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- waldimiro: Il debito pubblico italiano è per metà in carico a noi stessi e circa il 5% a credito delle imprese che hanno lavorato per il settore pubblico e che le imprese non riescono a riscuotere in tempi ragionevoli di mercato. Certo occorre onorare il debito che abbiamo con investitori stranieri, ma prima di tutto se vogliamo dare una spinta alla crescita credo urge pagare le nostre imprese per creare le premesse che queste continuino a lavorare, produrre e assumere o quantomeno mantenere i livelli di occupazione. Allora lo Stato deve dividere il debito passivo che dobbiamo ai prestatori di denaro al debito attivo che dobbiamo ai prestatori di opere e servizi e pagare questi per primi, deve farsi garante 2 volte presso le banche di quel debito elevando i livelli di garanzia garantendo con bond ben renumerati pagati con le nostre tasse quelle banche che pagheranno cash i debiti delle pubbliche amministrazioni alle imprese creditrici,
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