100 o 34? Come sono legati i due numeri?<br />
Grazie.</p>
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