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	<title>Commenti a: Quante cattive notizie, a cominciare dalla Grecia</title>
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	<description>diretto da Oscar Giannino</description>
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		<title>Di: martino</title>
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		<dc:creator>martino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 12:38:02 +0000</pubDate>
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		<description>Quando anche il vate si abbandona alla divina provvidenza e&#039; segno che la carta igienica non basta piu&#039;. Ma perche&#039; io mi preoccupo della magica carta ?. Come tutti speCulo in materie prime... e mi sembrava una buona idea diventare monopolista della suddetta carta. Nondimeno, tutti gli economisti bravi ed affabulatori citano i numeri o fanno gli auspici sui voli dei paduli. IMHO vedo appena che il consumo di carta igienica e&#039; in caduta libera. Mi basta solo questo per concludere che siamo in mezzo al guano, anche verticalmente, e che le cose rotoleranno a bovini, serva italia compresa.
Serenissi saluti. 
martino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando anche il vate si abbandona alla divina provvidenza e&#8217; segno che la carta igienica non basta piu&#8217;. Ma perche&#8217; io mi preoccupo della magica carta ?. Come tutti speCulo in materie prime&#8230; e mi sembrava una buona idea diventare monopolista della suddetta carta. Nondimeno, tutti gli economisti bravi ed affabulatori citano i numeri o fanno gli auspici sui voli dei paduli. IMHO vedo appena che il consumo di carta igienica e&#8217; in caduta libera. Mi basta solo questo per concludere che siamo in mezzo al guano, anche verticalmente, e che le cose rotoleranno a bovini, serva italia compresa.<br />
Serenissi saluti.<br />
martino</p>
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		<title>Di: giorgio arfaras</title>
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		<dc:creator>giorgio arfaras</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 20:09:21 +0000</pubDate>
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		<description>La dinamica dei debiti pubblici è il problema: se i rendimenti per sottoscrivere il nuovo (e crescente) debito salissero, ecco che salirebbero gli oneri finanziari. I bilanci pubblici mostrerebbero quindi dei deficit ancora maggiori, a meno di interventi di correzione: taglio delle spese e/o incremento delle entrate. I quali sono politicamente costosi. E&#039; politicamente meno costoso, invece, invitare ad avere pazienza per qualche tempo, intanto che arriva immancabile, come frutto delle politiche monetarie e fiscali lasche, la ripresa. La ripresa, infatti, porterebbe tutto sotto controllo. E&#039; passato del tempo da quando si attendeva la comparsa di qualche &quot;green shoot&quot;. Dove, alla fin fine, si vede se c&#039;è davvero la ripresa? Dalle entrate fiscali, quelle delle famiglie e delle imprese. Al di là della misura giusta della disoccupazione - con o senza gli &quot;scoraggiati&quot;, ed al di là dei criteri con cui si redigono i bilanci - con o senza le &quot;poste straordinarie&quot;, alla fine, se le cose riprendono o meno, lo si vede dalle entrate fiscali. Bene, per quel che riguarda gli Stati Uniti esse non danno segni di vita. Le famiglie pagano meno imposte di un anno fa, e le imprese pagano molte meno imposte. La ripresa, se osservata con gli occhi del Fisco, sembra non esserci (proprio o ancora?):

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/volcker/November%20Withholdings.jpg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La dinamica dei debiti pubblici è il problema: se i rendimenti per sottoscrivere il nuovo (e crescente) debito salissero, ecco che salirebbero gli oneri finanziari. I bilanci pubblici mostrerebbero quindi dei deficit ancora maggiori, a meno di interventi di correzione: taglio delle spese e/o incremento delle entrate. I quali sono politicamente costosi. E&#8217; politicamente meno costoso, invece, invitare ad avere pazienza per qualche tempo, intanto che arriva immancabile, come frutto delle politiche monetarie e fiscali lasche, la ripresa. La ripresa, infatti, porterebbe tutto sotto controllo. E&#8217; passato del tempo da quando si attendeva la comparsa di qualche &#8220;green shoot&#8221;. Dove, alla fin fine, si vede se c&#8217;è davvero la ripresa? Dalle entrate fiscali, quelle delle famiglie e delle imprese. Al di là della misura giusta della disoccupazione &#8211; con o senza gli &#8220;scoraggiati&#8221;, ed al di là dei criteri con cui si redigono i bilanci &#8211; con o senza le &#8220;poste straordinarie&#8221;, alla fine, se le cose riprendono o meno, lo si vede dalle entrate fiscali. Bene, per quel che riguarda gli Stati Uniti esse non danno segni di vita. Le famiglie pagano meno imposte di un anno fa, e le imprese pagano molte meno imposte. La ripresa, se osservata con gli occhi del Fisco, sembra non esserci (proprio o ancora?):</p>
<p><a href="http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/volcker/November%20Withholdings.jpg" rel="nofollow">http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/volcker/November%20Withholdings.jpg</a></p>
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